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Il primo giorno di scuola

Ci sono persone adulte che ricordano ancora il primo giorno di scuola, a confermare che si tratta di una giornata indimenticabile nella vita di un bambino, dove l'eccitazione per la nuova avventura si può accompagnare alla paura nei confronti di un mondo sconosciuto

adsense-foglia-300
first_day_by_timelessimagesCi sono persone adulte che ricordano ancora il primo giorno di scuola, a confermare che si tratta di una giornata indimenticabile nella vita di un bambino, dove l'eccitazione per la nuova avventura si può accompagnare alla paura nei confronti di un mondo sconosciuto. L'aspetto della separazione dai genitori è uno di quelli su cui si sono maggiormente concentrati gli psicologi dell'infanzia: il bambino in qualche modo deve essere preparato alla nuova routine e al fatto che d'ora in poi starà separato dai suoi familiari per diverse ore al giorno.

Secondo gli esperti è meglio che nei mesi precedenti al primo giorno di scuola il bambino venga abituato a trascorrere più tempo con persone esterne alla famiglia, in modo che lo "stacco" risulti meno violento, soprattutto se da parte sua o vostra c'è un po' di apprensione al pensiero di questo cambiamento. Il bambino deve poi essere abituato ad ascoltare, seguire e mantenere per certo periodo la concentrazione, e capire che i nuovi oggetti che porta con se' (libri, matite, quaderni, etc.) non sono giocattoli ma strumenti didattici. In linea generale, la buona condotta e la facilità di interazione con il prossimo sono requisiti fondamentali affinchè l'esperienza della vita scolastica sia il più possibile piacevole e stimolante.

L'inizio della scuola non è solo un passaggio per i bambini, ma anche per i genitori, che hanno la necessità di adeguarsi a una serie di cambiamenti, primo fra tutti il fatto che all'improvviso il piccolo si ritroverà ad avere molti altri adulti estranei come nuovi punti di riferimento. E' necessario costruire un rapporto positivo con l'insegnante e mantenere sempre aperti i canali di comunicazione. Le maestre devono avere la possibilità di parlare apertamente e onestamente circa i progressi (o i problemi) di vostro figlio; d'altro canto, il genitore ha la possibilità di partecipare attivamente nella vita scolastica del figlio aiutandolo nello studio; in questo è bene tenere conto che le scuole sono cambiate enormemente da quando i genitori andavano a scuola, principalmente per le nuove tecnologie di cui i bambini diventano utenti già in primissima età. Di fatto, il genitore può essere coinvolto in molti altri modi pur non essendo fisicamente in classe con il bambino: oltre all'aiuto nei compiti, può aiutare a organizzare feste di classe, gite etc.

caught_after_school_by_endless0skylineIl genitore dovrebbe sempre essere il primo promotore del costante impegno nello studio e nella vita scolastica in generale. Ecco alcuni consigli pratici:

- essere sempre positivi quando si parla della scuola, raccontando le proprie esperienze con ottimismo e allegria; può essere divertente anche mostrare le nostre vecchie foto di classe, in divisa scolastica, snocciolando aneddoti dei tempi che furono.

- insegnargli i primissimi rudimenti del leggere e scrivere come se si trattasse di un nuovo gioco, in modo che il piccolo non si trovi completamente spaesato di fronte alle nuove attività;

- coinvolgere il bambino nell'acquisto dei nuovi oggetti per la scuola, trasmettendo entusiasmo per la nuova avventura;

- far partire la giornata con una buona colazione sana e nutriente;

- essere organizzate e preparare tutto il necessario la sera prima; successivamente, insegnare al piccolo a svolgere alcune di queste attività in totale autonomia (ad esempio, preparare la cartella);

- etichettare tutti gli strumenti scolastici del piccolo, dalla cartella ai quaderni all'astuccio, in modo che possa riconoscere e ritrovare tutto facilmente e che gli possa essere riconsegnato qualora lo dimenticasse a scuola.

- se è previsto, iscriversi ad un programma di orientamento che preveda sessioni di informazioni per i genitori e all'interno del quale il bambino possa conoscere in anteprima alcuni dei suoi nuovi compagni di classe;

- il primo giorno di scuola, essere discreti rispettando la volontà del bambino ed essere pronti a dirgli "arrivederci".

Fonti:
http://www.essentialbaby.com.au/

Laura Losito