gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Come fare il bucato dei neonati a mano e in lavatrice

/pictures/20160713/il-bucato-del-neonato-profumato-e-sicuro-2467502793[966]x[402]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-bambino

Come fare il bucato dei neonati? Ecco come garantire pulizia e igiene al bucato dei nostri figli

Come fare il bucato dei neonati

Tutti i vestitini del neonato, nuovi o usati, vanno lavati e igienizzati a dovere. Anche dopo la nascita, quando ci troveremo a fare il bucato dei suoi capi, dovremo porre particolare attenzione e cura nel lavarli. Avere capi igienizzati e privi di aloni, soprattutto nei primi mesi, è molto importante.

Corredino del neonato, cosa serve davvero

Quindi come dobbiamo lavare questi minuscoli vestiti misura "Cicciobello"? Teniamo conto che la biancheria del bebè deve essere lavata in modo tale da garantire un alto livello di igiene, assicurando nello stesso tempo che non rimangano tracce di detersivo, per evitare irritazioni o dermatiti. Ecco alcuni consigli molto utili su come fare il bucato dei neonati per garantire un'ottima igiene senza rovinare i capi di abbigliamento. 

Detersivo per il bucato del neonato

La pelle del bambino (e del neonato in particolar modo) è molto sensibile e delicata. Quindi è facile che si arrossi o si screpoli, soprattutto nei primi mesi. Per questo quando laviamo i panni dei piccoli è meglio evitare gli ammorbidenti profumati, così come i normali detersivi per il bucato, ricchi di sostanze acide e alcaline. Meglio scegliere un sapone di Marsiglia che è povero di additivi. O ancora, utilizzare i detersivi adatti per il bucato del neonato, creati senza fosfati proprio per evitare allergie e sfoghi alla pelle del bebè.

Bucato neonato naturale

I vestitini del bebè si possono igienizzare con prodotti totalmente naturali. Una soluzione che limita al minimo il rischio di dermatiti e che permette alla mamma di lavare i vestitini con prodotti che si trovano facilmente in casa. Per sbiancare gli abiti, ad esempio, si può utilizzare un po' di bicarbonato in aggiunta al sapone di Marsiglia. Mentre per rendere il bucato del bebè più morbido, al posto dell'ammorbidente, sia in lavatrice che per i lavaggi a mano, si può utilizzare un bicchiere di aceto bianco. Per togliere le macchie grasse da magliette, tutine o body, si possono usare facilmente talco o farina, succo di limone o olio di eucalipto. Basta ricordarsi che prima si interviene sulla macchia e più facilmente si riuscirà a toglierla.

Bucato neonato in lavatrice

Se decidiamo di lavare il bucato in lavatrice scegliamo un detersivo privo di fosfati (ne esistono diversi in commercio, creati per il bucato del neonato), rispettando la quantità e la dose. Sarebbe buona abitudine aggiungere al detersivo anche un igienizzante battericida a base di ossigeno attivo, soprattutto se si effettuano lavaggi a basse temperature, che garantisca la totale igiene del lavaggio. E non sarebbe male l'idea di effettuare un doppio risciacquo, al fine di eliminare tutte le tracce di detersivo. E' meglio fare carichi leggeri, senza pressare la lavatrice, in modo che l'acqua circoli meglio tra i capi, lavandoli e risciacquandoli in modo più efficace. Assolutamente da evitare sbiancanti e candeggianti, che causano dermatiti e allergie. E, come già detto, meglio evitare anche l'ammorbidente, perché si insidia nelle fibre degli indumenti venendo a contatto con la pelle del bimbo. Bavaglini e indumenti con inserti di plastica vanno lavati con ciclo breve e massimo 4 minuti.

Come fare il bucato per neonati a mano

Se decidiamo di lavarli a mano basterà mettere i vestitini in ammollo in una bacinella con acqua calda per due ore, con due cucchiai di sale grosso e sapone di Marsiglia grattugiato o già a scaglie. Dopo il periodo di ammollo strofinare delicatamente e, se appaiono ancora macchiati o particolarmente sporchi, insistiamo con il sapone di Marsiglia, con acqua ossigenata o ancora strofinando un limone sopra la macchia e lo sporco e lasciando al sole. Dopo un'ora circa risciacqueremo tutto stando attente a eliminare i residui del lavaggio. Per sciacquarli al meglio e avere la certezza di eliminare tutti i residui sarebbe ancora più indicato fare un risciacquo in lavatrice.

Come fare il bucato bianchissimo

Nel primo anno di vita le macchie sui vestiti del bambino sono all'ordine del giorno, tra rigurgiti e residui di latte (nei primi 6 mesi con l'allattamento) e cibo (con lo svezzamento). Se siete abituate a fare il bucato in lavatrice, è comunque utile pretrattare le macchie, per eliminarle nel modo migliore. Sui capi bianchi, passate il sapone di Marsiglia con acqua ossigenata oppure strofinate un limone sopra la macchia e lasciate il vestitino al sole; sui capi colorati, passate il sapone di Marsiglia sopra la macchia o l'olio di eucalipto puro e lasciate asciugare al sole. Anche per sbiancare pannolini lavabili, ciripà e lenzuola può essere utile fare lavaggi con bicarbonato e sapone di Marsiglia e, se è il caso, insistere strofinando sulla macchia e lasciando un po' al sole, poi lavare con aceto bianco e risciacquare abbondantemente.

Lavare il corredino del neonato

Avete preparato il corredino per il neonato oppure vi hanno regalato dei vestitini nuovi? E' molto importante lavare tutti gli indumenti prima di farli indossare al neonato. Non solo gli indumenti intimi, ma anche vestitini, tute, ghettine e magliette. Questo perché non sappiamo come gli abiti sono stati trattati durante la produzione e il trasporto o quanto tempo sono rimasti in negozio. Dato che la pelle del neonato è sempre così delicata, meglio igienizzare tutti gli indumenti nuovi.

Come lavare i pannolini lavabili

Avete deciso di utilizzare i pannolini lavabili come facevano le nostre mamme e le nostre nonne? Prima di tutto bisogna sapere che questi pannolini devono essere lavati 2 o 3 volte prima di iniziare ad utilizzarli. Questi lavaggi servono per aumentare l'assorbenza dei pannolini lavabili e per eliminare eventuali residui della lavorazione. Dal momento che andranno a contatto con i genitali del bebè è fondamentale che siano estremamente igienizzati. I pannolini lavabili raggiungeranno il massimo dell'assorbenza dopo circa 8/10 lavaggi. Quando iniziate ad utilizzarli, l'ideale è lavarli in lavatrice ad una temperatura di 60° per eliminare eventuali batteri, ma anche un lavaggio a 40° può andare bene. In caso di episodi di diarrea o infezioni urinarie è sempre meglio prediligere un lavaggio a temperature più alte. In attesa del lavaggio, i pannolini possono essere conservati o a secco (in una apposita cesta) oppure in ammollo. I primi mesi del neonato probabilmente dovrete fare una lavatrice a giorni alterni, mentre dopo i 6 mesi basteranno 2 lavatrici a settimana per lavare i pannolini. Per eliminare le macchie più difficili, è utile fare un prelavaggio con acqua e bicarbonato. Per asciugarli, invece, il metodo migliore è sempre stenderli al sole.

Bucato neonato separato

Altra cosa importantissima è lavare il bucato separato rispetto a tutto il resto della biancheria della famiglia. Lavare i vestiti del neonato insieme a quelli del resto della famiglia li espone al rischio di dermatiti o altre patologie simili. Stesso discorso vale per la cesta della biancheria: per i vestiti dei neonati è sempre meglio usarne una separata.

Ecco alcuni semplici consigli per ridurre al minimo le infezioni:

  • Non accumulate indumenti sporchi nel cesto dei panni troppo a lungo, per evitare che i germi presenti si diffondano
  • Per un'igiene sicura, soprattutto in presenza di biancheria per neonati, aggiungete al detersivo abituale un additivo battericida
  • Lavate subito i capi con le macchie (quelle di origine organica come quelle di latte o frutta o pappa possono sviluppare microbi)
  • Asciugate il prima possibile i panni lavati. Nella biancheria umida possono svilupparsi germi e cattivi odori
  • Evitate di riporre la biancheria ancora umida, perché potrebbe portare alla formazione di muffe
  • Ricordate che i lavaggi ad alte temperature potrebbero nel tempo indebolire le fibre dei tuoi capi
  • Ogni tanto verificate il grado di pulizia della lavatrice, in particolare delle guarnizioni, dell'oblò e del cassetto dosatore. L'accumulo di incrostazioni può facilitare la crescita di microrganismi
  • Una volta l'anno lavate anche i capi che non utilizzate mai, per evitare ingiallimenti e muffa
  • Lavate subito dopo l'acquisto gli indumenti e la biancheria dei bambini, soprattutto per i neonati
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0