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Il bambino si è fatto male cosa fare?

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Cosa fare in caso di bua dei bambini? Consigli scaccia-bua per aiutare i piccoli che si sono fatti male

Cosa fare in caso di bua dei bambini

Estate, tempo di giochi all’aperto, corse al parco, nuotate al mare, partite di palline e tanti giochi di movimento. Tutte attività entusiasmanti ad alto rischio di bua. Contusioni, piccole abrasioni, ginocchia “sbucciate” sono all’ordine del giorno per i nostri bambini pieni di energie, infatti si stima che il 79% dei bambini si faccia male giocando. E allora cosa fare se i bambini si fanno male e come possiamo alleviare il dolore dovuto a traumi lievi?

Ecco alcuni consigli:

  • far diventare l’accaduto una cosa buffa, esorta il bambino a guardarsi dal di fuori, come se stesse guardando Paperissima e invitalo a riderci su, lo aiuterai anche a sviluppare autoironia e capacità di ridere di sé stessi
  • tranquillizzalo se piange, magari non sente davvero tanto dolore ma si è spaventato per ciò che accaduto, la migliore medicina in questi casi è un abbraccio rassicurante e le parole della mamma che ripetono che “non è successo nulla di grave”
  • usa un peluche divertente, magari il suo preferito oppure un animaletto che possa far un piccolo teatrino per distrarlo e strappargli un sorriso
  • recita una filastrocca antibua, che avrai preventivamente letto e imparato: versi simpatici lo distrarranno dal dolore. Per non farti cogliere impreparata Giunti ha pubblicato un libro di raccolte di filastrocche scaccia-bua come questa:

Bua grande, bua piccina

Bua di sera e di mattina,

Bua scura, bua chiara

Bua di pulce e di zanzara,

Bua larga, bua stretta

Bua a piedi e in bicicletta

Bua forte, bua piano

Bua del dito e della mano,

Bua fredda, bua calda,

bua timida e spavalda

Bua leggera, bua pesante

Bua vicina e bua distante,

Bua che viene, bua che va

Bua che scappa via di qua!

Può funzionare anche il bacio scaccia-bua: un bacino della mamma ha dei poteri miracolosi. Basta passare delicatamente le labbra sulla zona contusa e poi fare un gesto con la mano come a raccogliere la bua e gettarla via, nel vento.

In generale comunque sappiamo che per i bambini piccoli, ma anche per quelli più grandicelli, può essere sufficiente un abbraccio, una piccola coccola, la rassicurazione che “passerà presto”.
Nel giro di pochi minuti la maggior parte dei bambini si alzerà per tornare alle loro attività, buttandosi di nuovo nella mischia e ricominciando a giocare come se nulla fosse accaduto.
Per qualcuno può essere sufficiente un po’ d’acqua fresca, una carezza della mamma e un cerotto colorato e divertente che potrà esibire davanti ai suoi amici con l’orgoglio dell’eroe sopravvissuto!

Infortuni nei bambini cosa fare

Se la bua non passa e il piccolo sente dolore si può usare NUROFEN DOL, uno stick rifrescante e lenitivo indicato per bambini di età superiore a 18 mesi, che dona un effetto rinfrescante e lenitivo in caso di dolore causato da contusioni ed ematomi.

Stimoli fisici come il raffreddamento e il massaggino fatto con lo stick possono contribuire a lenire il dolore nei bambini. NUROFEN DOL, quindi è adatto in caso di contusioni ed ematomi: la mamma lo tira fuori dalla borsa e lo passa delicatamente sulla bua. Il piccolo massaggio e la formula rinfrescante faranno immediatamente passare il dolore.

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