gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Giochi per l'intelligenza: sviluppare la memoria visiva

La memoria visiva è la capacità di richiamare l'informazione che è stata presentata visivamente. Alcuni giochi possono essere utili per sostenere lo sviluppo e potenziare questa abilità

a cura di Parlare con i bambini

L’anima non pensa mai senza un’ immagine” (Aristotele).

La memoria visiva è la capacità di richiamare l'informazione che è stata presentata visivamente. I bambini che hanno difficoltà in questo ambito mostrano una capacità limitata nel disegno (riproducono pochi dettagli), possono avere difficoltà nell'orientamento di lettere e numeri e trovare difficoltà con la lettura della musica.



LEGGI ANCHE: Giochi per l'intelligenza: orientarsi nel tempo



Alcuni giochi possono essere utili per sostenere lo sviluppo e potenziare questa abilità: si tratta di attività che ruotano intorno a due abilità principali, quella di richiamare o riprodurre dettagli di una figura o di un oggetto e quella di riprodurre o ripetere, in ordine, delle sequenze. Si possono proporre, ad esempio, versioni incomplete di un'immagine (un personaggio in bianco e nero da colorare, un volto senza lineamenti) e chiedere di completarle secondo il modello originale, non più visibile. Oppure,  dato un certo insieme, si possono nascondere alcuni oggetti e chiedere che cosa manca.


gpt native-middle-foglia-bambino



Il gioco si complica se, all'insieme degli elementi da ricordare, diamo anche un ordine, una sequenza da riprodurre: la versione più semplice di questo gioco consiste nel formare con le mani un numero e poi chiudere la mano e chiedere ai bambini di riprodurre lo stesso numero. Via via, si possono proporre sequenze di numeri. Lo stesso gioco può essere fatto utilizzando degli oggetti, di colore e forme diverse, proponendole in un ordine e poi chiedendo ai bambini di riposizionare gli oggetti nella sequenza proposta, dopo aver rimescolato le carte sul tavolo.



LEGGI ANCHE: Giochi d'intelligenza: se un problema diventa un'opportunità per imparare



La memoria visiva è chiamata anche 'l'occhio della mente' perché l'elaborazione delle immagini reali richiede un intenso lavoro cognitivo di rianalisi: “La mente umana è un giocoso cantastorie e ancor di più, uno sfrenato ricercatore di regolarità. Vediamo facce nelle nuvole e nelle tortillas, destini nelle foglie e nei moti dei pianeti” (R. Dawkins). Se il percorso che le immagini compiono nel nostro cervello subisce deviazioni, ad esempio a causa di incidenti o patologie, la nuova visione può mettere in crisi la visione delle cose cui siamo abituati: la sfida, ci racconta il neurologo Oliver Sacks nel suo ultimo affascinante saggio, L'occhio della mente, è accogliere queste visioni diverse, lasciarsi provocare per scoprire nuove sensazioni  e associazioni.

giochi-intelligenza-sviluppare-memoria-visiva


Leggere e di questi diversi percorsi ci può insegnare a riscoprire cioè dall'interno che, quando osserviamo, non osserviamo passivamente il mondo ma lo interroghiamo: “Vedere è già un’operazione creativa che richiede uno sforzo” disse H. Matisse

 

Contatti

Resta in contatto seguendo il blog attraverso la Newsletter , oppure unendoti alla pagina Facebook Parlare con i bambini. Ci trovi anche su Instagram e Twitter


gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0