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Le malattie della pelle

La pelle è resistente e ci protegge dagli attacchi esterni ma bisogna averne cura e saper curare le varie malattie alla quale può essere soggetta, sia la nostra che quella dei nostri figli

schema_pelle1La pelle è un elemento molto importante del corpo umano perché, attraverso la sua funzione di barriera, rappresenta il primo livello di difesa dell’organismo contro le infezioni che possono provenire dall’ambiente esterno. Ha anche un’importante funzione di regolazione termica e, avendo un’origine embriologica analoga a quella del sistema nervoso centrale, è un organo molto sensibile che fornisce all’organismo importanti indicazioni circa il tatto, la sensazione di dolore, la temperatura, ecc. Pur variando in rapporto alla struttura di ogni individuo la superficie cutanea viene calcolata intorno ai 2 metri quadrati, il suo peso oscilla da 2,5 a 4,5 chilogrammi e il suo spessore varia da 0,5 (nelle palpebre) a 5mm (nella pianta del piede).

La pelle é costituita da 3 strati:

- epidermide, che è lo strato più esterno
- derma, lo strato intermedio
- ipoderma, lo strato più profondo.

La pelle protegge dalle radiazioni solari attraverso la presenza nell’epidermide di particolari pigmenti come la melanina. Nello strato più profondo (il derma) sono presenti ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare, vasi sanguigni, terminazioni nervose e bulbi piliferi. Inoltre nel tessuto sottocutaneo sono presenti riserve di lipidi che contribuiscono alla termoregolazione dell'organismo, e all'ammortizzazione rispetto ai traumi meccanici. A seconda dell’età la pelle si modifica e passa attraverso vari stadi. Nel periodo dell’adolescenza può verificarsi la comparsa di foruncoli, comedoni e pelle lucida a causa dei cambiamenti ormonali responsabili di una maggiore produzione di sebo.
In seguito, nel periodo che va dai 25 ai 30 anni, la pelle appare più bella ed uniforme anche se generalmente inizia a perdere idratazione; questo fattore può determinare, intorno ai 40 anni, la comparsa delle prime rughe intorno agli occhi e alla bocca. Dai 50 anni in poi la pelle comincia a perdere elasticità e ad apparire secca e disidratata perché le fibre di collagene si irrigidiscono e l’acqua in esse contenuta diminuisce.

Al di là di queste fasi fisiologiche la pelle può essere esposta al rischio di irritazioni, pruriti, presenza di eritemi, bolle, macchie, vesciche ecc. In questi casi è importante consultare un dermatologo che ci aiuti innanzitutto a capire se queste manifestazioni sono legate ad un problema specifico della pelle oppure vanno considerati dei sintomi esterni di una malattia interna. Il passo successivo è quello di individuare l’origine del disturbo (origine allergica, infettiva, ormonale, tumorale ecc).

Le più diffuse malattie della pelle sono:

Acne
È una diffusissima malattia infiammatoria che interessa il follicolo pilifero e la ghiandola sebacea annessa. Ha inizio con dei piccoli punti neri (comedoni) che si trasformano in seguito in papule e pustole che a seconda della gravità possono lasciare anche delle cicatrici. È un fenomeno che si presenta molto di frequente durante l'adolescenza, per questo è stato ritenuto a torto una manifestazione fisiologica della pubertà. Si tratta invece di un processo infiammatorio che va curato e le cui cause non sono ancora del tutto chiare. Tra le concause vi sono probabilmente la predisposizione genetica, l'aumento del livello degli androgeni (ormoni), ecc.                   

Dermatite da contatto (o eczema da contatto)
È una malattia infiammatoria cutanea superficiale provocata dal contatto con una sostanza chimica, chimico-fisica o biologica. La pelle può reagire manifestando un’irritazione diretta tramite il contatto con la sostanza oppure può verificarsi una reazione allergica messa in moto dalle cellule immunitarie. In ogni caso i sintomi sono prurito, bruciore, comparsa di eritema, vescicole, edemi seguiti da croste e desquamazione. Le sostanze che possono provocare l’irritazione o l’allergia sono tante e in genere sono presenti nella vita di tutti i giorni o sul lavoro: metalli (soprattutto nichel), farmaci (antibiotici, anti-infiammatori), cosmetici (tinture per capelli, creme, smalti), tessuti di indumenti, detersivi, saponi ecc. Una volta individuata la sostanza irritante sarà bene evitarne il contatto usando guanti, tute o creme che svolgono un’azione di barriera

Foruncolosi.
È una dermatite caratterizzata dalla presenza di agglomerati di foruncoli soprattutto nelle zone  collo, dei glutei e della regione perianale. Il foruncolo è un'infiammazione acuta dell'apparato pilo-sebaceo per infezione da Staphylococcus aureus o da altri agenti patogeni

Orticaria
È una dermatosi caratterizzata dalla comparsa, diffusa o circoscritta, di pomfi (lesioni edematose del derma) solitamente molto pruriginosi di varie forme e dimensioni. Può essere provocata da fattori allergici (medicinali, alimenti, parassiti intestinali ecc.), da stimoli fisici (caldo, freddo, sole, fatica ecc.), da fattori tossici.

crosta-latteaCrosta lattea (o dermatite seborroica)
È un'eccessiva produzione di sebo che determina la formazione di una crosta (soprattutto sul capo) che tende a desquamarsi. È definita crosta lattea perché generalmente insorge nei neonati e tende a scomparire spontaneamente entro il terzo mese di vita.

Verruche e micosi
Sono alterazioni della pelle solitamente non gravi ma fastidiose, provocate da microrganismi come il papilloma virus (nel caso delle verruche)  o da funghi microscopici (nel caso delle micosi).

Per ridurre il rischio che insorgano queste malattie è importante mantenere sempre la pelle pulita e idratata ma bisogna anche stare attenti a non esagerare perché l’uso eccessivo di detergenti aggressivi può distruggere la protezione lipidica della pelle ed esporla a desquamazione o all'attacco dei microrganismi patogeni. Inoltre bisogna tenere d'occhio l'alimentazione e stare attenti allo stress. Per ciò che riguarda verruche e micosi bisogna prestare attenzione al contagio quando si frequentano palestre, piscine ecc. e usare il più possibile indumenti non sintetici
 
Beatrice Spinelli
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