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La filosofia è una cosa da bambini

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Philosophy For Children porta la filosofia nelle scuole coinvolgendo anche i bambini della scuola primaria

Philosophy For Children

La traduzione italiana è Filosofia per bambini, il che potrebbe indurre a pensare che si tratti di una semplificazione della filosofia adattata ai più piccoli, ma in realtà Philosophy For Children (P4C ) è un progetto educativo che ha più di trent’anni di storia ed esperienza ed è tra i più riusciti degli ultimi decenni.

Ideato dal filosofo Matthew Lipman negli anni Settanta Philosophy For Children è un progetto pedagogico che ha avuto grandissimo successo in tutto il  mondo e  che oggi permette di portare la filosofia nelle aule delle scuole primarie sia in America che in Europa (Italia compresa).

Lipman si rese conto che intorno ai 10 anni i bambini sviluppavano un pensiero aperto alle ipotesi e alle deduzioni nel quale poteva inserirsi l’insegnamento della logica.  Sensibilizzare i piccoli ad un discorso filosofico significa favorire la riflessione, cercare risposte, confrontarsi su temi fondanti come la giustizia, la verità, il valore della vita, il pensiero.

Come funziona P4C in classe?

C’è un responsabile del gruppo chiamato facilitatore che ha seguito un corso di formazione e che, con l’ausilio di strumenti didattici specifici e una serie di racconti in cui i protagonisti si confrontano sui grandi temi della vita, stimola la comunità di ricerca, composta dai bambini, a confrontarsi in modo dialogico e ad approfondire domande e risposte in un percorso di riflessione. Non esiste una verità assoluta da scoprire, non c’è nessuno che vince o che perde. L’insegnante non propone un obiettivo, ma si limita a stimolare il gruppo di ricerca ad essere fedele all’indagine e all’approfondimento del tema, proponendo domande aperte e criteri di ricerca condivisi.

Il progetto può essere portato anche nelle classi della primaria. I bambini di sei o sette anni cominciano a porsi le grandi domande sui sentimenti, i valori, su se stessi e il mondo che li circonda. Non esistono risposte giuste o sbagliate. Esistono solo il ragionamento e la curiosità, il desiderio di ricerca, la condivisione. Un percorso interiore che porta alla fine anche al riconoscimento e al rispetto dell’altro.

Le domande più imbarazzanti dei bambini

A promuovere il progetto di P4C in Italia è il “Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica”, che organizza i corsi di formazione per gli insegnanti e mette a disposizione i materiali per avviare delle classi Philosophy.
 

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