gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Vaccini: una scelta consapevole

/pictures/20150827/vaccini-una-scelta-consapevole-1880901131[5173]x[2160]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-bambino

Scegliere se vaccinare o meno il proprio figlio è una questione molto delicata, per questo è importante fornire ai genitori informazioni attendibili e scientifiche per guidarli verso una scelta consapevole

Vaccini e malattie

I vaccini rappresentano per la società moderna una delle più significative vittorie della ricerca e della sanità pubblica. Secondo L'Organizzazione Mondiale della Sanità nel corso di due secoli i vaccini hanno salvato milioni di vite umane.
Un recente studio della Fondazione Censis riporta che il 60% dei genitori italiani ammette di saperne abbastanza sulle vaccinazioni ma il 42% cerca informazioni sul web, che molte volte non sono validate scientificamente, per decidere se vaccinare o meno i propri figli.

Per far fronte a questa cattiva informazione diffusa è stato creato a Roma il Corso di Formazione Professionale per giornalisti Vaccini bene sociale:
impatto sanitario e corretta informazione  Il caso meningite
promosso dal Master di I livello “La Scienza nella Pratica Giornalistica” (SGP) della Sapienza Università di Roma con il supporto di Novartis Vaccines and Diagnostics srl (società del Gruppo GSK).
L'iniziativa ha lo scopo di capire l’importanza sociale e sanitaria delle vaccinazioni, non creare falsi allarmismi e favorire la circolazione su media classici e online di informazioni scientificamente attendibili.

Sempre più spesso in rete circolano informazioni sui vaccini  allarmanti senza essere avvalorate da alcuno studio scientifico. Questa cattiva informazione compromette la scelta consapevole dei genitori.

Secondo un recente documento dell’OMS nel decennio 2011-2020, vaccinare salva ogni anno 2,5 milioni di persone, oltre ad incidere sui costi che i sistemi sanitari dovrebbero affrontare, inclusi quelli legati agli handicap correlati alle malattie infettive.

A questo proposito ecco le dichiarazioni di Marco Cattaneo, Direttore de Le Scienze

Informare secondo regole di trasparenza prima di tutto e limitando il più possibile gli allarmismi, questo è l’approccio giusto quando si parla di vaccinazioni e di malattie infettive, un esempio di cattiva informazione riguarda proprio la meningite e i casi che si sono avuti in Toscana recentemente, per i quali si è parlato in modo inesatto di epidemia. Il punto è dove attingere alle informazioni. La cosa migliore da fare è attenersi alle fonti ufficiali come il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità o la stessa OMS

Per capire quanto la popolazione sia informata sui vaccini, il Censis ha condotto un'indagine su 1.000 genitori tra i 22 e i 55 anni con figli di età compresa tra gli 0 e i 14 anni.dallo studio emerge che il  70% degli intervistati dichiara di saperne molto o abbastanza di vaccinazioni. Quasi la metà del campione, il 48,6%, attinge dai social media le informazioni sulle vaccinazioni e oltre il 42% cerca informazioni sul web per decidere se far vaccinare o meno i figli; una percentuale non trascurabile, il 7,8%, sceglie di non vaccinarli proprio a seguito di quanto letto in rete.

Vaccini sì o no? Le malattie che stanno tornando

Molto alta la preoccupazione sulla meningite (67%) tanto che un 46% afferma di esserne spaventato e tuttavia il 14,1% non ha vaccinato i figli e non ha intenzione di farlo, mentre solo il 9% dice di non sapere che esistono vaccini contro la meningite. In particolare, tra gli intervistati il 33% dichiara di conoscere il nuovo vaccino anti-meningococcico B, ma il 67% non ne sa niente.
Nell’ambito del web, i social network giocano un ruolo di primo piano quali canali informativi rispetto al tema vaccinazioni. Sebbene i siti istituzionali siano i più consultati dai genitori, resta un importante 27,2% che si rivolge ai forum e ai blog.

Dai dati emerge quindi la necessità di fare chiarezza sul tema e fornire, a chi si occupa di informazione, gli strumenti adeguati per trattare questi delicati argomenti.

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0