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Cosa fare se non vuole andare a scuola

Può capitare che un bambino dopo aver tanto atteso il primo giorno di scuola improvvisamente non ci voglia più andare. Ecco cosa può fare un genitore

NON VUOLE ANDARE A SCUOLA - Può capitare che un bambino dopo aver tanto atteso il primo giorno di scuola improvvisamente non ci voglia più andare e pianga solo all’idea. Ha terminato l’asilo felice di andare a scuola. Ha passato l’estate preparando lo zaino e le matite per il primo giorno, ma quando ormai la data si avvicina dice che lui a scuola non ci vuole andare. Come reagire? Si tratta di una bella sfida per i genitori che vorrebbero rassicurare il loro bambino e vederlo uscire di casa con il sorriso il primo giorno che andrà a scuola. Cosa fare se un bambino non vuole andare a scuola?

Tutto sul ritorno a scuola su Pianetamamma

La parola d’ordine con i bambini deve essere sempre: comprensione. Andare a scuola rappresenta per loro un momento molto importante e di grande cambiamento. Pur avendo solo un’idea accennata di cosa voglia dire andare a scuola, studiare e fare i compiti, sanno per certo che non entreranno più nella struttura della scuola materna in cui sono stati fino a pochi mesi prima, non vedranno più la maestra e i compagni a cui si erano affezionati. Forse un po’ di questa emotività, in buona fede, l’abbiamo caricata anche noi: con le raccomandazioni di iniziare a comportarsi bene, di trattare con rispetto lo zaino e tutto il materiale scolastico. Ormai i bambini hanno ben chiaro che andare a scuola vuol dire:

- perdere alcune “comodità” come non avere più nessuno che ti taglia la bistecca se non ne hai voglia

- doversi pulire da soli in bagno, compito di sicuro poco gradevole

- smettere di giocare con qualsiasi cosa: sui quaderni si disegna solo se lo dice la maestra.

Preparare il rientro a scuola

Parlando con il bambino si può capire cosa lo spaventi, quali sono le basi dei suoi timori riguardo alla scuola. Non sempre i bambini a quest’età sono in grado di esprimere da soli ciò che provano e non riescono a identificare la causa del loro malessere. Per aiutarli a esprimersi o semplicemente per recuperare entusiasmo verso l’inizio della scuola, possiamo mettere in atto un programma per gli ultimi giorni di vacanza.

- Cercare un libro per bambini che parli del primo giorno di scuola. Il racconto può essere d’aiuto per verbalizzare un sentimento o un pensiero che li sta affliggendo, o semplicemente per formare nei loro pensieri un’idea positiva della nuova classe e dei loro compagni;

- Informarci sulla composizione delle classi e frequentare amichetti che andranno nello stesso istituto; Passare davanti alla scuola cercando di curiosare verso l’interno immaginando cosa faranno i primi giorni;

- Raccontare episodi divertenti della nostra esperienza di bambini alla scuola primaria;

- Cercare un obiettivo simbolico da abbinare all’ingresso a scuola, come avere una scrivania tutta sua, poter invitare compagni a casa per i compiti, scegliere da solo quale merenda portare al mattino o andare a giocare al parco che gli piace tanto appena uscito da scuola

a cura di Daniela Poggi


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