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Aperte le iscrizioni alla scuola pubblica: il termine è il 20 febbraio

Bisogna affrettarsi se si deve iscrivere un bambino alla scuola dell'infanzia o a quella primaria per l'anno 2012/2013

di Beatrice Spinelli

In questo periodo dell’anno le famiglie con bambini e ragazzi sono alle prese con le iscrizioni scolastiche; il consiglio per tutti è quello di decidere e affrettarsi  perché il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 20 febbraio prossimo. Questo termine riguarda l’iscrizione alle scuole pubbliche, mentre per le scuole private il calendario delle iscrizioni può essere fissato in piena autonomia da ogni singola scuola. è importante ricordare che iscrivere i propri bambini a scuola non è soltanto un diritto ma anche un dovere: l’obbligo di istruzione è previsto dalla legge e riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Ma cerchiamo di capirne di più sulle modalità di iscrizione ai vari ordini scolastici, a partire dagli asili nido.

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Gli asili nido in genere ospitano bambini dai tre mesi ai tre anni. Prima di tutto bisogna ricordare che la struttura a cui si farà riferimento deve appartenere al comune di residenza di almeno uno dei genitori. In molti casi, però, la lista è infinita e bisogna mettersi in coda. Proprio per questo, subito dopo la nascita del bambino è utile recarsi all’ufficio di competenza del proprio Comune che, specie nelle grandi città, eventualmente segnalerà l'asilo a cui fare riferimento in base alla residenza dei genitori. In seguito ci si reca all’asilo nido per procedere con l'iscrizione che va effettuata compilando l’apposita domanda alla quale vanno allegati i vari documenti richiesti.
Tra questi vi è sicuramente il certificato di residenza, che può essere sostituito in alcuni casi da una semplice autocertificazione. Un altro documento importante è quello della dichiarazione dei redditi di entrambi i genitori (o attestazione Isee), che offre una descrizione del reddito in base al quale verrà poi calcolata la retta. Oltre a questi documenti le strutture chiedono in genere anche il libretto delle vaccinazioni del bambino. Una volta accettata la domanda di iscrizione all'asilo nido, il nominativo viene messo in lista d'attesa. Di conseguenza verrà stilata una  graduatoria stabilita sulla base di diversi fattori che variano a seconda del Comune. In genere si cerca di privilegiare le famiglie numerose, le ragazze madri o chi dispone di un reddito familiare basso.

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Sembra che oggi le liste di attesa degli asili nido comunali siano meno lunghe rispetto a qualche anno fa, perché il numero degli asili nido privati è in costante aumento. Ovviamente, soprattutto nelle grandi città, rimane comunque molto alta la richiesta di iscrizione anche negli asili nido privati perciò è opportuno giocare d’anticipo per avere più possibilità trovare un posto per il proprio bimbo. Per iscrivere un bambino alle sezioni di scuola dell’infanzia e alle classi prime della scuola primaria i genitori devono compilare degli appositi modelli di domanda che è possibile ritirare presso le scuole (in alternativa è possibile trovare i modelli di iscrizione relativi ai vari gradi scolastici sul sito del Ministero dell’Istruzione).

Nella domanda di iscrizione bisogna apporre le informazioni essenziali relative al bambino ed esprimere le proprie scelte in merito alle possibilità di fruizione del tempo scuola, della mensa e degli altri servizi che la scuola mette a disposizione sulla base dell’offerta formativa e delle risorse disponibili. I modelli di domanda, oltre alle informazioni essenziali, possono presentare delle differenze a seconda della scuola.

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Le domande di iscrizione vengono accolte entro il limite massimo dei posti disponibili nella scuola, questo limite dipende in genere delle risorse di organico e dai piani di utilizzo degli edifici scolastici. Non dimentichiamo però che le varie istituzioni scolastiche devono fare il possibile per garantire il diritto allo studio, specie per gli alunni soggetti all’obbligo di istruzione perciò hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente agli interessati l’ eventuale mancato accoglimento della domanda d’iscrizione, per consentire ai genitori di optare verso altre scuole. E’ importante ricordare che da quest’anno, grazie al progetto “scuola in chiaro” è possibile procedere on line per le iscrizioni al primo anno della scuola primaria, attraverso un servizio attivato sul sito internet del Ministero Dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Vediamo ora nel dettaglio le modalità di iscrizione per i vari ordini scolastici:

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Scuola dell’infanzia

Possono essere iscritti alle scuole dell’infanzia i bambini che abbiano compiuto o compiano il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2012. Possono essere iscritti anche i bambini che compiano 3 anni entro e non oltre il termine del 30 aprile 2013 ma in questo caso le domande di frequenze anticipata verranno accolte o meno in base ai seguenti fattori: 

·  disponibilità dei posti e all’esaurimento di eventuali liste di attesa;
·  disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell'agibilità e funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni;
· valutazione pedagogica e didattica, da parte del collegio dei docenti, dei tempi e delle modalità dell'accoglienza.


Gli orari di funzionamento della scuola dell’infanzia è generalmente fissato in 40 ore settimanali; su richiesta delle famiglie l’orario può essere ridotto a 25 ore settimanali o elevato fino a 50, sempre nel rispetto dell’orario annuale massimo delle attività educative stabilito per legge.

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Scuola primaria


Devono essere iscritti alla classe prima della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2012. Anche in questo caso è possibile iscrivere anticipatamente i bambini che compiono sei anni di età entro il 30 aprile 2013 ma prima di optare per questa scelta è opportuno che i genitori tengano conto anche delle indicazioni e degli orientamenti forniti dai docenti delle scuole dell’infanzia frequentate dai proprio figli. Non dimentichiamo comunque che le scuole che accolgono le iscrizioni anticipatarie devono rivolgere ai bambini più piccoli una particolare attenzione e cura, soprattutto nella fase dell’accoglienza per permettere loro di inserirsi nel migliore dei modi all’interno della classe. Al momento dell’iscrizione la scuola mette a disposizione delle famiglie il proprio Piano dell’offerta formativa (P.O.F.) in cui vengono descritte le articolazioni e le scansioni dell’orario settimanale delle lezioni e delle attività, inclusa l’eventuale distribuzione dei rientri pomeridiani e la disponibilità dei servizi di mensa.

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All’atto dell’iscrizione, i genitori o chi esercita la potestà genitoriale sul bambino, possono esprimere le proprie opzioni rispetto all’orario settimanale che può essere articolato in 24 ore,  27 ore; fino a 30 ore;  40 ore (tempo pieno).
L’accoglimento delle opzioni fino a 30 ore settimanali o per il tempo pieno dipende spesso dalle risorse di organico e dalla disponibilità dei servizi, circostanze queste che la scuola deve porre all’attenzione dei genitori al momento dell’iscrizione. Allo stesso modo l’adozione del modello di 24 ore settimanali è possibile solo se il numero di domande è tale da consentire la formazione di una classe. In generale, con riferimento alle diverse opzioni, le scuole organizzano le attività didattiche tenendo conto dei servizi attivabili.
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