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Aiutare i figli nei compiti: che fatica!

Uno studio rivela che la maggior parte dei genitori va in difficoltà quando deve aiutare i figli a fare i compiti

"Mamma mi aiuti a fare i compiti?".
Questa frase riecheggia ogni pomeriggio in casa e per i genitori sarebbe meglio dover fare una maratona di dieci chilometri piuttosto che mettersi alla prova con difficili operazioni matematiche.
Il senso di inadeguatezza è in agguato per la maggior parte dei genitori. E la matematica è un incubo, esattamente come trent'anni fa.


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Uno studio condotto dalla Pearson ha scoperto che la maggioranza dei genitori di bambini tra i 9 e i 12 anni entra in crisi quando deve aiutare i figli nei compiti (LEGGI) e spesso sono proprio i bambini a smascherare l'incompetenza dei genitori in fatto di equazioni e altre operazioni matematiche.

In pratica solo un genitore su venti riesce a stare al passo e ad essere davvero di aiuto, quattro intervistati su dieci hanno dimostrato totale impreparazione nella risoluzione delle frazioni e tre su quattro non sono riusciti a finire i problemi di matematica dei dodicenni.


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I genitori che sono stati bocciati alle prove di matematica si sono giustificati dicendo che la matematica non è più quella che si studiava alla loro epoca (LEGGI)  e che non si riesce proprio a stare al passo, complici anche il tempo trascorso senza allenamento e l'invecchiamento del cervello.

I risultati dello studio Pearson sono stati presentati in occasione del debutto di una nuova trasmissione televisiva britannica "Maths Made Easy" nella quale la presentatrice Carol Vorderman aiuta i bambini nello svolgimento dei compiti (LEGGI) e propone anche delle piccole gare tra genitori e figli per risolvere i problemi di matematica.
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