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WonderLife: Febbre e bambini, questione di tempismo

E' quasi matematico: se avete una scadenza lavorativa o dovete partire per le vacanze, i bambini si ammaleranno. Febbri, bronchiti e nasi mocciolanti vi accompagneranno fedeli e puntuali. Parola di Wonderland, ma non è la sola vero?

Ci sono delle certezze nella vita. Una è la pioggia a Pasquetta, l’altra è il brufolo in fronte la sera del primo appuntamento, l’ultima è la febbre di tuo figlio alla vigilia di una data importante.
Una partenza, una festa, l’ingresso nel nuovo ufficio. E’ matematico, puoi metterci la firma: fino al giorno prima starà alla grande, la sera inizierà ad accusare un vago malessere e il giorno dopo tac! Smocciolante come lo Slimer.
Almeno, questo è quello che succede sistematicamente a me.

La Porpi ha la straordinaria capacità di essere pimpante e attiva in quelle settimane in cui non abbiamo un accidente di niente da fare, e povera piccola e malaticcia nei momenti clou per la nostra famiglia.
Per dire: a Ferragosto aveva la sesta malattia. A Natale la varicella. Qualche giorno fa, alla vigilia della partenza per il ponte di Pasqua: bronchite. Abbiamo preso i suoi primi biglietti aerei per la prossima settimana: raffreddore che non passa.

Per non parlare dei triliardi di otiti e influenze prese in prestito più volte all’asilo. Io ci provo a farla mangiare bene, darle vitamine, coprirla bene. Funziona alla grande finché non abbiamo nulla di speciale da fare o devo passare il weekend a lavorare, ma appena programmiamo uno spostamento importante, un viaggetto, una giornata al mare non si scampa.
Le nonne le chiamano ‘febbri di crescita’ (sì, a quest’ora Polpetta avrebbe dovuto essere un watusso) altre dicono ‘consolati: si fa gli anticorpi’ (a rate?). A me sembra che dietro tutto questo ci sia il diabolico disegno di un essere superiore che cospira contro i nostri weekend, ma va bene.

Intanto termometro e Tachipirina sono il nostro primo bagaglio, sempre. Possiamo dimenticare le mutande, ma non le supposte! (aehm, che bella immagine…)
Il pediatra ormai ci ha messo una pietra sopra: lo chiamiamo a tutte le festività, e mica per fargli gli auguri.
L’altro giorno ne parlavo con una conoscente che ha una figlia di dodici anni.
“Ah che bello” le dicevo io “è più gestibile quando sono così autonomi!”
“Beh insomma…”
“Almeno smettono di ammalarsi ogni tre per due.”
“Oh certo. Ma alla vigilia dei weekend invece di ‘etciù’ ti guardano e dicono ‘che palle! Ma devo proprio venirci?’”


Ah, i figli: quante soddisfazioni
Consolatemi, ditemi che anche i vostri durante il primo anno di asilo vi hanno portato a casa l’intera collezione dei bacilli e virus dal 1970 ad oggi. Ditemi che avete passato anche voi almeno una festività in quarantena per non contagiare quella nonna che non ha avuto la varicella.
O, se non è successo, fingete. Niente aiuta di più – in questi momenti – del sapere di non essere i soli.
E con questo vado: ho un’aerosol da fare!


1. puntata: Pronti, partenza oddio!

2. puntata: Parole, parole, parole.. le prime!

3. puntata: I posti dove non portare mai un bambino

4. puntata: Cara amica single, ti presento la vita da mamma

5. puntata: Parliamo di papà

6. puntata: Mamme da spiaggia

7. puntata: la festa di compleanno dei nani  

8. puntata: l'inserimento al nido

9. puntata: nonne e dintorni
10. puntata: missione spannolinamento

11. puntata: consigli per gli acquisti formato baby

12. puntata: Vi riposate voi di domenica?

13. Mai più senza doudou

14. Sex and the baby

15. Regali: istruzioni per l'uso
16. Anno nuovo, stessi vecchi propositi

17.puntata: le domande dei bambini
18. puntata: Suggerimenti non richiesti
19.puntata: Dilemmi del carnevale
20.puntata: Vedrai che recupera
21. Bambini sì, bambini no, parliamone

banner300x100_aLeggi qui l'intervista a Chiara di 'Ma che davvero?' 
Intervista a Chiara, meglio conosciuta come Wonderland, mamma blogger di "Ma che davvero?", mamma giovane, pungente e cool quanto basta, che ha individuato nell’ironia il modo per raccontare 'quello che le mamme non dicono'. E dopo il successo del blog è uscito il suo primo libro

La recensione su Pianetamamma del libro di Chiara, "Quello che le mamme non dicono"
La recensione un po' strampalata, un po' troppo di parte, un po' emozionata di un libro bellissimo per le mamme. Ma soprattutto per le donne


Il blog di Wondeland: Ma che davvero?


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