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Svezzamento nel mondo, ecco come si fa in Olanda

Le mamme olandesi possono usufruire di consultori gratuiti per la crescita dei loro bambini: ecco tutti i consigli per uno svezzamento graduale e senza problemi

In Olanda, i bambini da 0 a 4 anni si possono portare nei consultori gratuiti, dove vengono visitati e dove gli specialisti sono a disposizione delle mamme per consigli su qualsiasi argomento che riguarda la crescita e la vita quotidiana dei piccoli. Nei consultori vengono date anche precise indicazioni su come svezzare i bambini.

Il primo passo verso lo svezzamento può iniziare quando il bambino ha dai 3 ai 6 mesi. In questo periodo si offre al bimbo un cucchiaino tondo da succhiare. E si comincia a dare la frutta grattugiata o frullata (mela, banana, melone, pera o pesca). L'importante è scegliere un tipo di frutta e dare al bambino la stessa frutta per almeno 3 giorni, prima di cambiare. In questo modo si potrà vedere se il bambino ha qualche reazione allergica ed individuare subito la frutta che dà problemi.



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Poi si può passare alle verdure (cavolfiore, broccoli, piselli, fagiolini, pomodori spellati, radicchio belga e carote). Queste verdure devono essere cotte e poi sminuzzate o passate per fare un brodo vegetale. Prima dei 6 mesi si devono far mangiare ai bambini senza l'aggiunta di creme o pastine che contengono glutine.

Dopo il compimento dei 6 mesi, e fino ai 9 mesi, l'alimentazione può iniziare a diventare più variata. Al brodo di verdure si possono iniziare ad aggiungere pappe di cereali. Inoltre al brodo possono essere aggiunti, uno alla volta, altri tipi di verdure. E si può offrire al bambino altri alimenti come carne, pesce, uova, formaggio. Intorno agli 8 mesi si può cominciare ad offrire al bambino un pezzo di pane da mordicchiare.







L'importante è di ricordare sempre di non aggiungere sale ai pasti del bambino. Perché se si abitua ai cibi troppo saporiti, sarà la fine! Gli olandesi, al massimo, consigliano di utilizzare la margarina per rendere i piatti un po' più gustosi.

Arrivato ai 12 mesi, il bambino mangerà di tutto. E man mano che cresce, potrà iniziare a mangiare anche cibi come marmellata, salumi e altri formaggi. I bambini devono imparare ad assaggiare di tutto. E se un giorno mangiano poco, non è una tragedia. L'importante è farli bere tanto (ma bisogna evitare le bevande gassate o zuccherate).



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Tra i 12 ed i 18 mesi i bambini possono attraversare dei momenti in cui non vogliono mangiare oppure mangiano poco. Ma in linea di massima non c'è da preoccuparsi. E' una fase passeggerà e, piano piano, il bambino scoprirà il gusto di mangiare. Bisogna cercare sempre di non insistere troppo e di non costringere i bambini a mangiare anche se rifiutano.
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