gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Le vacanze estive sono troppo lunghe

/pictures/20150324/le-vacanze-estive-sono-troppo-lunghe-1408110889[2703]x[1125]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-bambino

Il ministro del lavoro Poletti propone di dedicare al lavoro un mese in estate e riaccende il dibattito sulla durata delle vacanze estive

Vacanze a scuola

Tre mesi di vacanza sono troppi. Troppo tempo speso a far nulla, meglio dedicarne uno alla formazione al lavoro. Sono le parole del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti che riapre il dibattito mai sopito sull’utilità di un periodo di vacanze estive così lungo.

Gli studenti finiscono la scuola a fine maggio e riprendono a metà settembre: mesi spesi a far nulla, ad andare in giro per la città a zonzo, spiega il ministro, mentre invece sarebbe molto utile, prima di tutto per loro, se gli studenti impiegassero almeno una parte di questo tempo in attività di formazione o nello svolgimento di qualche lavoretto.

I miei figli d'estate sono sempre andati al magazzino della frutta a spostare le casse. Sono venuti su normali, non sono speciali

spiega il Ministro.

I punti essenziali del decreto Buona Scuola

E sembrano essere d’accordo anche i genitori. In una nota il MOIGE, movimento genitori,  dichiara:

Condivisibile l’intervento del Ministro del Lavoro, Giovanni Poletti, che consiglia ai ragazzi di tenersi impegnati durante la pausa estiva. Siamo il Paese con le vacanze più lunghe d’Europa e questo non fa bene ai nostri figli. Un tempo così prolungato di inattività vanifica gli sforzi d’apprendimento fatti durante l’anno scolastico e ridimensiona fortemente l’impatto dello studio. Riteniamo necessaria la revisione del calendario e degli orari delle lezioni per bilanciare meglio nel corso di tutto l’anno i periodi in cui gli studenti possono riposare. Piuttosto che cumulare i giorni di “ferie” in estate è preferibile prevedere pause più frequenti e ben distribuite. Attraverso questo espediente i nostri ragazzi possono approcciarsi alla didattica in modo più efficace, senza perdere l’allenamento e il ritmo di studio

Il punto centrale toccato da Poletti è una spinta verso un’educazione al lavoro che parta sin da giovanissimi.

Ecco, non ci dobbiamo scandalizzare se per un mese durante l'estate i nostri giovani fanno un'esperienza formativa nel mondo del lavoro. Dobbiamo affrontare questa questione cultura ed educativa del rapporto dei ragazzi con il mondo del lavoro, e non spostarlo sempre più avanti. Non troverei niente di strano se un ragazzo lavorasse tre o quattro ore al giorno per un periodo preciso durante l'estate, anziché stare solo in giro per le strade

Secondo Poletti la vacanza vera e propria andrebbe ridotta da tre mesi a uno, uno e mezzo. Inserendo all’interno di questo periodo un momento di formazione e di crescita personale.

Sulla stessa scia il ministro dell’istruzione Stefania Giannini, che ha dichiarato che già nel Decreto Buona Scuola è previsto che le attività di stage possano essere svolte anche durante il periodo di sospensione dell’attività didattica.

Fare esperienza di lavoro durante la scuola è utile non solo per diminuire la dispersione e facilitare l'inserimento immediato nel mondo del lavoro, ma anche per orientare le scelte di chi andrà all'università, ha dichiarato il ministro.

Ma gli studenti cosa ne pensano? In una nota firmata da Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell'Unione degli Studenti, si definisce la proposta del ministro “allucinante”.

Sembra voler invitare gli studenti a lavorare d'estate, preferendo lo sfruttamento alla formazione" ha commentato. Noi siamo a favore di un modello di alternanza realmente di qualità, che può essere messo in opera anche nell'arco di qualche settimana estiva attraverso una opportuna revisione delle sospensioni didattiche nel corso dell'anno scolastico. Ma per fare ciò sono necessari ingenti finanziamenti, in grado di cambiare radicalmente l'attuale modello. Il Governo privilegia gli slogan e il lavoro gratuito tramite lo strumento dell'apprendistato che noi rigettiamo

Compiti per le vacanze? Fare capriole e divertirsi

Quanto durano le vacanze estive in Italia e in Europa

Quel che è certo è che le vacanze estive in Italia sono le più lunghe d’Europa. Solo in Lettonia e in Turchia la sospensione scolastica dura così a lungo (13 settimane). Variabili le durate dei ari Paesi.

Ad esempio in Olanda e nel Regno Unito durano 6 settimane (tra il 20 luglio al 31 agosto); in Francia 9 settimane (dal 4 luglio al 4 settembre); in Germania 6 settimane (tra il 7 luglio e il 13 settembre); in Spagna 11 settimane (da fine giugno a metà settembre).

In Norvegia, dove il sistema scolastico è considerato tra i migliori d’Europa,le vacanze durano circa 8 settimane, da metà giugno a metà agosto.

In molti Paesi europei le vacanze estive sono più brevi ma in compenso durante l’anno ci sono frequenti pause più lunghe. Una soluzione che qualcuno propone anche per il nostro Paese.

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0