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Allergie ai pollini nei bambini: i consigli per i genitori

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Moltissimi bambini soffrono di allergie ai pollini. I consigli per i genitori

Bambini e allergie ai pollini

Anche se in molte regioni italiane la primavera sembra essere ancora lontana, in realtà il 21 marzo si avvicina e la stagione dei pollini è già cominciata.

Già in questi giorni, infatti, cipressi, mimose, ulivi, parietarie e graminacee hanno cominciato a rilasciare i pollini, responsabili di riniti, asma e congiuntivi per molti bambini.

Gli allergologi dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma ricordano che ogni anno vengono trattati per patologie allergiche circa 8mila bambini e ragazzi, la metà dei quali alle prese con la pollinosi. E in Italia si conta circa un milione e mezzo di bambini e ragazzi con allergie nasali e pollinosi.

Come proteggere i bambini dalle allergie ai pollini?

Innanzitutto esiste un vaccino, ricorda Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia del Bambino Gesù che spiega

le allergie si combattono efficacemente con la iposensibilizzazione specifica, disponibile sia nella tradizionale somministrazione sottocutanea che per via sublinguale

E per fornire utili consigli ai genitori dei bambini allergici gli esperti del Bambin Gesù hanno redatto e diffuso un vademecum.

Vediamo le principali indicazioni.
Innanzitutto attenzione ai luoghi che frequentate con i bambini allergici ai pollini: no a campi coltivati e terreni incolti, ma in generale meglio evitare di andare nei prati e in campagna, soprattutto nelle ore mattutine e soprattutto giorni di sole con vento e tempo secco. Se proprio vi trovate in campagna preferite passeggiate il sotto bosco dove, più difficilmente giunge il polline.

Scegliere le ferie preferibilmente nel periodo in cui sono più forti i disturbi, per recarsi al mare o in alta montagna. Ricordare che nelle medie altitudini (600-1000 metri) le stesse piante liberano i pollini circa un mese più tardi rispetto alla pianura.

Il bambino è allergico? Sette sintomi da non ignorare

Evitare motorino e bicicletta nei periodi critici, coprirsi la bocca con la mascherina e usare cappelli con visiera. Se si viaggia in auto tenere i finestrini chiusi e usare il condizionatore, dopo aver verificato la pulizia dei filtri. Durante la stagione pollinica, cambiarsi i vestiti rientrando in casa, fare lavaggi endonasali, doccia e sciacquare il viso e i capelli

Nel periodo critico praticare sport preferibilmente in luoghi chiusi, palestre e piscine coperte: meglio evitare di fare attività sportiva all’aperto durante la stagione dei pollini.

Ricordare che il fumo di tabacco inasprisce i sintomi delle allergie, sia quello attivo che quello passivo. Importante quindi evitare il fumo passivo, e limitare il contatto con polveri e peli di animali domestici.

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