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Influenza 2012, i bambini saranno i più colpiti

L'influenza di quest'anno si preannuncia molto forte e tenderà a colpire soprattutto i bambini: cosa fare per prevenirla e per ridurre al minimo i fastidi in caso di febbre

Come ogni anno, con il cambio di stagione, si comincia a parlare dell'influenza, che, secondo i primi dati, quest'anno sarà più forte e metterà a letto circa 6 milioni di italiani. Ovviamente l'attenzione va soprattutto alle categorie di persone che sono più a rischio e devono fare maggiore attenzione. Primi fra tutti i bambini e le donne in gravidanza (LEGGI). Febbre alta e raffreddore sono malesseri con cui ogni anno ci si scontra. E gli improvvisi cambi di temperatura di questo periodo non fanno che aumentare il numero dei primi casi.

Per quanto riguarda i bambini, poi, frequentando il nido o l'asilo, il contagio è molto facile. Intere classi decimate nel periodo di maggiore diffusione dell'influenza e facili ricadute se il bambino non è guarito perfettamente ed è tornato a scuola troppo presto.



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Per la nuova influenza che arriverà, soprattutto nei prossimi mesi, gli esperti hanno individuato 3 virus responsabili: il virus A (H1N1) dell'influenza suina, che ha già colpito lo scorso anno, e due nuove varianti genetiche, la variante H3N2 chiamata Victoria e il virus B/Wisconsin.

Susanna Esposito, specialista di infettivologia e pediatria, ha dichiarato che l'influenza di quest'anno tenderà a colpire maggiormente i bambini rispetto agli anni passati, a causa delle particolarità del virus di quest'anno. Cosa si può fare per prevenire? Alle categorie a rischio (donne incinte, bambini, anziani e persone con determinate patologie) viene consigliato il vaccino. Quindi potete chiedere consiglio al vostro pediatra se sia il caso di fare il vaccino al vostro bambino.



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Per il resto, i consigli principali sono quelli classici: seguire una alimentazione sana e corretta, ricca di vitamine, in modo particolare la Vitamina C. Ed in caso di febbre, in genere si consiglia l'antipiretico se la febbre supera i 38,5°. In ogni caso è sempre bene consultare il pediatra prima di somministrare qualsiasi farmaco al bambino, soprattutto se molto piccolo. Inoltre il pediatra va assolutamente consultato in caso di tosse o altri disturbi. Fare in modo che il bambino beva molto, per reintegrare i liquidi, soprattutto in caso di diarrea o vomito. Cercate di tenere libere le vie respiratorie, anche con lavaggi nasali. Ed attendere con pazienza il normale decorso della malattia.
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