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Come aiutare i nostri figli a superare un esame a scuola

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Come aiutare i figli a superare un esame a scuola? Consigli per le mamme dei bambini delle elementari e per quelle che hanno figli che stanno affrontando la maturità

Come aiutare i figli a superare un esame a scuola

Gli esami non finiscono mai, recita un vecchio detto. E in effetti non solo non finiscono ma iniziano ben presto. Già alle scuole primarie i bambini devono confrontarsi con i temuti Test Invalsi, per poi fare l'esame di terza Media e infine l'esame di maturità. Ma come possiamo aiutare i nostri figli a superare un esame a scuola? Ecco qualche consiglio.

Da Studenti.it, lo speciale seconda prova Maturità 2017 

Test Invalsi alla scuola primaria

E' importante non eccedere con le ansie e aspettative ma nemmeno svalutare l'evento: spesso per cercare di essere di aiuto tendiamo a svalutare l'importanza dell'esame (soprattutto con i bambini più piccoli che devono fare i test Invalsi) o addirittura non i facciamo andare a scuola dal momento che l'Invalsi non è un test di valutazione sul singolo bambino ma sull'istituto scolastico. Invece proprio gli Invalsi sono il punto di partenza per far confrontare i bambini con l'idea dell'esame, con l'ansia che comporta e con il desiderio di avere un buon risultato. L'esame, in sé, è una prova definitiva di quanto si è studiato a scuola e soprattutto i bambini della scuola primaria trovano grande soddisfazione nel vedere che sono perfettamente in grado di superare il test.

Esame di terza media

L'esame di terza media è il primo, vero banco di prova: lo studente non è più un bambino, ma un adolescente che teme un brutto voto, il giudizio dei professori e sta per affacciarsi al mondo del liceo dove vorrebbe arrivare con un buon giudizio finale. E' il momento per sostenere i nostri figli nei giorni che precedono l'esame creando per loro un ambiente tranquillo a casa dove poter ripetere e studiare, curando la loro alimentazione con cibi sani e leggeri e tanta acqua (gli esami si fanno quando fa parecchio caldo), spingendoli ad uscire con gli amici o andare a fare sport per liberare endorfine, eliminare tossine, pensieri negativi e stress.

Esame di maturità

E' il vero esame della vita, quello che tutti ricordiamo e che i nostri figli ricorderanno per tutta la vita. La paura e il timore di non essere preparati si mescola con l'emozione per un ciclo importante che si sta per chiudere – quello delle scuole superiori – e di un altro che si sta per aprire ma che è pieno di incognite. Cosa possiamo fare noi genitori per aiutare i nostri figli impegnati con gli esami di maturità?

Ricordiamo che l'ansia non è sempre negativa: soprattutto quando l'ansia si presenta in vista di un impegno scolastico o professionale è un'adrenalina produttiva, serve cioè ad accendere nel nostro organismo e nel nostro cervello tutti i meccanismi finalizzati al successo e alla fine, quando tutto sarà passato, si scioglierà lasciando una sensazione di leggerezza come poche volte nella vita. Ma l'ansia non deve diventare panico, non deve bloccare cervello e fisico causando disturbi come tremore, tachicardia o mal di pancia e deve essere, invece, tenuta sotto controllo per riuscire a trarne solo i vantaggi.

  • Assicuriamoci che mangino: spesso trascorrono giornate intere sui libri e hanno una stretta allo stomaco che fa passare la fame. Proponiamo i loro piatti preferiti, purché siano leggeri e nutrienti prepariamo merende fresche piene di vitamine e facciamo sì che bevano a sufficienza perché la disidratazione è tra le principali cause di calo della concentrazione e scarso rendimento.
  • Invitiamoli a staccare la spina: proponiamo loro una passeggiata, spingiamoli ad uscire con gli amici o a fare una partita di calcio o una nuotata e per convincerli spieghiamo loro che tutte le ricerche dimostrano che un'eccessiva tensione non contribuisce a migliorare il risultato, e che, al contrario, liberare per un po' la mente dalle nozioni e dai dati fa bene all'organismo e al cervello.
  • Apriamo la casa agli amici: si studia meglio quando si sta insieme, si ripete più facilmente e al contempo si creano occasioni di svago e risate. Inoltre il ricordo di un esame di maturità preparato insieme ai propri amici più cari resterà indelebile nel cuore per tutta la vita.
  • Favoriamo il relax: dalla meditazione all'attività fisica fino alla semplice passeggiata sulla spiaggia aiutiamo i nostri figli a rilassarsi proprio per evitare che l'ansia si trasformi in panico e raccontiamo loro di quando abbiamo fatto noi l'esame di maturità e di come siamo riusciti a realizzarci nella vita indipendentemente dal voto che abbiamo avuto.
  • Sosteniamo l'ottimismo e la fiducia: evitiamo di fare paragoni tra i vari compagni, tra le varie scuole e dimostriamoci fiduciosi, sereni e convinti delle loro possibilità, pur senza sminuire mai l'importanza che questo evento ha per loro.

Esame di maturità 2017, la seconda prova

Su Studenti.it, il sito più visitato da chi sta affrontando in questi giorni l'esame di maturità , sono uscite le tracce della seconda prova.

Dalla versione di Latino di Seneca sulla filosofia in quanto saggezza e quindi necessaria per affrontare la vita, alla prova di matematica sul sito trovate tutte i quesiti e le curiosità sulla Maturità 2017.

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