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Gli interferenti endocrini: cosa sono e che rischi comportano

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Cosa sono gli interferenti endocrini e quali rischi possono comportare per i bambini?

Gli interferenti endocrini

Si sente spesso parlare di sostanze potenzialmente pericolose presenti in molti oggetti di uso quotidiano come cosmetici, giocattoli, mobili, prodotti per la casa.

L’ultimo e tra i più celebri casi riguarda il bisfenolo A (BPA) contenuto in molti oggetti di plastica e ormai vietato nella produzione dei biberon.
Il BPA, come molte altre sostanze, fa parte della famiglia degli interferenti endocrini, che come spiega il Ministero dell’Ambiente, sono “sostanze in grado di alterare il sistema endocrino, influenzando negativamente diverse funzioni vitali quali lo sviluppo, la crescita, la riproduzione e il comportamento”.

Quali sono i rischi per la salute legati agli interferenti endocrini?

Malformazioni congenite dei neonati, sviluppo di tumori endocrini (tiroide, ovaio), ritardo nello sviluppo sessuale e alterazione del sistema immunitario sono i danni più rilevanti per la salute dell’uomo.



Queste sostanze sono oggetto di molte restrizioni perché possono agire in diversi modi:  

  • simulando l'azione degli ormoni prodotti dal sistema endocrino e inducendo quindi reazioni biochimiche anomale;
  • bloccando i recettori delle cellule che riconoscono gli ormoni (recettori ormonali) e impedendo la normale azione degli ormoni prodotti dal sistema endocrino;
  • interferendo sulla sintesi, sul trasporto, sul metabolismo e sull'escrezione degli ormoni naturali, alterandone così la concentrazione.

E proprio per queste ragioni in Europa sono stati approvati diversi provvedimenti per limitare l’esposizione agli interferenti endocrini, soprattutto per i bambini:

  • nella primavera del 2010 alcuni Paesi (Canada, Danimarca, Francia) hanno adottato a livello nazionale il divieto di impiego del bisfenolo A nei biberon.
  • nel 2011 la Commissione Europea hanno vietato la fabbricazione e l’immissione sul mercato di biberon in policarbonato contenenti bisfenolo A;
  • la Danimarca ha vietato l’utilizzo di due parabeni impiegati come conservanti nei prodotti cosmetici per bambini fino a tre anni di età.
Bisfenolo A, può causare l'obesità nei bambini

Come cercare di ridurre l’esposizione agli interferenti endocrini nella vita di tutti i giorni?
Ecco qualche consiglio

  • Fare attenzione ai giocattoli

della maggior parte non ne conosciamo la composizione. Meglio evitare le bambole di plastica, giocattoli in legno dipinto (che a volte contengono tracce di piombo) o giocattoli in plastica che potrebbero contenere ftalati e bisfenolo A, che non hanno il marchio CE

  • Evitare le salviette per neonati

recenti indagini hanno mostrato che molte marche di salviette per l’igiene del neonato contendono interferenti endocrini ed allergeni. Meglio usare un panno con della semplice acqua  

  • Evitare l‘acquisto di capi di abbigliamento che abbiano delle stampe plastificate

Un’indagine di Altroconsumo ha dimostrato che questi vestiti possono contenere alte concentrazioni di ftalati

  • Attenzione agli utensili da cucina che vengono fatti di plastica

Meglio optare per materiali come vetro, acciaio, ghisa e cucchiarelle di legno. La buona notizia è che dal 1 ° gennaio 2015 tutti i contenitori per alimenti devono essere privi di bisfenolo A.

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