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Il cestino dei tesori

Molto spesso, noi genitori, ci interroghiamo su quali giochi possiamo proporre ai bimbi piccini, questa è una attività adatta a stimolare la curiosità dei piccoli tra 6 e 12 mesi. A scuola i bambini ne sono attratti e non smetterebbero mai di esplorare il contenuto del cestino dei tesori

A cura della pedagogista, dott.ssa Mariaelena La Banca

Molto spesso, noi genitori, ci interroghiamo su quali giochi possiamo proporre ai bimbi piccini, questa è una attività adatta a stimolare la curiosità dei piccoli tra 6 e 12 mesi. A scuola i bambini ne sono attratti e non smetterebbero mai di esplorare il contenuto del cestino dei tesori.


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Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. ne aveva già parlato anche Mamma Felice (LEGGI)
Il contenitore è un cestino basso, di robusta costruzione in vimini, senza maniglie. Gli oggetti che deve contenere si possono dividere in 6 gruppi:
OGGETTI CHE SI TROVANO IN NATURA: pigne, ecc…
OGGETTI composti DA MATERIALI NATURALI: gomitoli di lana, centrini di cotone, pennelli da barba
OGGETTI DI LEGNO: nacchere, uova da rammendo, cilindri, palline, anelli per tovaglioli, anelli per tende, cucchiai e spatole, porta uova, grosse “perle” colorate infilate in una corda
OGGETTI METALLICI: campanelli, coperchi di pentole, barattolini chiusi contenenti riso crudo e fagioli secchi, cucchiai di varie misure, chiavi
OGGETTI IN GOMMA, TELA ECC…: borsellino in pelle, palle di stoffa colorate, piccolo orsacchiotto, bambole di pezza, astucci in pelle per occhiali, filo del telefono a spirale, mazzo di nastri colorati, palle di gomma
OGGETTI IN CARTA E CARTONE: carta oleata, scatoline di cartone.


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Oggetti per scoprire ed esplorare: con una serie di oggetti così diversi il bambino potrà sperimentare una vasta gamma di materiali, dotati di caratteristiche sensoriali fra loro molto diverse, il bambino può avere ampie possibilità di chiedersi: “cosa è questo?”. Questo è un gioco ripetitivo, che risulta sempre divertente; serve anche a far capire al bambino come gli oggetti possono essere presenti anche se spariscono alla vista e poi per magia riappaiono!!. Attraverso questo genere di esperienze che l’adulto offre al bambino, si avviano processi mentali abbastanza complessi.   



E’ molto importante offrire al bambino la più estesa scelta di esperienze sensoriali diversificate. (LEGGI) Gli oggetti in plastica catturano poco l’interesse del bambino: anche se vivacemente colorati non favoriscono esaurienti esperienze sensoriali.
Tutti gli oggetti del cestino dei tesori vanno accuratamente tenuti puliti, mantenuti in perfette condizioni, cambiando ciò che non è più idoneo a questa attività  affinchè questi giocattoli siano veri attrezzi da lavoro per i bambini.

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Se osserviamo attentamente il primo approccio del bambino con questi giocattoli, notiamo che li afferra, li succhia, e si può scoprire che quando incomincia a stare seduto, superando la fase del mettere tutto in bocca, passa a quella successiva  di tenerli in mano ed osservarli.

Il  cestino dei tesori si propone ai bambini che hanno un'età compresa tra i 6 e i 12 mesi. Quando si propone questa attività, la stanza deve essere priva di ogni altro gioco per non distrarre l’attenzione dei  bambini. A Scuola la si propone più volte alla settimana ( 2 o 3 volte ). La durata dell’attività varia da bambino a bambino secondo il suo interesse: quando ci si accorge che questo viene scemando l’attività i può definire conclusa. Le educatrici durante questo momento di gioco intervengono solo in caso di necessità, ad esempio in caso di “ baruffa” per l’accaparramento dello stesso gioco. Questa attività continua nella sezione medi e in quella dei Grandi con il gioco euristico (LEGGI).


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