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Scottature da primo sole? Ecco le cure dolci

Durante le vacanze al mare è necessario proteggere la pelle dei bambini, ma non solo dalle scottature e dagli eritemi solari. Oltre alla prevenzione anche l'omeopatia può venire in nostro aiuto, vediamo come

SCOTTATURE SOLARI- A cura della dottoressa Daria Scienza, farmacista ed esperta in omeopatia

Con l’arrivo dell’estate aumenta il desiderio di una bella vacanza rilassante al mare. Sdraio e ombrellone ci attendono, ma gli imprevisti sono sempre in agguato. Per esempio? Ustioni ed eritemi solari, “nemici” numero uno per chi ama trascorrere intere giornate dividendosi tra spiaggia e acque cristalline. 


Il sole è senz’altro un ottimo compagno nel tempo libero e durante le vacanze, ma un’eccessiva esposizione ai suoi raggi può creare problemi alla nostra pelle.

È quindi importante esporsi sempre in maniera graduale e con le giuste precauzioni. Le persone maggiormente sensibili agli effetti negativi dei raggi solari sono quelle con la carnagione chiara, i capelli biondi o rossi e gli occhi chiari. Poi ci sono i bambini, la cui epidermide risulta particolarmente delicata e va sempre protetta in modo adeguato, con prodotti specifici.


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In pochi lo sanno, ma paradossalmente è proprio durante l’infanzia che ci si espone maggiormente ai raggi solari, ricevendone una quantità tra il 60 e l’80% della dose totale che si assorbe nell’arco della propria vita. 

Un consiglio per tutte le mamme, quindi, è di proteggere al massimo il proprio bambino dai raggi solari, evitando l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata (12-16) e prendendo le giuste precauzioni per quanto riguarda la sua pelle.




Un valido aiuto per supportare le difese cutanee in caso di esposizione prolungata ai raggi solari può essere rappresentato dai medicinali omeopatici. Il ricorso all’omeopatia offre infatti l’opportunità di trattare preventivamente l’eritema solare, come ci spiega la dottoressa Daria Scienza, farmacista esperta in omeopatia diplomata alla Società Medica Bioterapica Italiana. “La prevenzione è molto importante se si vogliono evitare spiacevoli scottature. 

In linea generale consiglio un medicinale come Hypericum perforatum 15 CH, con posologia di 5 granuli mattino e sera, da assumere i 15 giorni prima di esporsi al sole”.

Qualora non si potesse attuare un adeguato programma di prevenzione, l’omeopatia costituisce un valido aiuto anche quando il “danno” è già fatto.


“Dopo un’esposizione particolarmente intensa – prosegue la dottoressa Scienza – se oltre ad arrossamento e bruciore dovessero comparire anche vescicole o bolle, meglio applicare localmente sulla pelle pulita Ciderma, 2-3 volte al giorno, utile per dare sollievo. Un’importante raccomandazione è di tenere la parte su cui è stato applicato l’unguento lontano dai raggi solari. Questo perché Ciderma contiene Hypericum perforatum, sostanza dal forte effetto fotosensibilizzante”.

Una volta che la pelle è asciutta e ha assorbito completamente l’unguento, “si può idratare la pelle con un prodotto come la crema alla Calendula, utile per rendere l’epidermide morbida e alleviare il fastidio provocato da eventuali scottature”, conclude la dottoressa Daria Scienza

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