gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Rimedi fitoterapici in pediatria

Anche in pediatria sono sempre più in voga alcune tipologie di terapie non convenzionali come l’omeopatia e la fitoterapia

di Beatrice Spinelli

 

I dati parlano chiaro: anche in pediatria sono sempre più in voga alcune tipologie di terapie non convenzionali come l’omeopatia e la fitoterapia.
Quest’ultima è una pratica medica che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psico-fisico. Nell’età pediatrica trova svariate applicazioni ma è importante evitare i rischi inutili legati al “fai da te” che non è mai indicato quando c’è in gioco la salute dei nostri bimbi. In altre parole, curare i bimbi con le erbe si può ma con la massima attenzione e avendo cura di mettere in atto piccoli accorgimenti e ovviamente una buona dose di buon senso!

 

DISTURBI DELLA GRAVIDANZA, ECCO I RIMEDI CASALINGHI


La questione è più complessa di quanto non si creda, non a caso al Policlinico Le Scotte di Siena si è tenuto recentemente un corso di formazione per farmacisti dedicato a questo argomento. È risaputo che dalle piante vengono estratti i principi attivi dei più diffusi farmaci industriali (pensiamo al salice che viene utilizzato per produrre l’aspirina) perciò potremmo essere indotti a somministrare ai nostri bimbi erbe sfuse e piante per le loro virtù naturali. In realtà i medici mettono in guardia sui rischi di un uso inappropriato o superficiale di questi rimedi.

Basti pensare che nel nostro Paese stanno avendo ormai larga diffusione erbe non meglio identificate provenienti dall’estero, soprattutto dalla Cina, per questo motivo anche quando si tratta di preparare delle semplici tisane è decisamente da evitare l’uso di erbe sfuse perché molto spesso non si conoscono le modalità di raccolta e preparazione che il più delle volte non rispondono ai criteri di sicurezza vigenti nel nostro Paese. La regola generale in questi casi è sempre quella di affidarsi ai consigli di un pediatra che abbia delle conoscenze di fitoterapia.

 

Rimedi naturali contro il raffreddore

 

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello relativo alle quantità. Per quanto riguarda i medicinali in genere le dosi per i bambini sono ridotte proporzionalmente e in base al peso ma in realtà ad oggi non esistono studi clinici che forniscano risposte certe sulle giuste dosi per i bambini che hanno un metabolismo molto diverso da quello degli adulti.

rimedi-fitoterapici-malattie-bambini

 

Si tratta di un problema che è importante tenere presente in particolar modo quando decidiamo si usare le erbe; è importante infatti essere informati sugli eventuali effetti collaterali che non vanno in nessun caso sottovalutati.
La melissa, ad esempio, che viene utilizzata come calmante e per combattere l’insonnia contiene un acido detto “rosmarino” che in dosi elevate può produrre un effetto depressivo. Di certo questi preparati possono apportare dei benefici soprattutto nel caso di piante che sono riconosciute come innocue ma è bene attuare tutte gli accorgimenti necessari per azzerare, o quantomeno ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali pericolosi per la salute. Pensiamo all’azione leggermente calmante della passiflora, o al finocchio che svolge una funzione antispastica, alla liquirizia che è antibatterica e alla propoli paragonabile a un vero e proprio antivirale.

Quando si tratta di curare bambini al di sotto dei due anni è necessaria una cautela ancora maggiore. Qualora il rimedio naturale non dovesse apportare benefici in tempi brevi è meglio evitare di ostinarsi e passare alla medicina tradizionale. Un ulteriore accorgimento è necessario durante l’allattamento, perché nel latte materno si concentrano le sostanze presenti nel sangue della mamma che verrebbero perciò assorbite dall’organismo del bambino.

 

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0