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Prevenire e curare l'influenza con l'omeopatia

I medicinali omeopatici possono essere un valido aiuto per proteggere i nostri figli da influenza e sindromi simil-influenzali

INFLUENZA E OMEOPATIA - A cura della Dott.ssa Teresa De Monte, pediatra esperta in omeopatia

Arriva l’autunno e i genitori cominciano a tremare! Non per i primi freddi, ma per la paura che i propri bimbi possano ammalarsi. Con la ripresa della scuola e l’abbassamento delle temperature, infatti, la possibilità che i bambini si ammalino di influenza o contraggano una sindrome simil-influenzale cresce esponenzialmente.

La preoccupazione dei genitori è quindi giustificata se pensiamo che un figlio malato “costa” al genitore 1,34 giorni lavorativi, durante i quali è costretto a stare a casa per curare il piccolo. Se i figli sono due i giorni persi sul lavoro raddoppiano! Senza contare poi la possibilità di ammalarsi in prima persona: molto spesso genitori e nonni, infatti, sono “contagiati” dai piccoli malati creando delle vere e proprie epidemie famigliari.

Come affrontare l’influenza stagionale

La dottoressa Teresa de Monte, pediatra esperta in omeopatia, spiega: “Per evitare contagi di gruppo, le parole chiave sono due: prevenire e curare. Per mettere in atto una buona prevenzione, secondo la mia esperienza, è utile seguire e far seguire a tutti i membri della famiglia una corretta prevenzione con i medicinali omeopatici. Questa accortezza diminuisce le possibilità di ammalarsi, sviluppando all’interno del nucleo famigliare un meccanismo sinergico di protezione”.

Molto spesso nel linguaggio comune, si confondono influenza e sindromi simil-influenzali che, seppur simili sotto vari aspetti, presentano alcune differenze rilevanti. L’influenza è un’affezione respiratoria acuta a esordio brusco e improvviso con febbre superiore a 38°, accompagnata da alcuni sintomi come mal di testa, malessere generalizzato, debilitazione, brividi e da almeno un sintomo respiratorio tra tosse, faringodinia o congestione nasale.

 

È causata da virus denominati Orthomixovirus e può durare anche 2-3 settimane, manifestandosi tra fine dicembre e inizio marzo. In genere si presenta con febbre alta, a rapida insorgenza e accompagnata da brividi, mal di testa e malessere generalizzato. Le sindromi simil-influenzali, diversamente, si manifestano tutto l’anno, con prevalenza nei mesi freddi, hanno sintomi meno intensi rispetto all’influenza e il decorso della malattia è di solito più breve.

“Per la prevenzione delle sindromi influenzali, simil-influenzali e delle virosi in genere, sia nell'adulto che nel bambino, personalmente consiglio l’utilizzo di Oscillococcinum – spiega la dottoressa De Monte e continua – “In particolare, l’uso di questa specialità omeopatica in profilassi, sviluppa, all’interno della famiglia, un meccanismo di difesa collettivo e sinergico che evita il reciproco contagio”.

Omeopatia e pediatria, un binomio vincente

In questo modo, tutta la famiglia è protetta e il medesimo effetto è riscontrabile nelle classi scolastiche e sull’ambiente di lavoro, dove numerose persone molto spesso condividono gli stessi spazi e il contagio è frequente e rapido.

La dottoressa De Monte specifica: “Come trattamento preventivo si può assumere una dose alla settimana del medicinale omeopatico per tutto il periodo di maggiore esposizione all'influenza e alle sindromi simil-influenzali, ovvero da settembre a marzo. È sufficiente lasciar sciogliere sotto la lingua il contenuto di una dose, lontano dai pasti.

Per i neonati o i bambini piccoli può essere comodo far sciogliere il medicinale in un po’ d’acqua, somministrandogliela con un cucchiaio o con il biberon.

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Oscillococcinum generalmente non presenta effetti collaterali e può essere utilizzato anche in associazione ad altre terapie. Inoltre, nei casi in cui si contragga la malattia, Oscillococcinum aiuta a ridurre l’intensità dei sintomi e la durata dell’episodio.

Quando possibile, consiglio ai genitori di far assumere ai figli tempestivamente una dose del medicinale non appena identificano i primissimi sintomi di influenza o sindromi influenzali”. L’assunzione di Oscillococcinum ai primissimi sintomi permette infatti di limitare la durata e l’intensità della malattia”.

 

Back to school: i consigli per la salute

Per quanto riguarda la prevenzione delle virosi in genere è utile seguire alcune regole base:

- alimentarsi bene (la prima colazione dovrebbe comprendere almeno un frutto di stagione, come agrumi o kiwi, e anche frutta secca come le mandorle dal potere antiossidante e mantenenti le mucose integre e resistenti agli attacchi virali)

- far uso di bevande calde che sciolgono il muco naturalmente

- ripararsi dalle temperature basse (con particolare attenzione ai bambini piccoli, che durante il sonno tendono a scoprirsi)

- integrare la dieta con macerato glicerico di Rosa canina, Uncaria tomentosa o Echinacea”

- lavarsi bene e a lungo le mani soprattutto dopo uno starnuto, dopo un colpo di tosse, o dopo aver maneggiato un fazzoletto

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