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Bimbi disabili: il cammino verso l'autonomia

Quando in famiglia c’è un bimbo disabile spesso i genitori si trovano soli ed impreparati nell’affrontare le sfide quotidiane che questa difficile condizione comporta

handmotor01Quando in famiglia c’è un bimbo disabile spesso i genitori si trovano soli ed impreparati nell’affrontare le sfide quotidiane che questa difficile condizione comporta. Molto di frequente accade che a prevalere in questi casi siano sentimenti di solitudine e sfiducia. La prima preoccupazione di un genitore di un bambino disabile  è quella di portarlo ad avere una sua autonomia ma spesso anche in questo caso prevale la paura che il piccolo da solo non ce la possa fare.

Da questi stati d’animo possono scaturire atteggiamenti di eccessiva apprensione, così si rischia di diventare iperprotettivi negando al bambino la possibilità di crescere, di avere un futuro, di aprirsi al mondo esterno e di conquistare quindi una propria autonomia. Di certo si tratta di un percorso non facile e con numerosi ostacoli da superare ma è importante non chiudersi in sé stessi anche grazie a supporti esterni, perché rendere autonomo il bambino disabile è possibile; per far questo bisogna concentrarsi sulle piccole conquiste quotidiane che alimentano poco alla volta una maggiore fiducia nel futuro. Tra le attività che favoriscono l’approccio positivo e coraggioso a una condizione di disabilità il gioco è senza dubbio una delle più importanti.

Com’è noto si tratta dell’attività principale di tutti i bambini e nel caso dei bimbi disabili può risultare ancora più importante perché rappresenta un valido aiuto per compiere piccoli passi verso l’autonomia. Attraverso il gioco il bimbo esprime se stesso divertendosi, sperimenta il piacere di stare in compagnia e di condividere le esperienze che gli permettono di conoscere il mondo. Osservarlo nei momenti in cui è “impegnato” a giocare permette di capire quali siano le sue capacità cognitive, emotive e motorie che potranno essere ulteriormente sviluppate attraverso il ricorso gli stimoli più adatti.

In alcuni casi l’attività ludica può arrivare a diventare una vera e propria terapia a patto che possa essere realizzata all’interno di spazi adeguati e attrezzati e con il supporto di persone che aiutino il bimbo ad aprirsi con fiducia al mondo esterno e a sviluppare la propria creatività. Il gioco quindi rappresenta un valido aiuto per il bimbo disabile nel cammino verso l’autonomia: le prime tappe riguarderanno la cura di se stesso e del proprio corpo, che il bimbo imparerà anche e soprattutto attraverso l’imitazione dei compagni di gioco fino ad arrivare gradualmente a una piena gestione del proprio tempo e dei propri spazi, sia per ciò che riguarda il gioco e il divertimento, sia nell’ambito scolastico e lavorativo. Le famiglie che vivono queste situazioni possono trovare tra l’altro dei validi aiuti esterni: le istituzioni hanno il compito di aiutare la famiglia del bimbo disabile a costruire per lui un futuro in cui le sue capacità siano sviluppate e apprezzate e diventino una risorsa anche per gli altri. Il confronto con altre famiglie che vivono situazioni analoghe gioca infine un ruolo fondamentale per favorire la piena integrazione del bambino disabile nella vita sociale. Solo così si può parlare di cultura della disabilità che si realizza anche grazie ai progetti e alle realizzazioni promosse dalle varie istituzioni: ad esempio recentemente è stato inaugurato a Milano un parco giochi che ha la particolarità di offrire giochi accessibili a bambini con disabilità temporanee e permanenti

http://www.disabili.com/ Il sito web dei disabili italiani
http://www.nolimit.it/home/ informazioni su agevolazioni, accessibilità, barriere architettoniche e molto altro
http://www.superabile.it/Home/ Il contact center per il mondo della disabilità
http://www.agor.mediacity.it/PaginaLinks.htm portale per i bambini con un handicap
http://www.savethechildren.it/2003/download/pubblicazioni/dirittibambinidisabili/scdirittibambinidisabili.pdf Una guida ai diritti dei bambini disabili

Beatrice Spinelli
 

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