NAVIGA IL SITO

Occhi rossi e congiuntivite nei bambini

Gli occhi rossi sono quasi sempre sintomo di una qualche forma di congiuntivite. Vediamone le diverse cause infettive o legate a malattie dell'occhio, insieme ai rimedi medici e naturali e alle norme di prevenzione

conjunctivitisLa prima efficace barriera difensiva dell'occhio è formata da palpebre, ciglia e lacrime che "lavano" la gran parte delle sostanze o dei batteri che cercano di aggredire la superficie oculare, spesso però le povere ciglia e lacrime da sole non bastano.

La congiuntivite è una infiammazione della congiuntiva, la membrana che
riveste l’interno della palpebra e la parte bianca dell’occhio (la sclera). La
malattia è molto comune, assai fastidiosa ma raramente pericolosa.
Generalmente si manifesta con arrossamento della congiuntiva, gonfiore delle palpebre, sensazione di sabbia nell’occhio, prurito, lacrimazione intensa e intolleranza alla luce.
Nei bambini come negli adulti, l’infiammazione della congiuntiva può avere diverse origini. La terapia delle diverse forme di congiuntivite è sempre basata sull’instillazione frequente di colliri antibiotici, possibilmente mirati sul batterio causa specifica della patologia; talvolta, nelle forme più gravi, è necessario associare una terapia generale con antibiotici.

La congiuntivite deve essere diagnosticata e trattata tempestivamente,
soprattutto nei bambini più piccoli che vengono facilmente colpiti da
congiuntiviti infettive. La terapia deve essere consigliata dal medico.
La congiuntivite, è estremamente contagiosa, si trasmette attraverso goccioline o il contatto occhio-mano, specialmente per contatto diretto tra i familiari o in una comunità (scuola materna, nido), ma anche attraverso il contatto con biancheria infetta o con acqua contaminata (per esempio, in piscina o palestra).

La congiuntivite gonococcica è una grave forma di congiuntivite neonatale. L’infezione si estende rapidamente presentando abbondante secrezione purulenta e gonfiore della palpebra. Sebbene la congiuntivite non richiede, generalmente, un trattamento di emergenza, quella di origine gonococcica costituisce un’eccezione: il genococco è, infatti, in grado di penetrare rapidamente nella cornea e un ritardo nell’inizio del trattamento, anche di 24 o 48 ore, può dar luogo ad ulcerazione o perforazione corneale.

La congiuntivite neonatale da Chlamydia è molto diffusa sia nei neonati, contagiati al momento del parto, sia negli adulti che vengono in contatto con questo fungo con l'acqua delle piscine

Congiuntivite da Allergie: a livello oculare le allergie provocano infiammazione della congiuntiva con conseguente arrossamento. Spesso associata a rinite, caratterizzata da forte prurito, gonfiore della congiuntiva e da lacrimazione intensa.

Congiuntivite da allergia primaverile: colpisce generalmente i bambini. I principali sintomi e segni sono: prurito, iperemia marcata, lacrimazione, fotofobia e sensazione di corpo estraneo ("granelli di polvere negli occhi").

Congiuntivite atopica: è la forma più grave ed è associata ad eczema; può compromettere la vista.

Congiuntivite batterica: si riconosce per una secrezione abbondante, densa e giallastra, più evidente al risveglio ("palpebre appiccicose" al mattino), mentre prurito e lacrimazione sono meno frequenti.

Congiuntiviti virali: sono causate da Herpes Simplex, Zoster ed Adenovirus. Causano lesioni gravi alla cornea e si manifestano con intolleranza alla luce. La diagnosi e la terapia è difficile (attenzione ai cortisonici!) e va prescritta esclusivamente dal medico

congiuntivite-allergicaCOSA FARE PER PREVENIRE LA CONGIUNTIVITE E LE VARIE INFEZIONI AI DANNI DELL'OCCHIO
- curare l'igiene oculare nei bambini ed in particolare nei neonati: pulire quotidianamente con garze medicate gli occhi dei neonati, per ridurre il rischio di infezioni, in quanto non dotati di difese immunitarie completamente sviluppate
- evitare di toccarsi gli occhi in quanto si potrebbe diffondere l'infezione da un occhio all’altro e, attraverso il contatto con le mani, tra soggetti diversi;
- lavare sempre le mani prima di toccare gli occhi; non condividere con altri il proprio asciugamano o cuscino;
- rimuovere ogni secrezione dell'occhio con molta cura, utilizzando una garza bagnata con acqua, specialmente prima di instillare il collirio o la pomata e non tenere gli occhi bendati;
- per evitare ogni possibile contaminazione del prodotto, il beccuccio del tubetto o il contagocce non devono mai venire a contatto con l'occhio o le palpebre;
- eliminare i colliri o le pomate dopo la guarigione; se dovesse ripresentarsi il problema dopo qualche settimana o mese, BISOGNA COMPRARE UNA CONFEZIONE NUOVA.
- non utilizzare prodotti cosmetici attorno all'occhio fino a completa guarigione;
- proteggere gli occhi da fonti luminose troppo forti, eventualmente con l'aiuto di occhiali da sole

QUANDO CONSULTARE IL MEDICO?

- se la situazione non migliora;
- il dolore aumenta e l'occhio diventa sempre più rosso;
- compare febbre

Veniamo ora a qualche rimedio naturale estrapolato dall'utilissimo sito bambinonaturale.it (ovviamente questi rimedi sono ottimi sia per bambini che per adulti e sono tutti rigorosamente naturali)

Rimedio utile per occhi infiammati e orzaioli: scaldare a vapore foglie di cavolo, finche’ non si sono ammorbidite, (non cuocerle del tutto) lasciarle intiepidire e applicarle sugli occhi.

Rimedio per occhi stanchi, arrossati, infiammati, iniettati di sangue e per la congiuntivite: lasciare in infusione una manciata di piante di eufrasia in mezzo litro di acqua bollente, lasciar raffreddare e fare degli impacchi. Si può usare anche metà eufrasia e metà camomilla.
Oppure prendere delle compresse di garza, bagnarle con acqua distillata e pulire gli occhi che in breve tempo tornano belli.

Rimedio che può far storcere molti nasi ma noi lo riportiamo per dovere di informazione e perchè l'urina ha da sempre enormi proprietà medicamentose conosciute fin dall'antichità (in fondo poi dobbiamo usre la nostra)
Urina come anti-infiammatorio: per gli adulti va benissimo applicare la propria urina negli occhi col contagocce, come fosse un collirio. Per i bambini, invece, bagnate una garza con abbondante pipì e passatela diverse volte sugli occhi. Se gli occhi sono molto arrossati può essere che sentiate bruciore per qualche secondo, non preoccupatevi, l'urina sta facendo il suo lavoro! Con questo sistema dalla sera alla mattina passa la congiuntivite o qualsiasi infiammazione agli occhi

Antibiotici naturali: nel caso l'occhio infiammato fosse dovuto senz'altro a congiuntivite (e non a allergia o sfregamento, in questo caso sarebbe inutile) potete usare delle gocce di argento colloidale, ottimo antibiotico naturale

Fonti:
Occhioallaretina.it
http://www.bimbonaturale.org/
http://www.oftal.it/

Immagini:
http://www.oculisticapascotto.com/





Hai trovato interessante questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Occhi rossi e congiuntivite nei bambini...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori