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Cosa fanno i bambini al nido?

Quando la mattina portiamo i nostri figli al nido ci chiediamo come impiegheranno le varie ore trascorse con le educatrici e con gli altri bambini. La nostra pedagogista ci illustra tutte le loro attività divise per fasce d'età

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nidoSolitamente un nido si divide in tre sezioni:
LATTANTI (0-12 mesi), SEMIDIVEZZI (12-24 mesi) e DIVEZZI (24-36 mesi).

Ogni gruppo dovrebbe poter avere un'aula propria e, dove questo non fosse possibile, almeno un divisorio poiché, le attività didattiche con l’insegnante (o strutturate) sono mirate e si differenziano in base all’età.

LATTANTI: le attività svolte servono a sviluppare le capacità:

SENSO-MOTORIE, quindi è fondamentale il giocare con il proprio corpo. II bambino cerca di afferrare ciò che gli si presenta davanti, rotola su tappeti morbidi di gommapiuma, si diverte col gioco del cucù, si aggrappa a mobiletti bassi con appigli e questo lo aiuta a raggiungere la posizione eretta, riconosce la propria immagine riflessa nello specchio

AMBIENTAZIONE è un ambiente molto ampio con grandi finestre, specchi infrangibili che percorrono il perimetro della stanza dotati di supporti per stimolare la posizione eretta dei piccoli; inoltre fondamentale è la presenza di materassoni e cuscini di gommapiuma su cui i bambini sperimentano il loro corpo rotolandosi, gattonando etc. La stanza è provvista di svariati giochi di gomma e plastica che suonano, naturalmente le pareti e gli oggetti contenuti nell'aula sono coloratissimi per rendere accogliente e piacevole il soggiorno dei piccoli

SEMIDIVEZZI, le attività svolte nella classe, oltre a stimolare lo sviluppo senso-motorio del bambino, favoriscono lo sviluppo delle seguenti capacità:

LOGICO-PRATICHE: tramite oggetti di diversa consistenza, quali pongo, plastilina, oggetti da infilare e da incastrare, costruzioni, si aiuta il bambino nello sviluppo della manipolazione

ESPRESSIVE: grazie a canzoncine e a giochi cantati i bambini sviluppano le loro qualità espressive. Permettere ai bambini di giocare con la digitopittura su grandi fogli è utile per affinare la coordinazione oculo-manuale

DEL LINGUAGGIO: si aiutano i bambini a rifinire questa attività tramite giochi con il telefono, giochi cantati, piccole e semplici conversazioni di gruppo e lettura di immagini con relativo appaiamento

CARATTERE AFFETTIVO: si propongono giochi di drammatizzazione con animali di pezza e bambole

AMBIENTAZIONE è ampia abbastanza da permettere il movimento che in questa fase comincia ad essere più attivo. Per questo motivo sarà fornita di girelli, grandi scatole contenenti vari giochi, un tavolo sul quale i bambini disegnano liberamente, manipolano pongo, etc. Sulle pareti ci sono cartelloni e poster colorati per stimolare le capacità espressive dei bambini

asilonidoDIVEZZI, nella classe dei divezzi tutte le abilità analizzate precedentemente, sono approfondite ed affinate ulteriormente:

LOGICO-PRATICHE: la manipolazione di pongo, plastilina e "das", qui è guidata. I bambini ritagliano e incollano materiali vari (carta, stoffa, carta crespa), si introducono costruzioni più piccole e i primi puzzle

DEL LINGUAGGIO: si propongono conversazioni guidate in base ad argomenti introdotti da noi, prendendo spunto da fiabe o da vissuti quotidiani e familiari. I bambini sfogliano ed interpretano le immagini di libri e questo incoraggia lo sviluppo del linguaggio in questa fase

LOGICO-SENSORIALI: si propongono incastri di vario tipo. I bambini sono stimolati tramite giochi di classificazione a riordinare oggetti per grandezza, forma e colore

ESPRESSIVE: si insegnano canzoncine abbinate a movimenti. Si fanno conoscere strumenti musicali vari. Lo sviluppo espressivo si stimola anche attraverso disegni liberi su fogli, con colori a cera, a dita e tempere

DI CARATTERE AFFETTIVO: il bambino tramite bambole, peluche, piatti, tazzine e pentole di plastica, imita il vissuto familiare, sdrammatizzando la realtà. E utile anche favorire scambi spontanei tra bambini, per esempio imboccarsi l'un l'altro, pettinarsi etc.
AMBIENTAZIONE è organizzata in maniera dettagliata e ordinata, ci sono diversi tavoli e sedie (naturalmente a misura di bambino) dove i piccoli, guidati dalle maestre eseguono le attività didattiche. Anche i giochi sono divisi ordinatamente in scatole colorate. Nella stanza c'è un angolo predisposto per le conversazioni e per raccontare le favole. Ovviamente anche in questo ambiente c'è uno spazio riservato ad attività libere quali ballo, ginnastica, etc.

Ecco ora, nel dettaglio, le attività proposte ai nostri bimbi durante la giornata. Ovviamente gli orari possono subire variazioni da nido a nido, ma le attività sono sempre le stesse. In alcuni nidi vengono attivati laboratori di musica o inglese o psicomotricità che, solitamente vengono effettuati tra le 10:30 e le 11:30

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*Le attività strutturate con l’insegnante comprendono:

GIOCO MUSICALE: oggi si canta! I bambini imparano tante canzoncine e provano tutti insieme a mimarle, accompagnando le parole con piccoli strumenti come le maracas, i tamburelli e i sonaglini
GIOCHI CON LA CARTA: viene proposto ai bambini il collage con vari tipi di carta (crespa, cartoncino, giornali); si creano figure con la carta; carta pesta creata con colla, acqua e farina mischiate insieme; i bambini guidati dall'educatrice scoprono la carta. Da dove arriva la carta? Cosa si può fare con la carta?
MANIPOLAZIONE E TRAVASI: i bambini imparano a manipolare la pasta di pane, la schiuma, le bolle di sapone, la pasta di sale, si può fare una torta, la pizza, i biscotti; si usano le formine per creare oggetti con cui giocare. Si scoprono i cibi con tutti e cinque i sensi: assaggiare cibi diversi, vederli, riconoscere l’odore il gusto o giocare a chi indovinerà il maggior numero di sapori
LETTURA DELLE IMMAGINI: vengono lette fiabe, filastrocche, si prova anche ad inventarne una storia sviluppando la fantasia del bambino; l’educatrice guiderà il suo gruppo al raggiungimento della finalità pedagogica attraverso rappresentazioni teatrali, con cartelloni, plastici, burattini permettendo ai piccoli di cogliere sfumature diverse da quelle proposte in televisione
GIOCO CON IL COLORE: i bambini usano le tempere, i colori a dita, i gessetti colorati, i pennarelli, gli acquarelli, i pennelli, le spugne e creano disegni per la mostra di pittura
MOTRICITA’: attraverso la musica i bimbi si muovono, imparano come muovere il loro corpo nello spazio. Fanno tanti giochi con la palla, con i cerchi e provano a costruire una piccola pista di bowling. Tuffi in palestra (piscina piena di palline
colorate) per prepararsi alla scalata dei cuscini. Le educatrici organizzano percorsi guidati stimolando la motricità oculo-spaziale dei bambini
GIOCO SIMBOLICO: "Facciamo finta che…" I bimbi provano a fare le cose dei grandi. Nella casetta imparano a cucinare, fanno il giardinaggio vendono frutta e verdura, pane e biscotti. Si gioca coi travestimenti: pirati, ballerine, indiani e tutto ciò che "mi va di essere". In primavera vengono anche proposti giochi all'aperto: si crea un vero giardino con terra, semi e piccole piantine.


A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca

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