gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Influenza: colpito il 60% dei bambini italiani

Tosse, raffreddore, dolori ossei, inappetenza e soprattutto febbre: è l'influenza stagionale che in questi giorni colpisce un gran numero di bambini. Come riconoscerla e soprattutto come curarla?

Siamo nella fase di picco massimo dell’epidemia di influenza stagionale. Secondo gli epidemiologi attualmente sono costretti a letto sei bambini su dieci, ma non c’è da allarmarsi: è un dato nomale per la stagione e soprattutto si tratta di un’influenza fastidiosa ma non pericolosa.

Febbre, che può arrivare anche a 38 gradi, tosse, raffreddore, mal di testa e dolori articolari, inappetenza e stanchezza: sono questi i principali sintomi dell’influenza che colpisce, sfoga per qualche giorno e poi va via.
Come curare l’influenza? In realtà non si cura, si possono solo trattare i sintomi. Se la febbre è molto alta, ad esempio, si può somministrare un antipiretico ma mai si deve far ricorso agli antibiotici. Questa classe di farmaci, infatti, ha lo scopo di combattere i batteri e non i virus che sono i veri responsabili dell’influenza. Se il bambino ha una tosse persistente da parecchi giorni e la febbre non va via è bene chiamare il pediatra che valuterà la situazione e deciderà di prescrivere un antibiotico, nel caso in cui all’infezione virale si sia aggiunta un’infezione batterica.

Nel frattempo possiamo aiutare i bambini facendoli respirare meglio, fluidificando il  muco nel naso con la soluzione fisiologica o con uno spray di acqua termale, e facendoli dormire con la testa un po’ rialzata. E’ importante aerare bene e con frequenza la cameretta per favorire il riciclo dell’aria, mantenere umida l’aria della stanza (possiamo sistemare dei contenitori di vetro sui termosifoni) e non surriscaldare troppo l’ambiente perché l’aria troppo calda e secca non aiuta a respirare, cambiare la biancheria e invitare i bambini a lavarsi frequentemente le manine.

Non costringiamoli a mangiare se non hanno voglia, coccoliamoli un po’ anche sotto questo aspetto: magari hanno mal di gola e preferiscono cose fredde, come un gelato fuori stagione!
Accogliamoli nel nostro letto se lo desiderano e facciamo uno strappo alla regola permettendogli di vedere un cartone animato in più. E infine stiamo accanto a loro, coloriamo, leggiamogli una storia, giochiamo insieme. In fondo chi di noi non conserva il caldo ricordo dei giorni di febbre da piccoli, quando si veniva coccolati dalla mamma?
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0