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Pediatra: visite a domicilio e prestazioni straordinarie

Quali sono le regole per avere accesso alle prestazioni ordinarie e straordinarie del pediatra di famiglia? E quanto costano le visite con quello privato?

Il pediatra è il medico che cura la salute dei bambini da 0 a 14 anni. Al compimento del sesto anno di vita i genitori possono decidere di far assistere il bambino dal medico di famiglia.

Ma quali sono le regole di assistenza dei pediatri di famiglia?
Il pediatra deve garantire ai propri assistiti visite in ambulatorio per cinque giorni alla settimana in un orario che viene esposto in un’apposita tabella collocata nella sala d’attesa. In base alla personale organizzazione del medico le visite vengono eseguite su appuntamento o negli orari di ambulatorio. Al di fuori degli orari e dei giorni di apertura il cittadino deve rivolgeersi alla guardia medica.


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Il pediatra di famiglia ha il diritto di valutare l’effettiva necessità delle visite a domicilio (LEGGI), che vanno garantite in giornata se la richiesta perviene entro le ore 10 dal lunedì al venerdì, entro le ore 12 del giorno successivo se la richiesta arriva dopo le ore 10.

In caso di prestazioni particolari, che vengono eseguite a domicilio o presso lo studio del medico, come piccola chirurgia (LEGGI) , fleboclisi, vaccinazioni non obbligatorie, iniezioni per endovena, la Asl di competenza deve autorizzare la procedura che è completamente gratuita per l’assistito.

Ma quali sono le prestazioni gratuite del pediatra di famiglia?
•    visite ambulatoriali e domiciliari a scopo diagnostico e terapeutico;
•    prescrizioni di farmaci, visite e prestazioni specialistiche, richieste di ricovero e cure termali;
•    certificati di malattia del lavoratore o dei figli;
•    certificazioni obbligatorie per legge ai fini della riammissione all’asilo nido, alla scuola materna, alla scuola dell’obbligo e alle scuole secondarie superiori;
•    certificazioni per lo svolgimento di attività sportive non agonistiche organizzate dagli Organi Scolastici, nell’ambito delle attività parascolastiche, se formalmente richieste dall’autorità scolastica;
•    visite occasionali a favore di assistiti temporaneamente in Italia in carico a Istituzioni Estere.



A pagamento restano
•   visite ambulatoriali e domiciliari richieste ed eseguite nei giorni e negli orari coperti dal Servizio di Continuità Assistenziale;
•    visite per coloro che si trovano occasionalmente fuori dal proprio comune di residenza;
•    certificati scolastici e sportivi (esclusi quelli espressamente previsti come gratuiti);
•    certificati per domanda di invalidità;
•    certificati per l’invio in soggiorno climatico o in colonia;
•    certificati ad uso assicurativo;
•    certificato di non contagiosità per gli addetti alle industrie alimentari;
•    ogni altra certificazione non prevista come gratuita.


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Le tariffe delle prestazioni a pagamento sono stabilite autonomamente dal medico, nell’ambito del tariffario nazionale, con rilascio di ricevuta fiscale. Se ci si rivolge ad un medico di base diverso dal proprio, si è tenuti a corrispondere € 15 circa per una visita ambulatoriale e € 25 circa per una visita a domicilio (Fonte: Cittadinanzattiva)
Un pediatra privato può richiedere tra le 50 e le 100 euro per la visita allo studio e fino a 140 euro circa per la visita a domicilio. 
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