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Ritorno a scuola con un rincaro dell'1,7% rispetto al 2014

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Come ogni anno l'O.N.F. Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato il costo del corredo scolastico, registrando per il 2015/2016 aumenti pari all'1,7%

Aumenti materiale scolastico

Settembre che avanza significa per molte famiglie la fine delle vacanze, ma soprattutto l'inizio della scuola. E se i bambini si preparano a ritornare in classe tra gioia e tristezza, i genitori devono fare i conti con l'inserimento a scuola, il ritorno alla routine e soprattutto la "stangata" del rincaro libri e corredo scolastico che torna puntuale ogni anno con un aumento che pesa sul bilancio familiare.

Come ogni anno l'O.N.F. Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato il costo del corredo scolastico, registrando per il 2015/2016 un aumento del 1,5%. Per il Codacons il rincaro corrisponde all'1,7%. Dai 506,50 euro dello scorso anno si passa ai 514 euro di quest'anno. Ad aumentare sono soprattutto gli zaini, astucci e diari, e in particolare quelli di alcuni marchi famosi.

Iscrizioni e inizio della scuola per l'anno 2015/2016

Ad affrontare una spesa maggiore saranno soprattutto le famiglie degli alunni delle prime medie e del primo anno di superiori, che oltre al corredo scolastico avranno bisogno di libri di testo e dizionari. Per i libri Federconsumatori ha calcolato in media 485,20 euro per i ragazzi della scuola media, e 797 per quelli che inizieranno le superiori.

Ma come risparmiare sul materiale scolastico?

Ma è possibile limitare i costi per l'acquisto del corredo scolastico? Il consiglio è quello di scegliere astucci, zaini e diari di marchi meno in voga e low cost. Molte famiglie hanno iniziato gli acquisti per il rientro a scuola già da fine luglio, per approfittare di saldi e offerte estive. E dalle associazioni che difendono i diritti dei consumatori arrivano consigli e avvertenze per il futuro. Federconsumatori, ad esempio, invita a puntare maggiormente sull'editoria elettronica. Ad esempio un dizionario online è molto più economico di uno cartaceo. Sarebbe opportuno, inoltre, agevolare il prestito dei libri nuovi da parte delle scuole per le famiglie più povere.

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Dalla Toscana arriva un'interessante misura rivolta ai nuclei in difficoltà: un microcredito contro il rincaro dei libri scolastici. L'assessore all'Istruzione avrebbe infatti comunicato l'intenzione di attivare una forma di sostegno economico rivolto alle famiglie più povere per affrontare il caro libri. L'ipotesi formulata è quella di un prestito a tasso agevolato o addirittura a tasso zero, da restituire in 10 mesi, quanto la durata dell'anno scolastico. Un sostegno che si somma al pacchetto di aiuti economici approvato dalla Giunta regionale toscana ai primi di agosto per le famiglie con redditi più bassi.

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