gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Bimbi ammalati: cosa fare per distrarli

In questo periodo l'influenza è arrivata nella fase più acuta e molti bambini sono ammalati. Cosa possiamo fare per farli divertire anche se sono malati? Ecco alcuni trucchetti che potrebbero aiutarvi

L'influenza è arrivata nella fase più acuta e già moltissimi bimbi si sono ammalati: febbre, mal di gola o di orecchie, tosse. Nonostante gli sforzi di noi genitori per salvaguardare la salute dei nostri figli, almeno una volta durante l’inverno si prendono l’influenza. Quando un bambino ha la febbre o sente dolore non è ben propenso a mettersi a giocare, spesso si lamenta, piange, vuole le coccole della mamma, però quando la febbre scende, oppure si è sulla via della guarigione, cosa possiamo fare noi genitori per far divertire i nostri piccoli senza farli sudare o farli sforzare troppo? Ecco alcuni piccoli trucchetti che potrebbero aiutarvi a far passare la giornate.



LEGGI ANCHE: Tosse, come curarla con i rimedi casalinghi



Guardare insieme la televisione: che si tratti di un cartone animato o di un documentario, ai vostri bimbi dovrebbe piacere. Mettetevi lì con loro, magari avvolti da una calda coperta e rilassatevi, coccolando il vostro bimbo e cercando di distanziarvi per un attimo da tutti i problemi, da tutti i pensieri che affollano le vostre giornate.

Leggere una favola: sdraiati insieme sul letto o sul divano, con una luce soffusa che concilia il sonno, la convalescenza di vostro figlio potrebbe essere un buon momento per riscoprire con lui il piacere della lettura, sentire nuovi racconti, provare ad inventare nuove avventure grazie ai libri senza parole o con i libri interattivi.

Burattini: se il vostro piccolino deve stare a letto potreste divertirvi con le marionette, raccontando le storie classiche oppure inventando sempre nuove avventure con i suoi personaggi preferiti, cercate di imitare i rumori della natura, modificate le voci dei pupazzi a seconda del ruolo che ricoprono e cercate di coinvolgere il vostro piccolino in tutto questo.







Giochi da tavolo: una semplice partita a memory oppure al gioco dell’oca, a dama, a tombola, insomma quello che preferite e che maggiormente si adatta all’età dei vostri figli, la bellezza dei giochi da tavola è che permettono di coinvolgere tutta la famiglia, passando qualche ora in modo spensierato.

Organizzate piccoli tornei, insegnate ai vostri piccolini come si gioca a carte, oppure approfittate per sperimentare giochi provenienti da altre parti del mondo, che sicuramente i vostri piccoli non conoscono.



LEGGI ANCHE: Raffreddore, consigli utili su come curarlo



Libri degli esercizi: che siano cartacei oppure semi elettronici vanno sempre benissimo, sono piccole schede, contenenti esercizi di pregrafia, labirinti, serie logiche da completare, figure da copiare.Oppure i classici sapientino, la carotina parlante, dove tramite schede già pronte si possono apprendere le lettere, i numeri, i versi degli animali, e perché no, pure una secondo lingue straniera, in modo facile e divertente.

Realizzare piccoli lavoretti: su internet o nei negozi di bricolage potete trovare tantissimi spunti su oggetti, puzzle domestici, piccoli accessori da creare con i vostri piccolini. Armatevi di carta, tempere, pannolenci, bottone e tutto ciò che la vostra fantasia vi propone e poi mettetevi al tavolo e create. Potrebbe essere la volta buona per insegnare ai vostri figli come si usa la macchina da cucire, oppure far loro provare il lavoro a maglia, l’uncinetto, oppure tentare di creare piccolo quadri con polistirolo, colla e ritagli di stoffa.

Chiara Zambelli
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0