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Giornata Mondiale dell'Udito 2016: agiamo ora, ecco come !

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Il 3 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell'Udito e il tema di quest'anno è l'infanzia. Una diagnosi e una cura tempestiva sono fondamentali per aiutare i bambini con problemi uditivi

Giornata Mondiale dell'Udito 2016

La conoscenza del mondo attraverso l'esperienza sensoriale è molto importante per i bambini; la vista, l'udito, il tatto, l'olfatto e il gusto rappresentano il primo veicolo diretto e spontaneo di comunicazione. La prima "porta" per relazionarsi con tutto ciò che li circonda.

Ci siamo mai chiesti cosa prova un bambino che ha un deficit a livello dei 5 sensi, e in particolare all'udito? Come cambia il suo approccio con le persone e il mondo? Quali sono i suoi pensieri e le sue sensazioni? Come vediamo in un video emozionante lanciato da MED-EL, leader nel campo degli impianti cocleari, i bambini con problemi uditivi sono uguali a tutti gli altri, esplorano il mondo, sono sempre alla ricerca di cose nuove, vogliono giocare e divertirsi come tutti. Ma lo fanno come in una bolla, isolati dal mondo, percependo gli stimoli esterni in modo ovattato e attutito. Come cambierebbe la loro vita, se improvvisamente tornassero a sentire?

Ipoacusia infantile, come capire se il bambino ha problemi di udito

Una riflessione importante e necessaria oggi 3 marzo in cui si celebra la Giornata Mondiale dell'Udito, un’iniziativa voluta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) per creare consapevolezza sul tema delle disabilità uditive. Secondo l’OMS, circa 360 milioni di persone sono affette da disabilità uditiva (pari a circa il 5% della popolazione mondiale) e di queste 32 milioni sono bambini.

Il tema di quest’anno - “Perdita dell’udito nell’infanzia: agiamo ora, ecco come!” - è volto ad accrescere la consapevolezza verso le strategie previste dalla sanità pubblica per aiutare a ridurre la prevalenza e l’impatto della perdita di udito nei bambini. La ricerca rivela che i bambini che presentano un udito compromesso ancor prima di imparare a parlare, hanno maggiori possibilità di trarre benefici da un impianto se si interviene in giovane età. Questi bambini iniziano a ricevere informazioni uditive in un momento in cui il loro cervello è particolarmente pronto per imparare una lingua, per questo il loro udito e il loro linguaggio possono svilupparsi in maniera simile a quelli dei loro coetanei che non presentano disabilità uditive.

In occasione della Giornata Mondiale dell'Udito, MED-EL lancia questo nuovo video per mostrare quanto sia importante intervenire presto sui disturbi dell'udito nei bambini, soprattutto nei primi anni d'età. Anche Hearring, rete globale di esperti nel settore degli impianti per l'udito, ha partecipato alla realizzazione di questo video:

 

Per saperne di più

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