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Asili nido troppo cari, lettera di una mamma al Comune

E il Comune di Livorno risponde alle critiche. Ma quanto costano gli asili nido comunali?

ASILI NIDO, COSTI - Quanto costa la retta per l'asilo nido comunale? Il coso varia di comune in comune. Ma in generale il contributo richiesto alle famiglie è diverso in base all’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) e alla fascia oraria prescelta.
Se non si presenta la dichiarazione apposita (Dsu, Dichiarazione sostitutiva unica), viene applicata la tariffa massima. Il nido è gratis per le famiglie seguite e segnalate dai servizi sociali.
La quota per le strutture convenzionate è la stessa che si pagherebbe per un nido a gestione pubblica.
Se il bambino è in lista d'attesa può essere inserito nel nido scelto dai genitori nella domanda di ammissione durante l'anno nel caso di un eventuale disponibilità di posti, nel rispetto della graduatoria definitiva del Municipio

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Secondo un'indagine condotta da Cittadinanzattiva mandare il bambino all'asilo nido comunale può costare in media 297 euro al mese che, considerando 10 mesi di frequenza, portano la spesa annua a 3.000 euro

Ma non in tutta Italia si spende la stessa cifra e spetta al nord il primario di zona più cara: a Lecco la spesa per la retta mensile é di 572 euro, a Cosenza 110, a Roma 146 ma è più che doppia rispetto a Milano (232).

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E in effetti molte famiglie italiane sono costrette a scontrarsi non solo con le liste d'attesa e l'indisponibità dei posti, ma anche con rette e tariffe davvero onerose.

Lo scrive anche Esther, una mamma di Livorno che è costretta a sborsare ben settemila euro l'anno per mandare le proprie gemelle di 23 mesi all'asilo nido del comune di Livorno e così ha deciso di prendree carta e penna e scrivere un'accorata lettera di protesta al quotidiano Il Tirreno indirizzata proprio al Comune.

Nella lettera Esher fa riferimento alle proposte dei candidati alle ultime elezioni e scrive " Il sistema utilizzato adesso si basa sull'ISEE, ma chi come me e mio marito ha due stipendi (fortunatamente!), la spesa più sostanziosa (dopo il mutuo) è proprio l'asilo che è un vero e proprio salasso! Ma sfortunatamente non esiste alcuna agevolazione da parte del Comune di Livorno in riferimento alle rette "asilo nido" per quelle famiglie che hanno due bambini iscritti entrambi allo stesso asilo nido! Cosa che invece avviene in altri Comuni della provincia e della Regione e di tantissime altre regioni che hanno ridotto del 50% la retta mensile del secondo figlio; ad esempio a Firenze i gemelli pagano una sola retta mensile il che equivale a spendere soli "3600€ annui"
Nel corso dell'anno ci siamo confrontate con le altre mamme nella stessa situazione e c'è stata anche chi si è prodigata per parlare con le autorità 'competenti' comunali, ma da parte del Comune non c'è stata una risposta positiva, anzi si sono dimostrati poco aperti e sensibili al problema, mentre la Regione Toscana ha preso in considerazione la questione, ma ci ha anche detto che tutto dipende dalle disposizioni del Comune... purtroppo!"


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Di seguito la lettera di risposta dell'Ufficio Attività Educative del Comune

"In relazione alla lettera di una mamma sui costi dei nidi, l'ufficio Attività Educative del Comune ritiene utile fornire alcuni dati, e informazioni su come si compongono le tariffe.
E' necessario premettere che i Comuni attendono da anni una legge (l'unica legge nazionale che c'è è del 1971) che riconosca il nido come parte del sistema educativo-scolastico e, soprattutto, riattivi forme stabili di finanziamento dei costi di gestione.
Non ci sono cioè, ad oggi, obblighi normativi perché ci siano nidi nei territori e la loro realizzazione e attivazione è lasciata alla sensibilità dei Comuni.

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I costi di gestione dei nidi, ad oggi, sono quindi pressoché interamente a carico del Comune.
Il costo del nido (procapite a bambino) è composto per circa il 90% dal costo del personale (e non perché gli educatori abbiano stipendi alti, ma perché il costo del lavoro in Italia è pesante).
Mediamente, a Livorno, un bambino al nido costa circa 800 euro mensili di cui, sempre nella media, circa 300 euro sono a carico della famiglia, in virtù delle agevolazioni ed esenzioni che il Comune riconosce alle famiglie sulla base del loro reddito.
Complessivamente negli ultimi 5 anni il Comune è riuscito a garantire agevolazioni ed esoneri a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta (....)
In questi 5 anni il Comune di Livorno ha riconosciuto complessivamente agevolazioni per circa dieci milioni di euro, continuando a registrare una progressiva diminuzione del numero degli utenti a quota intera, ed un contestuale aumento di quelli che rientrano nelle fasce con quote agevolate coperte dai fondi comunali.

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E' inoltre stato realizzato un sistema di aggiornamento in tempo reale del valore ISEE, con attualizzazione delle situazioni reddituali, in ragione del loro variare anche nel corso dell'anno educativo-scolastico. (...)


Per leggere tutto l'articolo clicca qui: Il Tirreno

10 COSE CHE ACCADONO ALL'ASILO NIDO


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