gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Autosvezzamento: quando il bambino si svezza da solo

Sempre più diffuso, l'autosvezzamento consiste nel lasciare il bambino libero di mangiare ciò che vuole e quanto ne vuole

La fase di passaggio dall'alimentazione con il latte a quella con i cibi solidi è chiamata svezzamento. L'Organizzazione Mondiale della Sanità e i pediatri consigliano di dare il via allo svezzamento intorno al sesto mese di vita. E' in questo momento, infatti, che il piccolo ha sviluppato la capacità di deglutire.
Generalmente lo svezzamento procede per fasi,durante le quali è tutto un susseguirsi di pappe e creme unite ad omogeneizzati, offerte al bambino in maniera graduale  (LEGGI).


LEGGI ANCHE: Alimentazione del bebè, mese per mese


Ma negli ultimi anni si è diffusa anche una nuova tendenza definita autosvezzamento  (LEGGI), ovvero "l’alimentazione complementare a richiesta". In questo modo, infatti, viene stimolata la "naturale evoluzione dell’alimentazione dei bambini", che vengono guidati ad avvicinarsi ai cibi, per passare gradualmente dalla dieta a base di latte a quella dei cibi da grandi.

In Italia ha avuto molto successo tempo il libro "Io mi svezzo da solo" di Lucio Piermarini, ma l'autosvezzamento è una pratica piuttosto diffusa all'estero già da molti anni. Nei Paesi anglosassoni la chiamano baby-led weaning, cioè svezzamento guidato dal bambino.


LEGGI ANCHE: Svezzamento, come fare se il bambino non vuole mangiare


Ma come si deve procedere se si vuole provare l'autosvezzamento?
Innanzitutto aspettare fino al sesto mese di vita per introdurre cibi solidi.
Si può provare ad offrire al bambino ogni tipo di alimento (attenzione ad inserirli comunque gradualmente per testare eventuali allergie), l'importante è venga proposto in piccoli pezzetti che il bambino può prendere da solo e mangiare in un boccone.

autosvezzamento

Lo svezzamento guidato dal bambino vuol dire che sarà lui stesso a decidere cosa mangiare e in quali quantità. L'importante è offrirgli una varietà di scelta (LEGGI).

L'essenza del baby-led weaning, definizione coniata anni fa da Gill Rapley, ostetrica ed ex assistente sanitaria, sta nel fatto che dopo i sei mesi di vita il bambino è perfettamente in grado di afferrare con le dita un pezzetto di cibo e portarlo alla bocca. E lo mangerà solo se gli piace e nelle quantità di cui ha bisogno.

Si può anche testare una versione meno "estrema" dell'autosvezzamento: iniziando a sei mesi con le pappine e imboccando il bambino e poi piano piano lasciandolo libero di mangiare da solo, aumentando la varietà delle pietanze proposte.

Per approfondire: Baby Led Weaning
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0