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A scuola a due anni? Il parere dello psicologo

In Francia si discute sull'opportunità di mandare i bambini a scuola a due anni. Ma cosa ne pensano gli esperti?

Il Ministero dell'Istruzione francese (LEGGI) ha emesso una circolare per autorizzare l'ingresso alla scuola materna ai bambini di due anni.
Obiettivo: anticipare e favorire l'entrata nel mondo del lavoro.

Ma cosa ne pensa Jean Epstein, psicologo dell'infanzia?
L'esperto innanzitutto precisa che la scuola è libera e i due anni di scuola materna rappresentano un integrazione al percorso scolastico e non un obbligo (LEGGI).


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Tuttavia, la questione è: un bambino di due anni è pronto per la scuola? Ed è giusto mandarlo a scuola così presto?
La ricerca degli ultimi anni sembra dimostrare che per il bambino forse non è un vantaggio anticipare l'entrata a scuola così presto, tuttavia ogni bambino è diverso e il percorso scolastico dei due anni non può prescindere da un'integrazione stretta tra genitori e insegnanti.
Insomma, se il bimbo va a scuola vanno rispettati i suoi tempi di gioco e sonno e le sue specifiche esigenze (LEGGI).


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Epstein precisa che in Francia il 25% con meno di due anni è iscritto a scuola e la percentuale sale al 60% per i bambini di due anni e mezzo e al 90% per quelli di tre anni.
Insomma, sembra che molti genitori tendano a introdurre il bambino a scuola appena possibile (LEGGI) e ciò può non essere negativo perchè gli permettono di fare esperienza di socializzazione e di riconoscimento all'interno di un gruppo.

Tutto sta nell'affrontare in modo sereno una "separazione accompagnata" dalla famiglia e nel riservare, al di fuori della scuola, del tempo di qualità da dedicare al bambino.

E voi cosa ne pensate?
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