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Io non vaccino mio figlio. Ecco perchè

La responsabile pedagogica di Pianeta Mamma esprime il suo punto di vista sui vaccini da sottoporre ai bambini

Bambini con l'influenza

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    Redazione PianetaMamma 24 maggio 2012
    Io non ho vaccinato mio figlio. O meglio, ho fatto il primo richiamo a 3 mesi, il secondo a 5 mesi e poi basta. Mi sono interrogata sul fatto che mi facessero firmare una liberatoria in cui declinavano ogni responsabilità per i danni da vaccino. Mi sono informata perchè mi è sembrato strano che qualcuno mi obbligasse a fare a mio figlio qualcosa, scaricandone le responsabilità. Sui vaccini non c’è una vera informazione di base; il pediatra li prescrive e tu li fai, perché tutti li fanno e perché tutti li hanno sempre fatti. In realtà non esiste un obbligo vaccinale (LEGGI) dal 2001 e nessuno lo sa.



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    Perché i vaccini salvano la vita, ma quando la vita te la stroncano? Perché nessuno parla dei danni da vaccino? Non abbiamo diritto, noi genitori, di venire a conoscenza di ciò che stiamo somministrando ai nostri figli? Stiamo così attenti a ciò che mangiano, all’aria che respirano e poi non vogliamo informarci sui vaccini? Negli ambulatori pediatrici ti informano sui danni del morbillo (LEGGI), ci sono locandine sulla disostruzione pediatrica di tuo figlio che si strozza con un pezzetto di prosciutto, ma nulla, nemmeno un opuscoletto che ti dica cosa sono i vaccini, a cosa servono e in che modo andrebbero somministrati. Io sono iscritta a COMILVA un comitato di genitori e associazioni che vorrebbe più informazione sui vaccini. Molti di noi non hanno vaccinato, altri sì, e ne subiscono le conseguenze: vedono i loro figli avvelenati dai metalli pesanti contenuti nei vaccini. Non lo auguro a nessuno. Con questo mio articolo non voglio urlare al mondo che non si deve vaccinare. Voglio solo chiedere ai genitori di informarsi per bene prima di decidere, così come si informano quando vengono a scuola per scegliere quella migliore per il proprio figlio. Ricordo che le vaccinazioni non sono più obbligatorie dal 2001. La scuola accoglie anche i bambini senza vaccini, come il mio e come tanti altri.



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    Ecco i miti sui vaccini su cui vorrei che si riflettesse prima di sottoporre i propri figli a vaccinazione:

    Mito n°1: I vaccini sono completamente innocui ?

    Il VERS (sistema che riporta gli effetti avversi ai vaccini) dell' FDA (Food and Drug Administration) riceve annualmente 11.000 rapporti su serie reazioni avverse ai vaccini, di cui l'1% rappresenta le morti causate dalle reazioni al vaccino. La maggior parte delle morti sono ascrivibili al vaccino della pertosse (LEGGI). Studi internazionali hanno dimostrato che la vaccinazione è causa della SIDS (sindrome di morte infantile improvvisa)

    Mito n°2: I vaccini sono molto efficaci ?

    La letteratura medica possiede un numero sorprendente di ricerche che documentano il fallimento del vaccino. Epidemie di morbillo, orecchioni, vaiolo, polio si sono manifestate in popolazioni vaccinate. Nel 1989 il CDC (Center for Diesease Control and Prevention) riportò: ....nelle scuole con un livello di vaccinazioni superiore al 98% si sono avute epidemie (morbillo) fra i bambini di età prescolare.., ..l'apparente paradosso è che, quando il tasso di immunizzazione al morbillo aumenta a livelli alti in una popolazione, il morbillo diventa una malattie di persone immunizzate..



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    Mito n°3: I vaccini sono la ragione principale del basso tasso di malattie?


    Secondo l'Associazione Britannica per il Progresso della Scienza, le malattie infantili diminuirono del 90% fra il 1850 ed il 1940, parallelamente al miglioramento delle pratiche sanitarie ed igieniche, ben prima che fossero introdotti i programmi di vaccinazione obbligatoria (LEGGI). A sottolineare questa conclusione è stato un recente rapporto dell' OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità), il quale trovò che la malattia e i tassi di mortalità nei paesi del terzo mondo non hanno un legame diretto con le procedure di immunizzazione o il trattamento medico, ma sono strettamente collegate con gli standard igienici ed alimentari.

    Mito n°4: La vaccinazione si basa su fondate teorie e pratica dell'immunizzazione?


    L'evidenza clinica sta nella loro capacità di stimolare la produzione di anticorpi. Quello che non è chiaro è se tale produzione produca immunità. Per esempio i bambini anemici di agammaglobine sono incapaci di produrre anticorpi, tuttavia guariscono dalla malattie infettive quasi con la stessa velocità degli altri bambini. L'immunità naturale è un fenomeno complesso che coinvolge molti organi e sistemi.



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    Mito n°5: Le malattie infantili sono pericolose?

    La maggior parte delle malattie infettive dell'infanzia hanno poche serie conseguenze al giorno d'oggi. Persino le statistiche conservatrici del CDC sulla pertosse durante il 1992/1994 indicano un tasso di guarigione del 98.8%. Nella maggior parte delle volte, la malattie produce immunità per tutta la vita, mentre l'immunità del vaccino è solo temporanea.

    Mito n°6: Mio figlio non ha avuto reazioni, quindi non vi è nulla di cui preoccuparsi ?

    Gli effetti negativi documentati del vaccino includono disturbi immunologici e neurologici cronici, quali autismo, iperattività, scarsità di attenzione, dislessia, allergie, cancro. I componenti del vaccino includono noti cancerogeni quali thimersol, il fosfato di alluminio e la formaldeide. Il dilemma è che gli elementi virali presenti nel vaccino possono perdurare e mutare nel corpo umano per anni, con conseguenze imprevedibili

    Fonte: Comilva

    di Mariaelena La Banca
    Responsabile Pedagogico


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    Commenti

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    Sara82824 venerdì, 5 luglio 2013

    Cosa siamo disposti a scegliere?

    Sono una psicoterapeuta, specializzata in disabilità. Sono dell' ascolano, che non è un centro grandissimo. Col mio lavoro ho avuto l'opportunità di entrare in contatto con decine (DECINE) di bambini e ragazzi autistici (considerate il rapporto col numero di abitanti). Aumentano esponenzialmente. Faccio colloqui tutti i giorni con i genitori di questi ragazzi, e la maggior parte di loro (diciamo un buon 70%, se non più) riferiscono uno strettismo collegamento temporale tra vaccino e comparsa dei primi sintomi dell'autismo. Sarà un caso? Bambini normalmente sviluppatisi fino a quel momento, badate bene. Il caso più eclatante, che ancora ricordo con angoscia, è quello di un bambino che diceva "mamma" e ora non solo non parla più ma passa le giornate a battere sul pavimento. È gravissimo. E adesso questi genitori vivono tormentati dai sensi di colpa. Ora, io non voglio istigare alla non vaccinazione, per carità. Non sono ancora mamma, e già mi domando cosa farei...sono combattuta tra quello che vedo tutti i giorni e quello che mi dicono medici e pediatri, una posizione scomodissima. Se penso a quella che sarebbe la mia scelta, forse mi baserei su questa domanda: qual'è il rischio che posso accettare, quello che mio figlio potrebbe morire, o che diventi autistico?

    n° 11
    Ila martedì, 4 giugno 2013

    il giusto sta nel mezzo, come sempre

    secondo me nn fare vaccinazioni come l'anti-tetanica ai propri figli, è una cosa un po' folle...(avete idea di come sia la morte x tetano?)
    xò altri vaccini, come l'mpr o ql x l'epatite b (somministrata da neonati), sono superflui.

    devo però segnalare una cosa...tutti gli obiettori dei vaccini, tirano fuori questo argomento del miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie...i virus si passano prevalentemente da persona a persona...se davvero tale miglioramento avesse influito radicalmente sulla diffusione delle malattie virali, non avremmo più pandemie come ql dell'hcv, ad esempio...

    e com'è che l'epatite c persiste, mentre la b è diminuita moltissimo?? sarà mica stata la diffusione del vaccino???

    n° 10
    Elio giovedì, 23 gennaio 2014

    R: il giusto sta nel mezzo, come sempre

    Infatti in quel caso la diffusione avviene non per carenti condizioni igieniche ma per carente responsabilità. Le malattie a trasmissione sessuale sarebbero sconfitte facendo un uso intelligente della sessualità: utilizzando i preservativi, conoscendo i partner con cui si fa sesso, ecc.

    Elena venerdì, 31 maggio 2013

    ..ma per favore!

    Non ho mai sentito tante cazzate tutte insieme. Sono la mamma, perdon ex mamma, di un bambino di 6 anni morto per sepsi da morbillo, contratta dopo un'aplasia midollare. Virus preso perché in circolazione grazie alla mancata vaccinazione da parte di genitori non informati di cos'è l'igiene delle comunità ma sicuramente egoisti. I bambini si intossicano di metalli pesanti vivendo in città inquinate e mangiando schifezze, non certo solo per i vaccini e le complicazioni meningi encefaliche o sistemiche di certe malattie sono di gran lunga piu gravi degli effetti collaterali. Comunque tutto ciò purtroppo non è più un mio problema.

    n° 9
    flo venerdì, 11 aprile 2014

    R: ..ma per favore!

    Mi spiace tanto x la sua perdita!!! Ma volevo chiederle se suo foglio era vaccinato!!! Grazie

    chiara giovedì, 23 gennaio 2014

    R: ..ma per favore!

    La casistica di morte per morbillo è 1-1000
    L'autismo post vaccinale 1-80
    La soffrenza x la perdita di un figlio è una cosa indescrivibile ma anche vederlo rovinato è brutto

    FRANCESCA sabato, 18 maggio 2013

    Informarsi e decidere con molta calma!!!

    io dal mio canto posso fornirvi le seguenti informazioni (per favore verificatele)
    La MERK ha AMMESSO di aver inoculato HIV e CANCRO nel vaccino antipolio (video su u-tube)! E' scientificamente dimostrato che le sinapsi hanno una reazione molto forte al merrcurio che porta a disturbi dello spettro autitisco. L'autismo è una malattia del sistema immunitario. E' in fortissimo aumento in questi ultimi anni (chissà perchè) Attenzione!

    n° 8
    veronica sabato, 3 novembre 2012

    mito n° 6

    Leggendo il punto 6 mi sono ghiacciata.HO una figlia di 11 anni che ha effettuato tutti i vaccini obbligatori e non, un'anno fa le hanno diagnosticato un'ADHD (Sindrome da deficit di attenzione e iperattività) più discalculia ,c'è un nesso tra le due cose? chissà.Una cosa è certa sono in attesa di un'altro figlio che al 100% non farà nessun tipo di vaccino.

    n° 7
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