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Giocattoli e sicurezza: il vademecum di UNI e CEI

UNI e CEI, enti normatori, diffondono un vademecum per fare acquisti sicuri

Giocattoli sicuri

Alla vigilia delle feste di Natale gli enti normatori nazionali, UNI e CEI, diffondono un vademecum per fare acquisti giusti in materia di giocattoli, catene luminose e fuochi d'artificio.

Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia i giocattoli ritirati perché non conformi rappresentano il 28 per cento del totale dei prodotti pericolosi e le tipologie più frequenti di pericolo sono tre: il rischio di soffocamento e strangolamento, il rischio chimico e il rischio microbiologico.

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Proprio per questo motivo i due Enti normatori nazionali, UNI e CEI, diffondono un breve vademecum per tutti coloro che stanno acquistando giocattoli, decorazioni, addobbi natalizi luminosi e regali tecnologici, tutti prodotti per i quali è bene individuare e rispettare alcune regole che rendono più sicuri i nostri acquisti.

Giocattoli

L’UNI, Ente italiano di normazione, pubblica e tiene costantemente aggiornate le norme della serie UNI EN 71, che stabiliscono i requisiti e i metodi di prova per garantire la sicurezza dei giocattoli destinati ai bambini fino ai 14 anni.

L’aggiornamento delle norme segue di pari passo le innovazioni del mondo dei giocattoli derivanti dalla disponibilità di nuove tecnologie e dallo sviluppo di nuove creatività più adatte ai bambini di oggi. Quest’anno -ad esempio- è stata completamente rinnovata la parte 7 della norma UNI EN 71 sulle pitture a dita per adeguarla ai nuovi requisiti di sicurezza chimica previsti a livello europeo.

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I requisiti di sicurezza

- Sostanze tossiche

La serie di norme UNI EN 71 stabilisce, tra le altre cose, che i giocattoli vengano sottoposti a prove per verificare che i materiali che li costituiscono non rilascino sostanze tossiche quali, per esempio, antimonio, arsenico, bario, cadmio, cromo, piombo, mercurio e selenio.

Le prove consistono nel prelevare campioni di materiale e di rivestimento dai prodotti e sottoporli ad analisi di laboratorio che simulano le situazioni di prolungato contatto con la saliva.

- Soffocamento

I giocattoli non devono avere bordi taglienti, punte acuminate, parti libere che possano danneggiare o essere ingerite dai bambini. Infatti,  tra i principali pericoli per i bambini vi è quello del soffocamento. Le norme UNI prevedono che eventuali piccole parti staccabili non possano essere accidentalmente ingerite dai bambini e vengono testate attraverso una sorta di “cilindro di prova” che simula le dimensioni della trachea dei bambini.

- Infiammabilità

Un altro requisito che le norme valutano attentamente è quello dell’infiammabilità. Le norme UNI vietano l’uso di materiali fortemente infiammabili. Per garantire il necessario livello di sicurezza per gli oggetti rivestiti di pelo, capelli, nastri o fili che vengono a contatto diretto con la persona, vengono eseguiti test di velocità di propagazione della fiamma in funzione delle caratteristiche dei diversi prodotti.

- Protezione

Per evitare che venga fatto un uso improprio da parte dei bambini di quei giocattoli che simulano strumenti di protezione come i caschi da moto, elmi dei vigili del fuoco ed elmetti da lavoro, deve essere chiaramente riportata (anche sull’imballaggio) l’avvertenza: “Attenzione! Questo è un giocattolo. Non fornisce protezione”.

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Le novità in materia di sicurezza dei giocattoli

Le nuove edizioni del 2014 hanno inoltre introdotto nuovi requisiti acustici per i giocattoli che emettono suoni la cui intensità non deve superare determinati limiti (espressi in decibel).

Da segnalare inoltre la nuovissima Parte 13 della UNI EN 71 che si applica ai giochi olfattivi da tavolo, ai kit cosmetici e ai giochi gustativi, nuove tipologie di giocattoli che si stanno rapidamente diffondendo sul mercato e che hanno molto successo tra i bambini in quanto permettono loro di sperimentare la manipolazione di diversi componenti e miscele.

Giocattoli elettrici

Per la sicurezza dei giocattoli che hanno almeno una funzione che dipende dall’elettricità, ivi compresi i più moderni toys computer (giocattoli con fattezze di computer, ad esempio pc e tablet per bambini) e computer toys (dispositivi ludici che si collegano a un pc o a un apparecchio audio-video), ci sono le norme del CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano: tra queste citiamo la CEI EN 62115 “Sicurezza dei giocattoli elettrici” e la CEI EN 50410 “Norme particolari per i robot decorativi”.

Per i trasformatori destinati al  collegamento di questi giocattoli all’alimentazione elettrica esiste la norma CEI EN 61558-2-7 “Prescrizioni particolari e prove per trasformatori per giocattoli”, che  stabilisce, ad esempio, indicazioni e prove per prevenire il pericolo derivante dal  possibile surriscaldamento dei giocattoli e, soprattutto, scongiurare rischi di elettrocuzione.
In particolare, la norma riguarda la sicurezza elettrica, termica e meccanica dei trasformatori per giocattoli e delle unità di alimentazione che li incorporano. Si applica ai trasformatori fissi e mobili, monofase, a raffreddamento ad aria (naturale o forzata) e alle unità di alimentazione che incorporano trasformatori per giocattoli aventi tensione primaria nominale non superiore a 250 V in corrente alternata, potenza nominale non superiore a 200 VA e corrente secondaria nominale non superiore a 10 A.

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La norma fornisce, ad esempio, indicazioni per garantire temperature ridotte alle parti accessibili ai bambini, prevenire il pericolo derivante dal loro possibile surriscaldamento e garantire una sufficiente tenuta meccanica dell’involucro. Definisce inoltre il posizionamento degli organi di manovra o regolazione da parte dei bambini durante il gioco.

Come verificare la sicurezza del giocattolo

Le norme UNI EN 71, CEI EN 62115, CEI EN 50410 e CEI EN 61558-2-7 definiscono una serie di principi generali di sicurezza che – in molti casi – possono essere facilmente verificati dagli adulti/genitori sia per controllare il grado di pericolosità dei giocattoli già presenti in casa sia, preventivamente, durante la fase di acquisto dei giocattoli stessi.

Ad esempio è importante controllare che:        

  • i giocattoli non abbiano spigoli vivi e bordi taglienti;
  • le parti sporgenti che comportano rischi di perforazione siano protette;
  • i meccanismi di apertura e chiusura abbiano dei dispositivi di bloccaggio automatico per evitare lo schiacciamento accidentale;
  • le eventuali molle e gli altri meccanismi in movimento non siano accessibili alle dita;
  • le cuciture e le parti applicabili siano resistenti agli strappi;
  • i giocattoli da portare alla bocca e quelli con piccole parti che si possono staccare
  • giocattoli nei quali i bambini possono entrare (tende, casette, ecc.) abbiano fori di ventilazione e porte apribili con sforzo minimo.

Inoltre, prima di acquistare un giocattolo è indispensabile controllare che riporti la marcatura CE e il numero della norma europea di riferimento. Meglio ancora, nell’acquisto di un giocattolo, verificare che sia munito di un Marchio di certificazione rilasciato da Ente terzo a garanzia del superamento delle previste prove e della conformità alle suddette norme. 

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Regali tecnologici

Per gli apparecchi ricevitori e amplificatori per segnali sonori e TV, trasduttori di carico e di sorgente, alimentatori, strumenti musicali elettronici, apparecchi didattici, videoproiettori, monitor, videocamere, videogiochi, juke box, teletext, registratori e riproduttori di nastri e dischi ottici, flash elettronici si applica la norma CEI EN 60065 “Requisiti di sicurezza per apparecchi audio, video ed apparecchi elettronici similari”. In essa vengono trattati gli aspetti della sicurezza elettrica degli apparecchi destinati ad usi domestici o che possono essere usati in ambienti interni, comunità e luoghi pubblici.  

Infine, attenzione alle pile (delle dimensioni e del voltaggio giusto) e alla loro verifica, sostituzione e ricarica periodica.

Non lasciare mai le pile in giro, a portata di manine curiose, smaltirle correttamente (negli appositi raccoglitori per es. fuori dai supermercati) e chiudere bene le viti degli sportelli che le contengono!
Tutti i giocattoli elettrici ed elettronici devono essere smaltiti correttamente a fine vita secondo le indicazioni della Direttiva RAEE 2012/19/UE, come specificato  nelle  etichette o nei fogli di istruzione d’uso e manutenzione.

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