gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Il killer più pericoloso per i bambini? Il morbillo

Ogni anno nel mondo muoiono un milione e mezzo di bambini. Il killer più pericoloso? Il morbillo. I dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità denunciano un calo della diffusione delle vaccinazioni e l'aumento dei casi

Secondo i dati del Ministero della Salute relativi al 2010 e 2011 i casi di morbillo in Italia sono raddoppiati. Ogni anno nel mondo muoiono un milione e mezzo di bambini. E il killer più pericoloso è proprio il morbillo. I dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità denunciano inoltre, un calo della diffusione delle vaccinazioni e l'aumento dei casi. E tra i paesi europei in Italia si registra una copertura vaccinale ancora lontana dal valore soglia.


LEGGI ANCHE: Il morbillo: sintomi, manifestazione e cure


In Inghilterra è in atto un'epidemia di morbillo e anche l'Italia sembra essere sotto il ciclone di questa malattia, e come sempre a farne le spese sono soprattutto i bambini. Ogni anno nel mondo muoiono un milione e mezzo di bambini e basterebbe una semplice vaccinazione per salvarne un milione e mezzo in più. Il dato preoccupante è che in Europa quasi 700mila bimbi non hanno accesso alle vaccinazioni. I dati dell'Organizzazione mondiale della Sanità sono i seguenti:  il 40% delle morti infantili prevenibili nel mondo è dovuto al morbillo, seguito, tra le cause, dall'hemofilus influentiae (27%), dalla pertosse (20%) e dal tetano neonatale.


LEGGI ANCHE: Mamme italiane non conoscono e fanno poco uso delle vaccinazioni



Secondo i piani dell'Oms il morbillo in Europa doveva essere sconfitto definitivamente nel 2015 e invece sta rinvigorendo la propria azione mortale a causa del rallentamento delle vaccinazioni: se tra il 1997 e il 2009 i casi si sono ridotti del 96,5%, tra il 2009 e il 2011 sono risaliti del 455%, tornando da 7mila a 37mila. Maglia nera all'Italia con 682 casi nel 2012. La polio è stata sconfitta, dice l'Oms, ma "c'é ancora da fare molto. Gruppi non immunizzati persistono in tutti i paesi europei, e poiché le malattie sono tenute sotto controllo dai vaccini, i genitori e i medici, paradossalmente, non ne hanno più paura. Inoltre, in un momento di revisione delle spese sanitarie, l'impegno delle istituzioni sta diminuendo"



LEGGI ANCHE: Vaccini obbligatori e facoltativi, ecco cosa cambia



E in occasione della Settimana europea della vaccinazione il dicastero avverte che "nel nostro Paese la copertura vaccinale si attesta intorno al 90%, ma è ancora lontana dal valore soglia del 95%, necessario ad arrestare la circolazione del virus tra la popolazione"

gpt native-middle-foglia-bambino
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0