gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Le tabelline servono oppure no?

/pictures/20160105/le-tabelline-servono-oppure-no-3605651002[1639]x[684]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-bambino

In Gran Bretagna i bambini dovranno imparare le tabelline fino al 12 secondo un metodo di insegnamento cinese. Ma serve davvero sapere a memoria le tabelline?

Imparare le tabelline

Chi di noi non ricorda ancora le tabelline imparate alle scuole elementari? Ancora oggi sappiamo dire più o meno al volo quanto fa 7x8 o 6x4 grazie a mesi e mesi di ripetizioni a memoria delle tanto odiate tabelline. Aveva un senso questo esercizio di imparare le tabelline e lo ha ancora oggi?

La domanda torna alla ribalta visto che il ministro dell'istruzione inglese, Nick Gibbs, ha reso obbligatorio imparare le tabelline fino al 12 in tutte le scuole del Regno, seguendo un metodo di insegnamento cinese. E i bambini dovranno impararle entro la fine del quarto anno di scuola primaria. Un impegno preso per combattere “l'alfabetismo letterale e numerico” e che vedrà i bambini impegnati anche a dare prova della loro capacità di aver memorizzato le tabelline durante un nuovo esame a tempo che verrà svolto con l'ausilio del computer. Questo perché “la matematica è un elemento non negoziabile di una buona educazione"

Non tutti si sono dichiarati d'accordo con questo provvedimento. Jo Boaler,  docente di didattica della matematica, di nazionalità inglese che lavora a Stanford negli Stati Uniti, spiega che questa ossessione per le tabelline rischierà di far odiare ancora di più la matematica ai giovanissimi e rischierà di allontanarli per sempre e in modo fermo e convinto da questa materia. Insomma vale davvero la pena di

rischiare che i bambini si allontanino dalla matematica a soli 8 anni perché devono saper dire immediatamente quanto fa 7x6 quando sono sotto pressione?

chiede Boaler, che non nasconde, tra l'altro, di non aver mai imparato davvero tutte le tabelline e ciò però non gli ha impedito di dedicare la sua vita alla matematica.

E in effetti, cosa ha a che fare un esercizio mnemonico come quello di imparare a memoria le tabelline con la magia e il fascino della matematica? Assolutamente nulla, risponde a Repubblica Giuseppe Rosolini, matematico dell'Università di Genova, che infatti dichiara che

uno che è bravo con le tabelline non è necessariamente bravo in matematica

Tuttavia l'esperto non nega che sapere le tabelline sia importante: sono come l'alfabeto, il primo passo per fare calcoli elementari

non saper fare i calcoli elementari è come non sapere mettere insieme le lettere dell'alfabeto, e un poeta che non sa farlo probabilmente avrà difficoltà a scrivere poesie

Matematica per tutti

Ma ciò che più conta è come vengono insegnate le tabelline. Non come una cantilena che ha il solo scopo di far memorizzare dati e numeri, ma in modo ragionato e memorizzate con un preciso rimando al loro significato matematico.

Lo spiega bene Anna Baccaglini-Frank, ricercatrice di didattica della matematica all'università La Sapienza di Roma: non bisogna spingere i bambini ad imparare a mo' di filastrocca le tabelline con esercizi ripetitivi e noiosi, ma far capire quale sia la logica matematica che sta dietro alle tabelline e offrire gli strumenti giusti per fare un ragionamento. E così anche quando non viene immediatamente la risposta alla domanda "quanto fa 7x8” basterà fare due semplici calcoli per dare la risposta giusta.

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0