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Stop ai capricci a tavola! Ecco qualche consiglio

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I cibi sani non sempre sono i più amati dai bambini. Rio Mare e Marco Bianchi provano a darci qualche suggerimento per portare a tavola pesce e verdure con più gusto e serenità

Ricette Marco Bianchi con Rio mare

Quante volte noi mamme ci troviamo ad affrontare capricci o lamentele a tavola di fronte a pesce e verdure? Eppure ormai è risaputo quanto sia importante inserire nella nostra dieta almeno 2/3 porzioni di pesce a settimana e 2 o più porzioni di verdura al giorno. La piramide alimentare dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) parla chiaro e noi abbiamo potuto fare un ripasso in merito grazie all’evento promosso da Rio Mare che insieme al divulgatore scientifico (e chef per vocazione) Marco Bianchi e al pediatra Massimo Agosti ci hanno dato tanti validi suggerimenti per portare in tavola questi preziosi alimenti, rendendoli appetitosi e invitanti anche per i nostri bambini.

Tutti a tavola! Ecco il vademecum per pasti sereni

Proprio a questo scopo Rio Mare e Marco Bianchi hanno realizzato una raccolta di ricette (le trovate sul sito di Riomare), che hanno come ingredienti principali (ovviamente) tonno, sgombro e i filetti di salmone in scatola (la comodità di averli pronti, controllati e senza lische non è certo poca cosa, diciamolo!). Ecco un piccolo vademecum che Marco ci ha fornito per aiutarci nella missione “Stop ai capricci a tavola!”

  1. Coinvolgiamo i figli nella preparazione del pasto: si sentiranno protagonisti e apprezzeranno di più quanto cucinato.
  2. Portiamo i bambini con noi a fare la spesa per educarli e coinvolgerli nella scelta degli alimenti.
  3. Variamo i colori nelle ricette, portiamole in tavola in modo sfizioso e spieghiamo loro perché gli alimenti hanno quel determinato colore (in questo caso dovremo documentarci un po’!)
  4. Giochiamo con gli ingredienti, facendoli toccare, annusare e assaggiare ai bambini prima e dopo la cottura.
  5. Incuriosiamo i nostri piccoli, mostrando loro la gioia e la fatica che mettiamo nel preparare il pasto
  6. Cogliamo l’occasione di feste e merende con i loro amichetti per coinvolgerli nella preparazione, che potrà così essere motivo di orgoglio per loro, invogliandoli ad assaggiare.

Alimentazione sana: diamo il buon esempio! 

A confermare l’importanza per una sana e corretta alimentazione è stato anche Massimo Agosti, Pediatra e Neonatologo (dirige il dipartimento di pediatria e neonatologia di Varese) che da tanti anni si occupa proprio del tema della nutrizione, dal bambino prematuro fino all’adolescenza.

Ci sono molte evidenze scientifiche che dimostrano come la salute e lo sviluppo psico-fisico dipendano in grandissima parte anche dal nostro comportamento alimentare - ha spiegato Agosti proseguendo - Ora va di moda la teoria dei “primi mille giorni”, secondo la quale proprio in questo periodo ci si giocherebbe molto della salute futura del bambino, ma la verità è che anche dopo ci si gioca moltissimo!

A questo proposito dal dottor Agosti è arrivato un monito importante ai genitori e in particolare a noi mamme:

I genitori hanno un grande ruolo perché, se motivati e informati, possono diventare modelli positivi per i loro bimbi. Educare anche a tavola secondo il concetto del “Fai quello che faccio” funziona molto di più del “Fai quello che dico!”” Insomma noi per primi dobbiamo dare il buon esempio ai nostri bambini alimentandoci correttamente già a partire dalla gravidanza:

Ci sono studi bellissimi sul gusto e di come viene recepito dal feto già nell’utero materno, attraverso il liquido amniotico (nel terzo trimestre ne beve da mezzo litro a un litro al giorno!). Il latte materno poi a sua volta ha un sapore e un odore che ricordano il liquido amniotico e il neonato è una persona ancora più sensoriale di noi, diversamente da quanto si possa pensare!

In poche parole se noi mangiamo male è facile che anche i nostri bambini si abituino male, pagandone poi tutte le conseguenze, come spiegato da Agosti: “Alimentarsi in modo corretto fin da piccoli e fare una buona attività fisica riduce il rischio di sovrappeso in età pediatrica ed anche in età adulta, con tutte le conseguenze che ciò comporta.”

La piramide alimentare diventa transculturale ! 

Per aiutarci nell’organizzazione della dieta di tutta la famiglia il dottor Agosti ci ha mostrato anche un’altra recentissima piramide alimentare, quella transculturale, elaborata dalla Società Italiana di Pediatria nell’anno di Expo, con l’obiettivo di far incontrare la nostra preziosa dieta mediterranea con i sapori delle altre popolazioni che vivono nel nostro Paese. Ecco allora entrare in scena anche miglio, quinoa, germogli di bamboo, litchis e papaya, tanta frutta, verdura, cereali integrali (importantissimi!) e maggiori quantità di legumi e pesce. E proprio del pesce, durante l’incontro, sono state sottolineate le importanti proprietà nutrizionali: il prezioso contenuto di proteine ad elevato valore biologico, perché complete di tutti gli amminoacidi essenziali necessari per la crescita dell'organismo e per la riparazione e ricostruzione continua dei nostri tessuti, Omega-3, vitamine A e D e minerali preziosi quali calcio, fosforo, magnesio, potassio e iodio.

Proprietà che, a differenza di quello che si potrebbe pensare, vengono mantenute integre anche dal pesce in scatola, come ribadito da Luciano Pirovano (Direttore CSR di Bolton Alimentari proprietaria del marchio Rio Mare) che ha anche illustrato i principi con cui lavora l’azienda: “Rio Mare è molto attenta al tema della nutrizione, per questo poniamo particolare attenzione alla selezione e alla qualità delle materie prime utilizzate, garantiamo la completa tracciabilità dei nostri prodotti, effettuiamo ogni anno migliaia di controlli incrociati e multipli collaborando con laboratori esterni indipendenti.”. La scelta della trasparenza, infatti, è la filosofia adottata dal brand che sul sito pubblica tutte le informazioni legate alle sue attività, e al progetto di Corporate Social Responsibility Qualità Responsabile che fa perno su quattro pilastri: corretta nutrizione, pesca e tutela dell’ecosistema marino, impegno per l’ambiente e attenzione per il sociale. Tutti aspetti per nulla secondari e che sicuramente aiutano a mangiare con più gusto e serenità noi adulti e, di conseguenza, anche i nostri figli…

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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