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Medicine: come darle ai neonati

Il pupo è malato e deve curarsi in base alla patologia e all'età. Dare la medicina ad un neonato, che si tratti di sciroppo o gocce per le orecchie, per i genitori alle prime armi può rivelarsi un'impresa impossibile! Ecco alcune dritte per non sbagliare mossa

Il pupo è malato e deve curarsi in base alla patologia e all'età. Dare la medicina ad un neonato, che si tratti di sciroppo o gocce per le orecchie, per i genitori alle prime armi può rivelarsi un'impresa impossibile! Ecco alcune dritte per non sbagliare mossa

Le supposte
Pratiche soprattutto con i piccolissimi e odiate dai più grandicelli, agiscono velocemente e a meno che il bimbo non abbia episodi di diarrea, sono spesso la soluzione più indicata. Se il piccolo ha la febbre ed è necessario ricorrere ad un antipiretico per fare abbassare la temperatura corporea o anche in caso di nasino tappato per far sciogliere il catarro, il pediatra ci può prescrivere delle suppostine. Ecco come fare a somministrarle:

distendiamo il piccolo a pancia in giù, poggiato sulle nostre gambe, ungiamo la supposta con un pò di olio o vasellina, e inseriamola con molta delicatezza; dopo l'inserimento teniamo le natiche strette per alcuni minuti per evitare che la supposta venga espulsa. Se il bimbo è molto piccolo (meno di 3/4 mesi) per inserire la supposta occorre distenderlo supino, cioè a pancia in su, e sollevare le gambine tenendole dai piedini, quindi procedere come sopra, stringendo le natiche dopo l'inserimento

neonato-febbreLo sciroppo
Se il bimbo ha la tosse ed è necessario sciogliere il catarro, se è un pò grandino, ovvero sopra l'anno, il pediatra può prescrivere uno sciroppo, stessa cosa se il piccolo ha un'infezione e si deve fare terapia antibiotica; in genere gli sciroppi pediatrici hanno un'aroma abbastanza gradevole e la somministrazione non risulta difficoltosa. Tuttavia se il bimbo è piccolo e rifiuta di bere lo sciroppo, si può mischiare ad un liquido come succo di frutta o camomilla, o ancora prelevare la dose con una siringa senza ago e porgerla al bimbo, affinchè ne succhi il contenuto. Se il bimbo non collabora, spruzziamo direttamente il contenuto della siringa all'interno della bocca in direzione della guancia, così che non tossirà rischiando di sputarlo tutto

Le compresse
Alcuni farmaci per bambini, come ad esempio i broncodilatatori, sono disponibli solo in piccole compresse. Naturalmente non gliele possiamo dare intere, allora polverizziamo la compressa e diluiamola in pochissima acqua per poi offrirgliela con la siringa o col cucchiaino

Le gocce
Per le infiammazioni o infezioni che colpiscono orecchie e occhi, è necessario utilizzare delle gocce, stessa cosa per la pulizia quotidiana del nasino con la soluzione fisiologica. Come fare?

Per le gocce nel nasino, di solito non curative ma solo a scopo di igiene, prendiamo il bimbo e distendiamolo supino, preferibilmente nel fasciatoio, base rigida; puliamo bene il nasino con un fazzoletto o una garzetta, teniamo la fronte ferma con una mano e con l'altra instilliamo le gocce, prima in una narice e poi nell'altra, se piange e tossisce fermiamoci, tranquillizziamolo e poi procediamo.

Per gli occhietti ricordiamoci di usare colliri e pomate solo se ce le prescrive il pediatra a seguito della constatazione di congiuntivite o altra infiammazione! Per mettere le gocce prendiamo il piccolo e distendiamolo a pancia in su, con una mano teniamo l'occhietto interessato ben aperto e con l'altra avviciniamo il flacone e lasciamo cadere la quantità indicata dentro l'occhio, poi procediamo con l'altro occhietto se la cura è da fare ad entrambi gli occhi.

Per le orecchie come sopra, prima di usarle chiediamo al pediatra, perchè vanno utilizzate solo in caso di reale necessità! Distendiamo il bimbo su un fianco, facciamo cadere le gocce prescritte dentro l'orecchio e teniamo un minutino l bimbo fermo per evitare che le gocce escano. Dopo quel tempo giriamo il bimbo e ripetiamo con l'altro orecchio

L'aerosol
Se ci sono affezioni di bronchi e polmoni o se la tosse è molto accentuata e il bimbo respira con difficoltà, il pediatra può prescriverci l'aerosol. In commercio ci sono apparecchi a ultrasuoni veloci e silenziosi indicati per i bambini; prendiamo una siringa sterile e versiamo i farmaci prescritti nell'apposito contenitore, aggiungiamo la quantità di soluzione fisiologica indicata, colleghiamo alla mascherina e nebulizziamo. Il bambino deve aspirare con bocca e naso e la mascherina deve quindi stare sul viso o almeno a non più di 5 cm di distanza; se piange possiamo provare a farlo mentre dorme. Dopo l'aerosol mascherina, contenitore del farmaco e tubi vanno lavati e disinfettati

Le punture
Non solo per i vaccini ma anche se il bimbo ha contratto qualche particolare malattia e gli antibiotici orali sono poco efficaci può essere indispensabile ricorrere alle iniezioni. In questo caso rivolgiamoci a personale esperto e qualificato, compriamo delle siringhe monouso e scegliamo l'ago a seconda del tipo di punture che deve fare il piccino: ago più lungo se le punture sono intramuscolo, ago più corto se le punture sono intracutanee. Inoltre scegliamo l'ago indolore, tagliato in modo obbliquo che ne favorisce la penetrazione.

Anche se non saremo noi che eseguiremo la puntura preoccupiamoci che tutto sia fatto a modo: siringa sterile, farmaco appena prelevato, far sterilizzare la parte da pungere prima di procedere e tenere il bimbo immobile. Anche dopo che la puntura è stata eseguita, controlliamo che la parte venga disinfettata

Ingrid Busonera
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