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Poesie di Pasqua da leggere e recitare

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Le più belle poesie di Pasqua per bambini, da leggere insieme oppure imparare a memoria a scuola

Poesie di Pasqua per bambini

In vista della Pasqua molte classi stanno cominciando a pensare a quale lavoretto o poesia proporre ai bambini. La poesia è un vero classico delle feste religiose più tradizionali e serve ad allenare la memoria, oltre che abituare i bambini alla bellezza delle rime e dei versi. E allora ecco una selezione delle poesie di Pasqua per bambini più belle.

Poesie di Pasqua per bambini maestra Mary

Maestra Mary è un vero pozzo inesauribile di idee originali per ogni occasione. E la sezione dedicata alla Pasqua non è da meno. Oltre ai lavoretti, ai biglietti e ai disegni da colorare nel sito troviamo anche un ampio capitolo dedicato alle poesie di Pasqua, dalle più famose a quelle più recenti. Ve ne proponiamo qualcuna

  • Pasqua

In questo giorno tutto nuovo

il pulcino è fuor dall’uovo;

il pastore con l’agnello

suona il piffero bel bello

e rintocca la campana

della chiesa assai lontana;

volan le rondini giulive

e le viole sulle rive dicon

“Pasqua ben tornata

ci rallegri la giornata!”.

  • E’ Pasqua stamattina

E’ Pasqua stamattina,

è Pasqua, mio Signore!

Per questo la collina

si sveglia tutta in fiore.

L’argento degli ulivi

illumina i declivi;

ogni fontana aspetta

con l’acqua benedetta;

campane e campanelle

sono tutte sorelle

festose, umili, chiare

cominciano a cantare.

Poesie di Pasqua per bambini religiose

La Pasqua è innanzitutto una celebrazione religiosa. Un momento in cui si riflette sulla morte di Gesù, ma si festeggia anche la sua resurrezione. E allora ecco alcune poesie con un tema prettamente religioso, che parlano di speranza e di pace.

  • L’ulivo Benedetto

G. Pascoli

Oh, i bei rami d’ulivo! chi ne vuole?

Son benedetti, li ha baciati il sole.

In queste foglioline tenerelle

vi sono scritte tante cose belle.

Sull’uscio, alla finestra, accanto al letto

metteteci l’ulivo benedetto!

Come la luce e le stelle serene:

un po’ di pace ci fa tanto bene

  • Gesù

Giovanni Pascoli

E Gesù rivedeva, oltre il Giordano,

campagne sotto il mietitor rimorte,

il suo giorno non molto era lontano.

E stettero le donne in sulle porte

delle case, dicendo: Ave, Profeta!

Egli pensava al giorno di sua morte.

Egli si assise, all’ombra d’una mèta

di grano, e disse: Se non è chi celi

sotterra il seme, non sarà chi mieta.

Egli parlava di granai ne’ Cieli:

e voi, fanciulli, intorno lui correste

con nelle teste brune aridi steli.

Egli stringeva al seno quelle teste

brune; e Cefa parlò: Se costì siedi,

temo per l’inconsutile tua veste;

Egli abbracciava i suoi piccoli eredi:

-Il figlio  Giuda bisbigliò veloce-

d’un ladro, o Rabbi, t’è costì tra ‘piedi:

Barabba ha nome il padre suo, che in croce

morirà.- Ma il Profeta, alzando gli occhi

-No-, mormorò con l’ombra nella voce

e prese il bimbo sopra i suoi ginocchi.

Tradizioni di Pasqua da vivere in famiglia
  • La Domenica delle Palme

Marino Moretti

Chinar la testa che vale?

E che val nova fermezza?

Io sento in me la stanchezza

del giorno domenicale,

mentre la madre mia buona

entra con passo furtivo

nella mia stanza e mi dona

un ramoscello d’ulivo…

E se’n va. Tutto quello

ch’ella vuol dirmi lo dice

a questo suo ramoscello

che adornerà una cornice:

adornerà la cornice

dorata a capo del letto

l’ulivo ch’è benedetto,

l’ulivo che benedice;

porterà pace e abbondanza

nelle casette più sole,

rallegrerà un po’ la stanza

dell’infermo, senza sole,

ricorderà poi con tanta

fede l’ingresso solenne

di Cristo a Gerusalemme

nella domenica santa!…

Ulivo, e a me che dirai?

Le stesse cose anche tu?

se una parola: giammai,

se due parole: mai più?

Nulla tu doni al mio cuore

che lo consoli un istante,

ed il mio sguardo tremante

non vede in te che un colore:

il color triste di tutto

il mondo che non à sole

e piange tacito e vuole

vestirsi di mezzo lutto;

il colore della noia

e dei fiori di bugia,

il colore della mia

giovinezza senza gioia;

il colore del passato

che ritorna ben vestito,

il color dell’infinito

e di ciò che non è stato;

il color triste dell’ore

così lente a venir giù

dai lor numeri, il colore

che non è colore più.

Poesie di Pasqua per bambini brevi

Alcune brevi poesie possono anche essere lette in casa insieme ai genitori, e magari recitate tutti insieme. Vi proponiamo alcune poesie corte che ben si prestano ad una lettura serale o ad essere scritte a mano dai bambini su biglietti di auguri a forma di uovo

  • E’ Pasqua

“E’ pasqua!”, cantano in coro

mille campane d’oro.

Sulle chiesine, sulle cattedrali,

che dolci trilli, che ricami d’ali!

Bimbi e agnelli giocano tra i fiori.

Una speranza nasce in tutti i cuori.

E tra gli squilli, le corolle e i canti

si sentono più buoni tutti quanti.

  • Pasqua

Guido Gozzano

A festoni la grigia parietaria

come una bimba gracile s’affaccia

ai muri della casa centenaria.

Il ciel di pioggia è tutto una minaccia

sul bosco triste, ché lo intrica il rovo

spietatamente, con tenaci braccia.

Quand’ecco dai pollai sereno e nuovo

il richiamo di Pasqua empie la terra

con l’antica pia favola dell’ovo.

  • La Domenica dell'Olivo

Giovanni Pascoli

Hanno compiuto in questo, dì gli uccelli

il nido (oggi e la festa dell olivo)

di foglie secche, radiche, fuscelli;

quel sul cipresso, questo su l'alloro,

al bosco, lungo il chioccolo d'un rivo,

nell'ombra mossa d'un tremolio d'oro.

E covano sul musco e sul lichene

fissando muti il cielo cristallino,

con improvvisi palpiti, se viene

un ronzio d'ape, un vol di maggiolino.

Poesie di Pasqua per bambini scuola infanzia

Le maestre sono sempre in cerca di poesie belle, originali, non troppo difficili da imparare e che abbiano un significato profondo. I bambini che frequentano la scuola dell'infanzia sono ancora piccolini ma gli esercizi di memoria vengono proposti sin dai primi anni di scuola. Ecco alcune poesie adatte ai più piccoli

  • Campane di Pasqua

Campane di Pasqua festose

che a gloria quest’oggi cantate,

oh voci vicine e lontane

che Cristo risorto annunciate,

ci dite con voci serene:

“Fratelli, vogliatevi bene!

Tendete la mano al fratello,

aprite la braccia al perdono;

nel giorno del Cristo risorto

ognuno risorga più buono!”

E sopra la terra fiorita,

cantate, oh campane sonore,

ch’è bella, ch’è buona la vita,

se schiude la porta all’amore.

  • Pasqua

Le uova a sorpresa,

le rondini e i fiori,

rallegran la Pasqua

di vivi colori.

Ma il dono più bello,

regalo migliore,

lo porta la pace

in fondo al cuore.

Poesie di Pasqua per bambini scuola materna

Alla materna Pasqua vuol dire lavoretti con la carta, le uova, la cartapesta e i pulcini. Ma vuol dire anche la creazione di biglietti colorati a mano e decorati con sopra scritta una breve poesia che poi i bambini potranno recitare ad alta voce durante il pranzo pasquale in famiglia. Ecco alcune poesie adatte ai bimbi che frequentano l'asilo.

  • Pasqua è Pace

Vien un suono sa lontano

lieve lieve, piano piano.

Entra dolce in ogni cuore

Come un dono del Signore.

Tutti quanti son felici

tutti quanti sono amici.

Con la Pasqua del Signore

c’è la pace in ogni cuore.

  • E’ Pasqua

“E’ Pasqua, è Pasqua!”

dice allegro il sole

mentre gioca con i fiori delle aiuole.

“E’ Pasqua, è Pasqua!”

già risponde il vento

mentre insegue le nubi del firmamento.

“E’ Pasqua, è Pasqua!”

canta allegro il cuore

“E in questo dì è risorto il Signore!”

  • Dov'è Pasqua

Pasqua è nel cielo immenso e chiaro

Pasqua è nei fiore appena sbocciato.

Pasqua e nel ruscello dove beve

l'agnello appena nato.

Pasqua è nel cielo che saluta

la Resurrezione del Signore

Poesie di Pasqua per bambini di quinta elementare

In quinta elementare i bambini sono ormai grandicelli, possono leggere e comprendere testi complessi e poesie più profonde, che toccano temi anche impegnativi. E allora ecco alcune poesie di Pasqua che possiamo proporre ai bambini che frequentano l'ultimo anno della scuola elementare.

  • Venerdì Santo

Fausto Maria Martini

Nulla, credi, è più dolce per i nostri

occhi di questo giorno senza sole,

con i monti velati di viole

perché la primavera non si mostri:

Venerdì Santo! E ieri sera tu

ti rimendavi quest’abito, tutto

grigio, un abito come a mezzo lutto

per la morte del povero Gesù…

Traevi dalla tua cassa di noce

qualche grigio merletto secolare:

così vestita, accoglierà l’altare

la buona amante con le mani in croce…

Prega per me, prega per te, pel nostro amore,

per nostra cristiana tenerezza,

per la casa malata di tristezza,

e per il grigio Venerdì che muore:

Venerdì Santo, entrato in agonia,

non ha la sua campana che lo pianga…

come un mendico, cui nulla rimanga,

rassegnato si muore sulla via…

Prega, e ricorda nella tua preghiera

tutte le cose che ci lasceranno:

anche il ramo d’olivo che l’altr’anno

ci donò, per la Pasqua, Primavera.

Quante volte l’olivo benedetto

vide noi moribondi nel piacere,

e vide le nostre due anime, in nere

vesti, per noi pregare a capo al letto!

E pregavamo, come se morisse

qualcuno: un poco, sempre, morivamo:

Ma sempre sull’aurora nuova, il ramo

d’olivo i liei amanti benedisse!

Ora col nuovo tu lo cambierai:

anche devi pregare per gli specchi

velati, per i libri, per i vecchi

abiti che tu più non vestirai…

E’ sera: un riso labile si perde

sulle tue labbra, mentre t’inginocchi:

io guardo, dietro la veletta, gli occhi…

due perle nere in una rete verde.

  • E’ Pasqua

Roberto Piumini

Alla Pasqua

Dell’anno passato

Un palloncino

Mi era scappato.

Mi era scappato

Nell’alto del cielo,

Io lo guardavo

E piangevo piangevo.

Anche quest’anno

Un pallone è volato

Ma io ho riso

Felice e beato.

Il palloncino

E’ andato lassù

Ma io quest’anno

Non piango più.

Poesie di Pasqua di Gianni Rodari

Gianni Rodari è indubbiamente uno degli autori della letteratura per l'infanzia più amati sia dai bambini che dai grandi. Al suo immenso e ricco patrimonio letterario attingono tantissimi insegnanti che vogliono proporre testi e poesie che siano semplici, musicali ma che tocchino anche le corde più profonde dell'animo umano. Ecco due poesie di Pasqua di Gianni Rodari

Lavoretti di Pasqua per bambini, foto e tutorial
  • Dall’uovo di Pasqua

 Dall’uovo di Pasqua

è uscito un pulcino

di gesso arancione

col becco turchino.

Ha detto: “Vado,

mi metto in viaggio

e porto a tutti

un grande messaggio”.

E volteggiando

di qua e di là

attraversando

paesi e città

ha scritto sui muri,

nel cielo e per terra:

“Viva la pace,

abbasso la guerra”.

  • E' arrivato un treno carico

E arrivato un treno carico di..

Il quarto vagone è riservato

a un pasticcere rinomato

che prepara, per la Pasqua,

le uova di cioccolato

Al posto del pulcino

c'è la sorpresa.

Campane di zucchero

suoneranno a distesa

Poesie di Pasqua per bambini in inglese

Per gli insegnanti di inglese, proporre ai bambini la lettura e la traduzione di brevi poesie in lingua può essere un ottimo modo per celebrare la Pasqua in classe e per far imparare ai propri alunni qualche parola in più, oltre che aiutarli ad esercitarsi con la memoria. Ecco due poesie di Pasqua in inglese.

Trees, fruits and flowers

have new colours,

red, yellow and green.

it’s Easter

it’s spring

and I see

beautiful everything!

E infine una che parla delle campane di Pasqua che suonano a festa

Easter bells are ringing

with a ding-dong-dong

anf Easter Bunny’s coming.

Let’s sing a song-song-song

so that he comes jumping

on his legs, legs, legs

with a little basket swinging

full of eggs-eggs-eggs.

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