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Nati per leggere: leggere ad alta voce ai bambini

Alcuni bambini non amano leggere, ma quasi tutti apprezzano le belle storie lette ad alta voce. La lettura ad alta voce svolge un importante compito educativo fin dai primi anni di vita. L’associazione “Nati per Leggere” promuove questo approccio fra i 6 mesi e i 6 anni

Alcuni bambini non amano leggere, ma quasi tutti apprezzano le belle storie lette ad alta voce. La lettura ad alta voce svolge un importante compito educativo fin dai primi anni di vita. L’associazione “Nati per Leggere” promuove questo approccio per i bambini di età compresa fra i 6 mesi e i 6 anni. Dunque, cosa aspettate? Parlate a vostro figlio! Avete un potere di umana magia nella gola, unico eppure comune: perché ne siete avari? Parlate con i vostri figli e se non sapete cosa dire, esistono sorgenti di parole giuste, che sono fatte per questo: leggete un libro.

Leggere storie
Ogni bambino ha diritto ad avere un adeguato sviluppo affettivo e cognitivo. La lettura a voce alta influisce in modo rilevante sullo sviluppo emotivo del bambino. Questo è lo scopo di Nati per Leggere. Dal 1999, il progetto ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare, ha un’influenza positiva sia dal punto di vista relazionale (accresce la relazione tra figli e genitori), che cognitivo (sviluppa la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre, si rafforza nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive.

Nati per leggere: come partecipare al progetto
Nati per leggere è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 370 progetti locali che coinvolgono 1.195 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato. Partecipare al progetto Nati per Leggere significa promuovere la lettura contribuendo a creare una rete interdisciplinare tra operatori e servizi che si prendono cura della prima infanzia.

bimbo3Cosa leggere
Ecco a voi alcune brevi indicazioni utili a comprendere lo sviluppo del bambino nel suo processo di avvicinamento ai libri e alla lettura:

Ad 1 mese ed anche prima
Al bambino piacciono le ninne nanne.

A 2 mesi
Potete fargli  vedere disegni di volti umani o fotografie. Le figure devono essere di grande formato: circa cm 24 x 17.

A 6 mesi
E’ attratto dalle foto e dalle figure del libro che cerca di prendere e di “mangiare”. I libri a questa età e almeno fino a 12 mesi devono essere resistenti, atossici, con pagine grosse, con colori vivaci e oggetti familiari o figure di bambini

A 9 mesi
E’ sempre attratto dalle foto e dalle figure del libro che cerca di prendere e di “mangiare”. Gli si fanno vedere i libri tenendolo in braccio. Oppure ci si può sdraiare su un tappeto insieme al bambino, guardando il libro insieme

A 12 mesi
Tiene il libro in mano, se aiutato, e gira più pagine alla volta, sempre a mano piena. I libri devono sempre essere robusti e maneggevoli. Le figure preferite riguardano azioni familiari (mangiare, dormire, giocare) e piccoli animali, mentre i testi preferiti sono sempre le filastrocche.

A 15 mesi
Gira le grosse pagine usando due dita. Nel caso in cui un libro contenga una faccia, capisce se è capovolto. Gli piacciono i libri con frasi brevi e facili

A 18 mesi
Completa ed anticipa le frasi del libro. Gli piacciono i libri che parlano di animali (leggendo si possono fare versi buffi come quelli degli animali), di bambini, delle cose di ogni giorno, con frasi brevi e semplici

A 24 mesi
Gira bene la pagina. Trascina i libri in giro per la casa e “legge” alle bambole o al gatto inventando storie a suo piacimento. Gli piacciono le storie che danno l’opportunità di identificarsi con i personaggi, che raccontano prove da superare, che fanno ridere

A 30 mesi
Gli piacciono storie di bambini della sua età che narrano momenti di vita comune (andare a scuola o dal dottore), di amicizia, di fratelli o sorelle, ma anche libri fantastici, avventurosi

Perché leggere ad alta voce
Leggere ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età è un’attività coinvolgente: consolida il legame tra adulto e bambino. Un bambino che riceve letture quotidiane avrà un vocabolario più ricco, si esprimerà meglio e sarà più curioso di leggere e di conoscere molti libri.
Leggere ad alta voce una storia aiuta il bambino a:

arricchire il vocabolario;
sviluppare la competenza fonologica;
conoscere il linguaggio scritto;
apprendere l’alfabeto.

La lettura ad alta voce determina l’esperienza dell’apprendimento e rafforza, quindi, lo sviluppo delle competenze linguistiche, la proprietà di linguaggio, la concentrazione, il livello di autostima e la sicurezza.

Per ulteriori informazioni:
Segreteria Nazionale Nati per Leggere
Centro per la Salute del Bambino onlus
Via Nicolò de Rin, 19
34143 Trieste
Tel 040 3220447
Fax 040 3224842
npl@aib.it

Il Gruppo nazionale di coordinamento Nati per Leggere è composto da:
Fabio Bazzoli (bibliotecario), Nives Benati (bibliotecaria), Mariangela Clerici Schoeller (pediatra), Tiziana Cristiani (bibliotecaria), Michele Gangemi (pediatra), Giovanna Malgaroli (bibliotecaria), Stefania Manetti (pediatra), Camilla Montini (pediatra), Alessandra Sila (educatrice), Giorgio Tamburlini (pediatra), Letizia Tarantello (bibliotecaria).
Indirizzo di posta elettronica per formulare domande ai componenti: npl-coord@aib.it

Silvia Casini
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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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