gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Le insidie che si nascondono dietro al bagnetto

Il bagnetto per i neonati può essere un momento divertente ma spesso nasconde insidie e pericoli. Infatti, stando ai risultati di una ricerca, la maggior parte degli incidenti domestici occorsi ai neonati è legata a docce oppure vasche da bagno

di Martina Braganti

Il bagnetto per i neonati può essere un momento divertente (LEGGI) ma spesso nasconde insidie e pericoli. Infatti, stando ai risultati di una ricerca effettuata dal Nationwide Children`s Hospital’s Center for Injury Research and Policy la maggior parte degli incidenti domestici occorsi ai neonati e legati a docce oppure vasche da bagno, sono dovuti sì a annegamenti e ustioni ma anche a scivolate, cadute e urti.
Anche se mamme e papà sono presenti al momento del bagnetto (LEGGI) i bambini al di sotto dei 5 anni spesso si ritrovano con lividi sul viso e sul corpo. E questo quindi non per una mancanza di vigilanza ma perché i genitori non riescono, data la rapidità con cui accadono questi incidenti, a prevenirli.


LEGGI ANCHE: Il primo bagnetto, guida per genitori alle prime armi



Questi i consigli di Gary Smith, autore della ricerca e direttore del the Center for Injury Research and Policy: “Vernici e superfici antiscivolo e sbarre di protezione sono il metodo migliore per evitare ai bimbi brutte cadute. Niente bordi affilati e taglienti e un’accurata valutazione del coefficiente di frizione delle pareti della doccia e della vasca. E, ovviamente, la supervisione di un adulto”.

I dati sono piuttosto preoccupanti. Pensate che dal 1990 al 2007 i ricercatori hanno contato ben 43000 visite all’anno al Pronto Soccorso. Di questi circa 120 bambini sotto i 4 anni al giorno.

Non dimentichiamoci che quello del bagnetto è un momento fondamentale e molto importante per i bambini: si rivela infatti un ottimo strumento per farli diventare amici dell’acqua.
Tuttavia è bene ricordare che le mamme non dovrebbero esagerare con il sapone in termini di quantità e usarne sempre uno specifico: il rischio infatti è quello delle allergie e delle irritazioni. Un po’ come accade agli adulti il bagnetto, se fatto di sera, può aiutare il bambino ad addormentarsi meglio (LEGGI). La prima volta potrà sembrare traumatica perché sebbene il piccolo abbia trascorso 9 mesi nel liquido amniotico potrebbe avere paura. Dovrete essere determinate e non farvi vedere intimorite!


GUARDA IL VIDEO: Come si fanno le bolle nel bagnetto?


Qualche regola generale per un corretto bagnetto e per l’igiene intima del neonato:

- La temperatura ideale dell’acqua è di 37° mentre quella del bagno dovrebbe essere di circa 23 – 24°C (attenzione a non esagerare)
- Quando il bimbo è piccolo il bagnetto di norma non dovrebbe essere superiore ai 5 – 10 minuti.
- Ricordatevi di usare solo ed esclusivamente prodotti delicati.
- Dovrete avere tutto a portata di mano: pannolini, giocattoli, asciugamano ecc… I giocattoli potete metterli tranquillamente nell’acqua così da far distrarre il bimbo
- Non perdetelo mai di vista
- Asciugatelo tamponando in maniera delicata



Fino a che al piccolo non sarà caduto il moncone del cordone ombelicale (LEGGI) non dovete fare il bagnetto. Dovrete comunque eseguire una pulizia quotidiana avendo ad esempio cura della crosta lattea che potete ammorbidire con alcuni impacchi locali a base di calendula. Per la cura della zona ombelicale potete usare semplicemente dell’acqua tiepida e un batuffolo di ovatta. Ricordatevi di lavarlo sulla zona dei genitali ad ogni cambio di pannolino. Occhi ed orecchie possono essere puliti con una garza sterile.
Le unghie invece vanno tagliate da subito per evitare che il neonato si faccia male. Unghiette che possono essere tagliate anche dopo il bagno usando forbici dalla punta arrotondata.

Fonte della ricerca: http://salute24.ilsole24ore.com/
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0