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Come dovrebbe essere la merenda. I consigli dei bambini alle mamme

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Come dovrebbe essere la merenda secondo i bambini? Ecco tutto quello che una mamma dovrebbe preparare per far felici i propri figli quando si parla di spuntini

Cara mamma,

l’autunno è arrivato e con i primi freddi finisce la stagione del gelato al parco e inizia quella della merenda in casa. E dato che hai già tante cose per la testa, voglio darti una mano con qualche consiglio che sono sicuro troverai di fondamentale importanza, la stessa importanza che ha la merenda in sé. Se il pranzo e la cena sono una noia, che si risolve spesso in una contrattazione serrata su quanti broccoli per quanti cubetti di cioccolato, la merenda spacca. Non per nulla i cibi più prelibati sulla faccia della terra non si chiamano “pranzini” o “cenine” ma “merendine”.

Sulla merenda c’è da impegnarsi, soprattutto se non si riesce a farla ogni giorno, perché oggi c’è il nuoto, domani la musica etc. Quello che non ho potuto fare a meno di notare è che tendi a disperdere inutilmente le tue energie. Non preoccuparti: ci sono io per farti risparmiare tempo e svelarti finalmente come dovrebbe essere la merenda.

  • La merenda con gli amichetti vale doppio

Cosa ci vuole a chiamare la mamma di Tizio e la mamma di Caio e invitare i miei amici a fare merenda da noi? Le loro mamme, probabilmente, te ne saranno grate in eterno - sì, lo sappiamo che avete bisogno dei vostri spazi e che non c’è niente di personale. Io giocherò con loro tutto il pomeriggio e tu potrai startene sul divano a leggere un paio di quei giornali comprati mesi fa e ancora incellophanati. Facciamo che se prometto di rimettere tutto a posto invitiamo metà classe?

  • La semplicità vince

Poi mamma, vorrei chiederti perché hai la fissa di provare sempre ricette nuove, chè poi non ti riescono mai come volevi oppure ci rimani male perché ti dico che non mi piacciono. Sappi che potrei vivere tutta la vita di sola crostata al cioccolato. O di wafer al cioccolato, o ancor meglio ricoperti di cioccolato, e la stessa cosa vale anche per tutti i miei amici. Il cioccolato è una delle poche cose che fanno bene ma sono anche buone, quindi diamoci dentro!

  • Non uccidiamo la creatività

Non è che io non voglia mangiare la banana: la voglio mangiare se è tagliata a metà e messa in piedi con disegnati gli occhi e la bocca. Perché è divertente. Non sono mica una scimmia. Quindi mamma, se vuoi che mangi le cose sane e che mi fanno bene, impegnati. Ma non troppo. Non avrò mai il coraggio di mangiare la squadra dei Paw Patrol disegnata con i pezzettini di frutta. O forse sì.

  • Insieme è bello

Lo sapevi, poi, che la merenda è più buona se l’abbiamo preparata insieme? Ogni volta è sempre “no, lascia fare a me che facciamo prima” ma a me non interessa fare prima, a me interessa fare. Ad esempio posso preparare le fette biscottate con la marmellata o con la crema al cioccolato (che tu, senza offesa, ne metti sempre troppo poca), fare i spiedini di frutta, guarnire le pizzette con la salsa e fare gli occhi e la bocca con la mozzarella, trasformare un grappolo d’uva in un bruco e impastare torte fatte con i cereali della colazione. Posso fare le casette con i wafer o fare un disegno sul piatto con i biscottini, che neanche nelle sale da the delle signore. Mettimi alla prova e scoprirai che sono un cuoco ancora più bravo di te. Forse la merenda non sarà pronta quando gli ospiti saranno arrivati, forse la cucina sarà ancora un disastro o i biscottini non saranno stati disposti come avresti fatto tu. Ma quando sarò grande cosa ricorderai? La cucina nel caos, il biscotto che doveva essere un orsetto e invece sembra un cane morto, o le risate che ci siamo fatti insieme? Su mamma, non fare la perfettina, e aggiungi un po’ di glassa appiccicosa e zuccherini su quella cupcake, che no, non diventerà mai troppo dolce.

  • Parliamo degli approvvigionamenti

E a questo punto, perché non partire dal principio e andare a fare la spesa insieme, decidendo cosa comprare per le merende della settimana? No perché ogni volta che propongo qualche snack degno di questo nome, come barrette al cioccolato con contorno di cioccolatini, rispondi sempre “peccato, non abbiamo più barrette di cioccolato”. Mamma, anche se non so scrivere posso dettarti io la lista della spesa e poi accompagnarti per aiutarti a ricordare tutto. Hai in mano carta e penna? Allora: barrette di cioccolato…

  • La merenda non passiva

A pranzo e cena si sta seduti e composti. A merenda, cavolo, non se ne parla proprio. La merenda, mamma, come abbiamo detto è il pasto principale della giornata, fin qui ci siamo, no? Come pasto principale, non deve vederci passivi di fronte al cibo, nossignora! La merenda deve essere un fatto dinamico. Una specie di buffet, una tavola imbandita di delizie di ogni genere dove ognuno si serve di quello che vuole a piene mani e che se, mettiamo, un altro commensale ti chiede di passagli un cupcake, tu poi anche… ehm… tirargliela, no? In fondo i cupcake se sono buoni rimbalzano, se si spiaccicano per terra vuol dire che non son ben lievitati, e allora non ti sei perso nulla. E non snobbiamo le cose più buone perché ci si sporca: certo, il mio fratellino di tre anni è in grado di tenere in mano un biscotto ricoperto di cioccolato per 40 minuti, finché la sua mano non sembra una cosa sola con il biscotto. Ma poi basta ciucciarla a dovere ed è tutto risolto, non credi.

  • La merenda en-plen-air

Dici che a merenda niente televisione, e allora io avrei una buona idea: stupiscimi con una merenda organizzata all’aperto. Al parco, magari, su una coperta e con il cestino da picnic pieno di cose buone. Voglio poter dare le briciole agli uccellini e alle formiche, mangiare una merendina col ripieno mentre dondolo sull’altalena, mentre gioco a palla o magari a cavallo di un pony bianco. Sono sicuro che anche ai pony piacciono le merendine.

  • La merenda multipla

Ma soprattutto, cara mamma, perché mai accontentarsi di una sola merenda? Non lo sapevi che il segreto di una dieta sana è in tanti piccoli pasti? Noi votiamo per una nel primissimo pomeriggio, subito dopo pranzo che per quanto siamo pieni il posto per una caramella (o due, o dieci) non manca mai. La merenda principale tra le quattro e le cinque, e una "merendapertitivo" alle sei, che no, non ci toglie l’appetito, semmai lo stuzzica :-) Tu bevi un aperitivo e lasci a me le patatine, ci stai?

  • Ma sopratutto, la merenda più bella è con la mamma presente

Cara mamma, ora sai come dovrebbe essere una merenda come si deve. Spero che i miei consigli ti siano stati utili e che non avrai problemi a seguirli passo dopo passo (a parte il pony bianco. Mi rendo conto che non è molto facile trovare un pony, di questi tempi). E ora che ti ho detto tutte le cose che dovresti fare, te ne voglio dire anche qualcuna che non devi fare.

  1. Niente verdure, per esempio, c’è perfino il detto dei cavoli a merenda e non vedo perché non debba valere anche per carote, finocchi e cetrioli.
  2. Si a tutto quello che abbia il cioccolato.
  3. Niente discorsi sui compiti ancora da fare: i compiti si fanno meglio con la pancia piena.
  4. E soprattutto, voglio veramente godermi insieme a te la merenda dei miei sogni; lo so che sei una mamma molto impegnata, ma ce l’avrai pure il tempo per fare merenda.
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