gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Ritirati 65.000 vaccini antinfluenzali per precauzione

Il Ministero della Salute ritira alcuni lotti di vaccini già consegnati, ma rassicura la popolazione sul fatto che non ci sono pericoli per la salute

E' iniziata la campagna per la vaccinazione influenzale, consigliata soprattutto alle categorie a rischio (come bambini, donne in gravidanza e persone anziane) ed iniziano i primi problemi. Il Ministero della Salute ha infatti deciso di ritirare 65.000 vaccini consegnati a Milano per scopi precauzionali. Evitando allarmismi, il Ministero della Salute ha sottolineato che i vaccini sono stati ritirati per una sospetta pericolosità, ma non ci sono rischi per la salute dei cittadini.



LEGGI ANCHE: Influenza 2012, i bambini saranno i più colpiti
 


Il Ministero ha inoltre precisato che "l'azienda produttrice dei vaccini in questione non è tra le prime che riforniscono il mercato. Altre aziende hanno assicurato la garanzia delle dosi necessarie in modo che non vi sia alcun problema per i cittadini. I vaccini sono estremamente controllati. I controlli sono ferrei e quando si rileva un problema, che può accadere, perché comunque si tratta di prodotti biologici, le aziende ritirano non solo i lotti sospetti, ma l'intera produzione".

E si legge ancora nella nota ministeriale: "È una misura precauzionale che viene sempre adottata, quando si individua anche solo un minimo rischio. Il ministero della Salute assicura che non vi sono rischi per la salute e che quello che si sta affrontando in queste ore è solo un problema organizzativo per reperire anche sul mercato estero da parte delle aziende produttrici tutte le dosi necessarie di vaccino antinfluenzale".



LEGGI ANCHE: Vaccini obbligatori e facoltativi: ecco cosa cambia



Per quanto riguarda invece il problema sul vaccino esavalente, che viene somministrato ai neonati e che è stato ritirato in 19 paesi (esclusa l'Italia), gettando nel panico molti genitori italiani che devono vaccinare i propri figli in questi giorni, il Ministero ha comunicato che "In alcuni Paesi la Gsk ha proceduto ad un ritiro cautelativo di alcuni lotti di vaccino Infanrix Hexa avendo individuato un problema nella catena di produzione. I controlli fatti sui lotti ritirati hanno avuto esito favorevole. L’Italia, in ogni caso, non è interessata dal problema, perché i lotti in questione non sono stati commercializzati in Italia. Si sottolinea che il ritiro non è stato disposto dalle autorità (dei paesi interessati) a seguito all’emergere di problemi (ad esempio aumento delle reazioni avverse per quel vaccino), ma direttamente dalla ditta produttrice per controllarne la qualità: questo a testimoniare l’alto grado di attenzione che anche i produttori di vaccini dedicano ad essi”.
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0