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Scuola di Novara: bambini nudi per scoprire chi aveva sporcato il bagno

Caso scandaloso che fa indignare: in una classe elementare di Briona, provincia di Novara, i bambini sono stati costretti a spogliarsi completamente nudi per scoprire chi aveva sporcato il bagno. La denuncia di una madre: "Mio figlio umiliato davanti ai compagni"

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bagniCaso scandaloso che fa indignare chiunque abbia figli, ma anche chi non ne ha perchè tutti siamo stati picocli e non avremmo certo voluto passare quello che son stati costretti a subire questi bambini: in una classe elementare di Briona, provincia di Novara, i bambini sono stati costretti a spogliarsi completamente nudi per scoprire chi aveva sporcato il bagno. Le maestre e la bidella hanno fatto spogliare i 10 maschietti e poi hanno punito il bambino che aveva sporcato il water probabilmente a causa di un attacco di diarrea. La mamma: mio figlio si è vergognato tantissimo.

Dalla classe sono state fatte uscire le bambine. Poi una bidella e le tre insegnanti della terza elementare della «Gianni Rodari», di Briona, un comune di poco più di mille abitanti in provincia di Novara, hanno obbligato i 10 maschietti rimasti a calarsi pantaloni e mutande. Volevano capire chi avesse sporcato il bagno di escrementi e quando hanno capito finalmente chi fosse stato a macchiarsi di tale orrendo reato ai loro occhi, oltre ad averlo umiliato, lo hanno punito mettendolo nell'angolo per più di mezz'ora. È accaduto lunedì ma la notizia si è diffusa soltanto ieri, e ieri la madre del piccolo è andata a scuola per protestare: «Mio figlio era intimorito — ha raccontato — e non mi ha detto nulla. Solo quando ha capito che sapevo, allora si è messo a piangere e ha parlato. Ora vedrò che decisione assumere e non escludo di denunciare chi gli ha fatto questo».

Incredulo il direttore didattico Renato Schettini: «Sono allibito — ha detto —, mi hanno avvisato le stesse maestre che probabilmente solo il giorno successivo si sono rese conto della gravità del fatto accaduto. Mi hanno spiegato che di fronte all’ira della bidella non erano riuscite a mantenere la calma e a trovare un modo diverso per risolvere il problema». Un problema che secondo la madre del piccolo poteva essere affrontato in tutt’altra maniera: «Mio figlio, forse a causa di un lieve attacco di dissenteria, ha chiesto più volte il permesso di andare in bagno. Le maestre hanno detto di no fino all’intervallo. Così il bambino, che stava male, quando è riuscito a raggiungere il gabinetto ha fatto quello che poteva e, logicamente, si è sporcato ». La bidella è andata su tutte le furie: «Sono stanca di pulire. Questi bambini non vengono educati dai genitori e dalle maestre. Ora voglio capire chi è stato».

Il sindaco del piccolo comune di Briona, Angelo Rossi, raggiunto al telefono nella tarda serata di ieri, dice: «Non può accadere che io venga a sapere queste cose dai giornalisti. Nessuno mi ha avvertito. Domani prenderò dei provvedimenti, ho delle perplessità ma questa cosa deve essere chiarita subito. E dire che stiamo parlando di insegnanti con grande esperienza, la stessa bidella è una donna stimata sia a scuola che in paese. Non riesco a rendermi conto di come possa essere successo tutto questo, almeno così come mi è stato raccontato».

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