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Quando la scuola ti dà qualcosa in più

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Programmi speciali e attenzione a certi temi: ecco quando la scuola garantisce benefici in più

Scuole che danno qualcosa in più

La scuola rappresenta un avamposto fondamentale per diffondere cultura, conoscenza, educazione e valori. Ma ci sono alcune cose che possono davvero fare la differenza e offrire benefici considerevoli.
Vediamo qualche esempio.

Coding

Si tratta dell’insegnamento delle discipline informatiche, un programma che è stato inserito nella Buona Scuola nelle scuole primarie e secondarie. Non si tratta solo di imparare i linguaggi di programmazione, ma di educare i bambini al pensiero computazionale, cioè alla capacità di pensare in maniera algoritmica, sviluppare capacità di problem solving, mettere a frutto le capacità logiche, migliorare lo sviluppo cognitivo. Il coding a scuola fornisce una marcia in più perché probabilmente in futuro saper programmare e avere un approccio attivo e originale al linguaggio di programmazione significherà avere una marcia in più nel mondo del lavoro.

Il contatto con la natura

Uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences ha scoperto che i bambini che potevano godere di maggiore tempo a contatto con la natura, sia a scuola che nel tempo libero, avevano migliori performance nella memoria a breve termine, nella capacità di concentrazione e di apprendimento.

L’insegnante fa la differenza

Qualche fortunato ha avuto un insegnate che sembrava essere uscito da un film. Uno di quelli che ti capisce, ti sprona, ti fa emozionare perché tocca nervi scoperti e ti aiuta a capire chi sei. Ebbene avere uno di questi insegnanti può fare davvero la differenza. Uno studio condotto dall’Università di Harvard ha scoperto, infatti, che avere un bravo insegnante significa avere maggiori probabilità di andare all’università e realizzarsi nel lavoro, nonché di guadagnare di più.

No al bullismo

Il bullismo è dilagante ed è un fenomeno che preoccupa, anche perché ormai si diffonde tramite i social network e le chat. Le scuole sono tutte impegnante a contrastare il fenomeno, e farlo con vigore e innovazione garantisce buoni risultati. Alcuni studi confermano che i programmi anti bullismo portati avanti sin dalle scuole elementari sia sugli insegnanti che i bambini danno i loro frutti, incoraggiano comportamenti assertivi ed empatici e aiutano concretamente i bambini che sono vittime di bullismo verbale (che spesso sfocia in quello fisico). 

Cose da maschi e cose da femmine

Pari opportunità

Parlare di pari opportunità, oggi, significa parlare di rispetto dell’altro, di prevenzione e lotta alla violenza, di ostacolare la diffusione del pregiudizio di genere. Insegnare il rispetto significa favorire uno sviluppo cognitivo ed emotivo armonioso, creare un ambiente che escluda la violenza di ogni tipo e diffondere il concetto fondante che ognuno deve essere rispettato e deve rispettare gli altri.

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