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Le reazioni dei bambini quando scoprono la merenda del giorno nello zainetto

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Le mamme ci mettono tanto amore nel preparare la merenda, ma le reazioni dei bambini quando aprono lo zainetto disattendono spesso le aspettative

Preparare la merenda per la scuola è un gesto d’amore da compiere ogni sera, con la preparazione di un snack sano e nutriente che ricorderà a nostro figlio tutto il nostro affetto nel bel mezzo della mattinata fuori casa. Ce lo immaginiamo mentre scarta felice la sua merenda e, trovando il cibo amorevolmente confezionato e che porta l’odore e il sapore di casa, penserà che la sua mamma è sempre con lui anche quando è lontana.

Poi il momento arriva, e come sempre non è esattamente come lo avevamo immaginato. Il primo giorno arriverà da scuola con la merenda praticamente intonsa ("No, guarda, ne ho mangiato un angolino proprio qui."). Il secondo giorno idem. ("Avevo fame ma non avevo voglia di mangiare") Il terzo giorno ci ritroviamo ad aprire il suo zaino con l’ansia a mille, ma aspetta, la merenda non c’è! Un fugace attimo di gioia pura prima di: “L’ho regalata a Tommaso”.

Per ogni mamma arriva il giorno in cui, pur di non vivere l’ansia da apertura dello zaino, accetti di fargli scegliere e controllare la merenda la sera prima. Da lì a poco, si arriverà alle richieste preliminari in fase di spesa: ricordati di comprarmi anche le cose per la mia merenda. Tutto risolto, allora? Nemmeno per sogno. Ecco le tipiche reazioni dei bambini quando scoprono la merenda del giorno nello zainetto.

  • Il passivo aggressivo

Sa benissimo di essere stato lui stesso ad aver chiesto come merenda esattamente quel panino con quel ripieno, ma improvvisamente ora non gli va più a genio. Così va dritto al tuo tallone di Achille: “No ma va bene, mamma, grazie! Solo, nessun altro bambino della mia classe mangia panini per merenda…hanno tutti le barrette al cioccolato...” Da lì partirà implacabile la paranoia del cosa pensano le altre mamme delle merende di mio figlio, che non ci abbandonerà fino agli anni del liceo.

  • Il catastrofico

Apre lo zainetto, scarta la merenda e sbianca in volto; dopodiché ti guarda come se ti avesse appena visto uccidere a mani nude il suo pesce rosso e mormora “Ma io avevo chiesto gli snack al cioccolato della settimana scorsa” “Tesoro sono esattamente gli stessi. (Sono andata apposta al supermercato saltando la pausa pranzo)” “Nooooooo! Non sono gli stessiiiiiii! Questi non li mangioooooo!!! Voglio quelli con il ripieno di nocciola!”

  • L’igienista

Quello che soppesa la merenda contenuta nella sua lunch box e, non trovando niente da opinare, improvvisa “Questa merenda puzza” o “La scatola è tutta sporca. Lì vedi, negli angoli. Io così non la mangio.” La stessa personcina che, se la lasciassimo fare, starebbe senza farsi la doccia per tre mesi.

  • Il propositivo

Come se il momento della preparazione e soprattutto del controllo della merenda non fosse già abbastanza angosciante, il bambino propositivo gioca d’anticipo e, mentre tu ti dedichi alla fatale incombenza dopo aver sparecchiati la cena e pulito la cucina, ti piomba alle spalle e attacca con i consigli non richiesti “Mmmhhh, perché non ci metti un po’ più di crema alla nocciola?” “Mi farebbe piacere anche qualcosa di dolce” “Ora che ci penso, potresti farmi due merendine, una dolce e una salata. Cosa abbiamo in frigo?”

  • L'indeciso

È quello che di primo acchito accetta la merenda con entusiasmo “Mmmhh, buona! Grazie mamma!” ma al momento del bacio della buonanotte è colto da terribili ripensamenti. “Ho pensato che per domani non mi va la torta. Meglio un panino. O un tramezzino. Aspetta, ci posso pensare ancora un po'?”

  • Il megalomane

Se noi mamme tendiamo talvolta ad esagerare nella quantità di cibo che mettiamo a disposizione della merenda dei nostri bambini, è pur vero che spesso sono loro stessi ad avere richieste decisamente sovradimensionate, quasi avessero paura di morire di fame nell’arco di una mattinata. E così “Solo questo?” è una delle reazioni più tipiche dei bambini quando scoprono la merenda. È importante essere discretamente coperti in caso di Apocalisse o invasione aliena.

  • Il frugale

L’opposto del megalomane è il bambino che vive l’ansia da prestazione, il momento in cui alla fine della scuola apriremo il suo zainetto e resteremo immancabilmente un po’ deluse nel constatare che non ha finito la merenda. Il bambino frugale quindi gioca d’anticipo e quando scopre la merenda del giorno sarà sempre troppa roba. Un acino d’uva è più che sufficiente come spuntino di metà mattina.

  • Il maneggione

Per fortuna, esistono anche i bambini che non fanno storie di alcun genere sulla merenda. Sono sempre entusiasti di quello che abbiamo preparato e spesso non vogliono nemmeno controllare cosa c’è nella loro lunch box della scuola. Dal canto nostro, guardiamo con superiore condiscendenza le mamme che si confrontano sul tema merenda e che magari passano le nottate a cercare su Google i tutorial per fare i bento box come in Giappone, asserendo che il nostro bambino non dà problemi e mangia sempre tutto senza fare storie. Finché non incontreremo al parco un papà della scuola che si complimenterà con noi per i nostri deliziosi tramezzini fatti in casa; scopriremo in seguito che vengono regolarmente spacciati in cambio di biglie e figurine.

  • Il tradizionalista

C’è poi il bambino che è felice di trovare ogni giorno nello zainetto sempre la stessa merenda, e s’infuria se cerchi di introdurre qualcosa di nuovo perché a lui piace solo quello. Da un lato c’è l’indubbia comodità di sapere sempre con anticipo cosa serve, dall’altra il fantasma delle altre mamme che aleggia nell’aria (Cosa diranno gli altri bambini a casa? Che lui è quello che ha sempre la stessa merenda?) ma alla fine la praticità vince e ti godi il tuo status privilegiato finché… Non cambia idea. Da oggi niente più sandwich, i sandwich sono il male incarnato, e perché diavolo mi fai sempre e solo sandwich, mamma? Succederà, ovviamente, alle 20 di sera, senza alcuna alternativa apprezzabile in frigo e vogliamo parlare di tutti i sandwich già preparati e rimasti orfani nel congelatore?

  • L’insicuro

Il bambino che in questa fase ha bisogno di sentirsi parte di un gruppo sa perfettamente qual è la merenda perfetta: è quella che hanno gli altri. Peccato che tu non abbia ancora sviluppato doti telepatiche con le altre mamme e che quindi possa solo andare a tentoni, cercando di scoprire quale sarà quella marca di merendine che hanno TUTTI, o la ricetta di quella torta che PIACE A TUTTI. Finché non t’intrufolerai nel gruppo whatsapp di classe cinguettando: "Voi che merenda preparate domani ai vostri bambini? Oggi non ho ideeeee!" Allegando faccine come se non ci fosse un domani nella speranza che nessuno sospetti nulla.

  • Il buongustaio

Il buongustaio è la tipologia più esigente, ma che sa regalare anche grandi soddisfazioni. È quello che, lo sapete in anticipo, non si accontenterà mai dei pacchetto di crackers no-brand gettato a caso nello zaino un minuto prima di partire per la scuola: con lui vi dovete impegnare. Ma se lo fate, esprimerà la sua gratitudine forte e chiaro. E qual è la reazione più tipica dei vostri bambini quando scoprono la merenda nello zainetto?

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