Arriva l'albo delle babysitter
2 dicembre 2009
Sono ottomila i bambini di Roma, età zero-tre anni, che nel 2009 non hanno avuto un posto in un asilo nido comunale. I genitori di questi bambini si devono quindi organizzare con asili, tate, nonni e babysitter.
Leggiamo su Metro, edizione romana: "Ieri il governo ha stanziato 40 milioni di euro per un Piano d’azione per l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro. Dieci milioni, ha spiegato il ministro Carfagna, saranno destinati proprio a «incentivare i nidi familiari attraverso l’esperienza delle tagesmutter (mamme di giorno) », ossia donne che ospitano a pagamento i bambini in casa loro. Altri 4 milioni serviranno a realizzare «elenchi regionali di badanti e baby sitter». Il progetto di un albo professionale delle tate non è nuovo in Campidoglio. L’assessorato alla Famiglia ha allo studio da tempo un pacchetto di «servizi integrativi per le famiglie, come l’albo delle tate a domicilio - ha dichiarato l’assessore Laura Marsilio in un’intervista radiofonica a metà novembre - che realizzeremo entro il 2009».
Infine, ha annunciato Carfagna, con quattro milioni di euro si finanzierà la realizzazione di "albi o elenchi regionali, articolati per Province e Comuni, di badanti e baby sitter italiane e straniere, attraverso il riconoscimento della specifica qualifica professionale''. In questo modo, chi cerca lavoratrici a cui affidare bambini e anziani potrà uscire dal "far west legislativo e amministrativo”, ma rivolgendosi al comune o alla Provincia troverà un elenco di badanti e baby sitter "opportunamente formate con le adeuate profesisoanlità e credenziali".
La prossima settimana il Piano del governo sarà discusso nella Conferenza Unificata tra Stato , Regioni e Autonomie locali. I fondi già ci sono, ha sottolineato Carfagna, e “verranno dati alle Regioni. Saranno quest'ultime poi attraverso bandi pubblici, a dedicarli ai vari progetti”.



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Albo baby sitter
Penso che fare una selezione accurata per affidare i nostri figli a baby sitter formate è giusto ma ritengo anche giusto accettare persone già formate e referenziate. Sono una mamma di 29 anni e sono un'educatrice da 10 anni, da tre anni sono disoccupata e ston cercando un'occupazione come baby sitter. Ho fatto tanti corsi con tirocini gratuiti, ma le promesse fatte sono svanite nel nulla.