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Igiene in casa: attente al frigorifero

La stanza in cui prolificano di più microbi e muffe è la cucina, e l’elettrodomestico più soggetto ai loro attacchi è il frigorifero

di Paola Fabris

Ogni tanto la cronaca ci ricorda quanto sia pericoloso il non corretto mantenimento dei cibi: nei ristoranti, nelle mense, negli ospedali, ma anche a casa. La salmonella è l’agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti, sia sporadiche sia epidemiche (LEGGI). Il trasferimento dei batteri dal cibo crudo a quello cotto, gli errati metodi di conservazione, l’insufficiente igiene in cucina abbinata ad una serie di comportamenti sbagliati, sono terreno fertile per problemi di salute più o meno gravi: dai semplici disturbi del tratto gastrointestinale con febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea fino a forme gravi che colpiscono soprattutto i soggetti fragili, cioè anziani, bambini e soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.


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Gli alimenti più a rischio? Latte, formaggi, uova, verdure, carne. Esatto, tutto può essere veicolo di infezioni. Quindi per limitare i danni occorre che gli alimenti vengano conservati in modo e nei tempi corretti.
La carne andrebbe consumata entro tre giorni dall’acquisto, se la tritiamo va consumata in giornata. Pensate che l’insalata sia innocua? No. Quando compriamo la lattuga o la verdura in generale, spesso continuiamo a conservarla nei sacchetti di plastica del supermercato. Ma la plastica fa marcire prima la verdura. Meglio quindi conservarla nei contenitori con il coperchio, la frutta e la verdura come peperoni, zucchini e pomodori possono essere riposti nei cassetti.


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Il latte meglio consumarlo entro pochi giorni. Quindi comprate le confezioni da mezzo litro. Il formaggio è meglio riporlo in un contenitore di vetro. Ogni pezzo dovrebbe essere avvolto in un tovagliolo o lasciato nella carta in cui ci viene venduto.
Anche i barattoli di sugo, pesto, e antipasti andrebbero consumati in breve tempo. Meglio quindi comprare le confezioni per single se pensiamo di non consumare un alimento in pochi giorni. Stesso discorso per le marmellate, se pensiamo di non finire un barattolo in breve tempo meglio comprare le confezioni singole come quelle fornite in albergo.

La pulizia del frigo andrebbe fatta regolarmente (LEGGI). Togliete i cibi e passate sui vari ripiani acqua e aceto, oppure acqua e bicarbonato. Se invece volete una pulizia con i prodotti chimici sceglietene di non abrasivi, e che producano poca schiuma. I ripiani sono di solito scomponibili, meglio quindi sfilarli e lavarli prima con acqua e detersivo.
Un’altra caratteristica del frigorifero sono i cattivi odori. Come neutralizzarli? In modo naturale, con il bicarbonato. Mettetene un po’ dentro una ciotola e riponetela in un ripiano.

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Il freezer può essere pulito con gli stessi ingredienti, prima però occorre sbrinarlo, quindi staccate la corrente e portate il contenuto in qualche altro congelatore, chiedete a un vicino di tenervi gli alimenti, mai ricongelare il cibo scongelato!
Grattate il ghiaccio con una spatolina, attenzione a non danneggiare le pareti.
Un consiglio che vi farà anche risparmiare in denaro è di comprare lo stretto necessario, per evitare di dimenticare barattoli aperti in fondo ai ripiani, banane nere nascoste dietro pezzi di formaggio ammuffiti. La funzione del frigo è di conservare gli alimenti necessari per le persone che vivono in casa, non è un deposito.


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Ricapitolando:
- Il frigo va pulito appena comprato, prima di una lunga assenza, come le vacanze, comunque almeno ogni 4 mesi, se non ci sono perdite di liquidi o se non è visibilmente sporco.
- Staccare la corrente, svuotare il frigorifero e il congelatore.
- Conservare i cibi congelati in recipienti termici o portarli a un vicino.
- Mettete uno strofinaccio sul fondo del frigorifero per raccogliere l’acqua che gocciola dal freezer, intanto iniziare a pulire il frigo. Lavate cassetti e ripiani sotto l’acqua, passando un panno morbido imbevuto in acqua tiepida e bicarbonato oppure aceto.
- Pulite il freezer con la palettina per eliminare il ghiaccio attaccato alle superfici, dopo aver pulito con bicarbonato (LEGGI)  o aceto asciugare bene le pareti prima di riaccendere il freezer per evitare che si formi subito del ghiaccio.
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