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Bambino colpito dalla difterite in Spagna

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Ricoverato in gravissime condizioni a Barcellona. E' il primo caso dal 1986. Il bambino non era mai stato vaccinato

Difterite in un bambino non vaccinato

La difterite sembrava essere una malattia ormai debellata e invece pochi giorni fa in Spagna un bambino di sei anni è stato ricoverato d’urgenza presso l'Ospedale Vall d'Hebron proprio a causa della difterite. Si tratta del primo caso di difterite in Spagna dal 1986 (in Italia non ci sono casi d difterite dal 1996).

Ma cos’è la difterite? Si tratta di una malattia batterica causata dal batterio Corynebacterium diphtheriae che porta a danneggiamento e in certi casi alla distruzione di organi e tessuti.

Una malattia serissima ed estremamente aggressiva che si credeva essere ormai scomparsa in Europa grazie al vaccino antidifterico che è disponibile in Italia sin dal 1920. Il vaccino offre all’organismo un’immunità definitiva e viene somministrato ai bambini entro i primi mesi di vita nel cosiddetto esavalente.

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Come è possibile che in Spagna la difterite abbia colpito un bimbo di sei anni? La risposta l’hanno data gli stessi genitori. Il piccolo non era mai stato vaccinato, notizia confermata dal Dipartimento della Salute catalano: i genitori sono contrari ai vaccini e quindi hanno deciso di non proteggere il figlio da malattie come, appunto, la difterite.
Nell’ospedale spagnolo si è vissuta un’autentica emergenza.

L’antitossina da somministrare al bambino non era facile da trovare ed è stata reperita con non poche difficoltà in Russia e 150 persone che sono entrate in contatto con il bambino sono state obbligate a vaccinarsi e a seguire una profilassi antibiotica.

Un caso che ha suscitato l'ira del Ministro della Sanità José Antonio Alonso che ha dichiarato

Questo caso dovrebbe far capire ai genitori che devono vaccinare i loro figli. Prima di tutto dobbiamo tutelare i diritti dei bambini. Decidere di non vaccinarli è un comportamento irresponsabile e pericoloso

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Ma come ha fatto il bambino ad infettarsi?

Secondo gli esperti catalani è possibile che sia entrato in contatto con un portatore asintomatico che sarebbe guarito da poche settimane dalla malattia ma avrebbe ancora il batterio oppure con una persona colpita dalla malattia in modo lieve.

In ogni caso e nonostante il crescente fronte anti-vaccini i dati relativi alle vaccinazioni sono rassicuranti: sia in Spagna che in Italia il 90% dei bambini riceve il vaccino contro la difterite. Si tratta di una percentuale che in qualche modo protegge anche chi non si vaccina per scelta e chi non può perché si trova in condizioni di salute che impediscono la vaccinazione con quella che viene definita “immunità di gregge”, che si raggiunge quando il 95% della popolazione risulta vaccinata.

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