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Scuole dell'infanzia: da oggi aperte iscrizioni

La scuola dell’infanzia si rivolge a tutti i bambini italiani e stranieri che che abbiano un'età compresa fra i tre e i cinque anni. Ha durata triennale e non è obbligatoria, da oggi sono aperte le iscrizioni per l'anno 2010-2011

Leggiamo quanto segue sulla scuola dell'infanzia sul sito del Ministero dell'Istruzione: scuolainfanziaLa scuola dell’infanzia si rivolge a tutti i bambini italiani e stranieri che che abbiano un'età compresa fra i tre e i cinque anni. Ha durata triennale e non è obbligatoria. (D.L. 59/2004)
Questo primo segmento del percorso di istruzione concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, e ad assicurare un’effettiva eguaglianza delle opportunità educative. Nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori, la scuola dell’infanzia contribuisce alla formazione integrale dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza la continuità educativa con la scuola primaria (art. 2 legge n. 53 del 28 maggio 2003).

Per la scuola dell'infanzia l’identità pedagogica, didattica e funzionale della scuola dell’infanzia è delineata dalle Indicazioni nazionali di cui all’Allegato A al decreto legislativo n. 59/2004.
Per lo svolgimento delle attività educative è stabilito un monte ore annuale compreso tra un minimo di 875 e un massimo di 1700 ore ( art. 3 D.L. 59/2004)

Per informarvi in merito alla situazione specifica della vostra città o del vostro paese vi consigliamo di recarvi nel vostro Comune o sul sito web dello stesso, in questa sede tratteremo due città importanti come Roma e Milano a mò di campione rappresentativo, in più daremo qualche consiglio per orientarsi nella scelta tra scuole d'infanzia pubbliche o private:

Sono state aperte da oggi, lunedì 11 gennaio, le iscrizioni alle scuole dell’infanzia del Comune di Roma per l’anno scolastico 2010-2011 ed alle stesse possono essere iscritti i bambini residenti nello stesso Comune che, alla data del 31 dicembre 2010, abbiano compiuto il 3°anno di età o che non superino, alla stessa data, il 6°

1. E’ prevista l’iscrizione anche dei bambini che compiranno 3 anni entro il 31.1.2011; la loro ammissione, però, è subordinata all’esaurimento della lista d’attesa di tutti i bambini che abbiano compiuto 3 anni entro il 31 dicembre 2010.
2. Possono inoltre essere iscritti, in base alla dimora temporanea, i bambini apolidi, nomadi e stranieri anche se privi della residenza.
3.la domanda di iscrizione può essere presentata a partire da oggi, lunedì 11 gennaio, fino al 12 febbraio 2010

Come e dove fare l’iscrizione.
La domanda di iscrizione va presentata nella Scuola d’Infanzia dove la famiglia intende iscrivere il bambino, ma attenzione, può essere presentata in una sola scuola presso un solo Municipio da scegliere tra:
* Municipio di residenza del bambino
* Municipio nel cui territorio almeno uno dei genitori presti attività lavorativa
* Municipio di residenza dei nonni
* Municipio di residenza del genitore non affidatario
* Municipio dove si intende trasferire la residenza del nucleo familiare
* Municipio limitrofo a quello di residenza (la residenza deve ricadere nel bacino d’utenza limitrofo a quello della scuola scelta nell’altro Municipio).

I requisiti e i criteri per l’accesso al servizio sono contenuti nell’opuscolo “Comunicazione alle famiglie”, nel quale è inclusa la domanda di iscrizione. Per prenderne visione e per scaricarlo è sufficiente cliccare qui, fermo restando che lo stesso è disponibile presso le Scuole comunali dell’Infanzia e presso gli URP, Uffici Relazioni con il Pubblico di ogni Municipio romano. L’elenco di tutte le scuole dell’infanzia del Comune di Roma è ottenibile cliccando qui

Ecco invece cosa bisogna sapere per Milano - testo completo qui
ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA - Anno Educativo 2010/2011
Possono essere iscritti:
1) i bambini  nati dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2007 appartenenti a nuclei familiari anagraficamente residenti a Milano o che abbiano già inoltrato domanda di residenza agli appositi sportelli del Comune di Milano entro  il termine delle iscrizioni.
2)i bambini  nati dal 1° gennaio al 30 aprile 2008 appartenenti a nuclei familiari anagraficamente residenti a Milano o che abbiano inoltrato domanda di residenza agli appositi sportelli del Comune di Milano entro  il termine delle iscrizioni.
Le famiglie avranno comunque anche l’opportunità di presentare domanda di iscrizione per i Nidi d’Infanzia/Sezioni Primavera nel periodo riservato alle iscrizioni ai Nidi d’Infanzia definito con apposita e successiva Circolare.
3) i bambini presenti abitualmente nel Comune di Milano, privi di una residenza anagrafica.

Le famiglie avranno l’opportunità di visitare le Scuole dell’Infanzia in occasione degli “open day" che si svolgeranno nelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 gennaio 2010 dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e sabato 16 gennaio dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Si ricorda che le famiglie dei bambini nati negli anni 2005-2006 e 2007, già frequentanti le Scuole dell’Infanzia del Comune di Milano nell’anno educativo 2009-2010, che non abbiano rinunciato al posto assegnato o che non siano stati dimessi, potranno confermare la frequenza per l’anno educativo 2010-2011 e non dovranno presentare domanda di iscrizione.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Le iscrizioni potranno avvenire in alternativa con le seguenti procedure a scelta della famiglia.
1 – ISCRIZIONI ON-LINE
Le iscrizioni on-line si effettuano a partire da martedì 19  gennaio e si  concludono venerdì 19 febbraio 2010.
A tutti i nuclei familiari anagraficamente residenti nel Comune di Milano verrà inviato il codice PIN necessario per la registrazione al Portale del Comune di Milano come “Utente Certificato" e per l’iscrizione, seguendo il percorso:  - Iscrizioni alle Scuole dell’Infanzia.

2 – PRESENTAZIONE  DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE PRESSO IL POLO ISCRIZIONI PREVIO APPUNTAMENTO

SUGGERIMENTI per orientarsi tra scuola dell'infanzia pubblica e privata a cura della nostra pedagogista mariaelena laBanca
 
scuola2-jpgSCUOLA PUBBLICA: innanzitutto bisogna ricordarsi che le domande per le iscrizioni vanno presentate entro la fine di gennaio, dopodichè fate un giro nelle strutture presenti nella vostra zona e vedete quella che vi colpisce di più. La prima impressione è molto importante. Una scuola deve essere:
- pulita e ordinata;
- avere un grande atrio per consentire una buona accoglienza mattutina e un giusto momento di riconciliazione nel pomeriggio;
- insegnanti di ruolo;
- giardino o cortile;
- mensa interna;
- orari flessibili o, almeno modulabili
- programma didattico o P.O.F. (piano dell’offerta formativa) è la “carta d’identità” della scuola, esplicita obiettivi e finalità, attività didattiche e ludico-ricreative…
Ma, il parametro più importante rimane il vostro giudizio “a pelle”: se la scuola vi piace allora è quella giusta perché vi permette di affrontare serenamente le varie fasi dell’inserimento, del distacco e della lontananza.

SCUOLA PRIVATA: se non siete rientrati nelle graduatorie della scuola pubblica o scegliete la scuola privata a
priori, il discorso si fa un po’ più complicato.

MATERNA: fatevi rilasciare dal comune o dal circolo didattico, la lista delle scuole paritarie presenti nella vostra zona in questo modo acquisterete punteggio alla scuola pubblica per l’anno successivo. Le scuole riconosciute paritarie
offrono le stesse garanzie della scuola pubblica con la qualità dei servizi di una scuola privata. La scuola materna privata costa molto meno del nido e offre gli stessi orari (più o meno 7:30 18:30) in media il costo si aggira sui 350 euro per la fascia lunga.

Alcuni punti a favore delle private ma ricordiamo che non valgono ovviamente per tutte le scuole e per tutte le zone, anzi vi invitiamo a riportarci le vostre esperienze e opinioni in merito
1) se si rompe la caldaia, una tubatura, una finestra, passa anche una settimana prima che la aggiustino mentre al privato no!!!
2) Se i bimbi volessero dormire al pomeriggio, la scuola pubblica non è attrezzata...
3) tra buoni pasto e contributo per comprare i generi di cartoleria, la carta igienica e quant'altro, si spendono, in media, 180 euro al mese (ovviamente dipende dai posti)
4) il servizio di catering in appalto nelle scuole pubbliche, se avete bambini con difficoltà nel mangiare, non è ottimo


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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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